Utilizzare Completamento automatico formule

Importante :  Il presente articolo è stato tradotto automaticamente, vedere la dichiarazione di non responsabilità. Per visualizzare la versione inglese dell'articolo, fare clic qui.

Completamento automatico formule semplifica la creazione e la modifica di funzioni riducendo l'incidenza di errori di digitazione e di sintassi. Se dopo aver digitato = (segno di uguale) si inizia a digitare lettere o un trigger di visualizzazione, sotto la cella viene visualizzato un elenco a discesa dinamico di stringhe di testo, funzioni e nomi validi che corrispondono alle lettere o al trigger. È possibile inserire una voce nell'elenco a discesa all'interno della funzione utilizzando un trigger di inserimento.

completamento automatico formule

1. Digitare = (segno di uguale) e le lettere iniziali o un trigger di visualizzazione per avviare Completamento automatico formule.

2. Durante la digitazione viene visualizzato un elenco con capacità di scorrimento delle voci valide con la corrispondenza più simile evidenziata.

3. Le icone rappresentano il tipo di voce, ad esempio una funzione o un riferimento di tabella.

4. Vengono visualizzate descrizioni dettagliate che guidano l'utente nella scelta.

Per saperne di più

Controllare l'elenco a discesa utilizzando i trigger di visualizzazione

Scorrere l'elenco a discesa Completamento automatico formule utilizzando i tasti

Immettere una voce dall'elenco a discesa utilizzando un trigger di inserimento

Attivare o disattivare le completamento automatico formule

Controllare l'elenco a discesa utilizzando i trigger di visualizzazione

Nella tabella che segue vengono riepilogate le modalità di controllo dinamico della visualizzazione delle voci dell'elenco a discesa Completamento automatico formule.

Per visualizzare

Digitare

Nomi di funzioni definiti in Excel e dall'utente

Una lettera o le lettere iniziali nello spazio apposito.

Esempio: So

Argomenti di funzione

(Nessun trigger di visualizzazione).

Digitare l'argomento, ad esempio un numero o un riferimento di cella, oppure utilizzare un trigger di visualizzazione, ad esempio le lettere iniziali o [ (parentesi quadra aperta).

Esempio: SOMMA(5; A2; [

Per ogni argomento successivo digitare un punto e virgola e quindi l'argomento o un altro trigger di visualizzazione.

Nota : Le funzioni riportate di seguito presentano argomenti con costanti enumerate che vengono visualizzati automaticamente nell'elenco a discesa: CELLA, VAL.FUT, CERCA.ORIZZ, CONFRONTA, RATA, VA, RANGO, SUBTOTALE e CERCA.VERT.

Nomi definiti e nomi di tabella

Una lettera o le lettere iniziali nello spazio apposito.

Esempio: Ann

Indicatori di colonne di tabelle ed elementi speciali ([#Tutti], [#Dati], [#Intestazioni], [#Totale], [#Questa riga])

Una o più delle sequenze illustrate di seguito.

  • [ (parentesi quadra aperta) immediatamente dopo il nome di tabella.

    Esempio: RiepilogoAnnuale[

  • ; (punto e virgola) immediatamente dopo un elemento speciale.

    Esempio: =RiepilogoAnnuale[#Tutti];

  • : (due punti) immediatamente dopo un nome di colonna.

    Esempio: RiepilogoAnnuale[Vendite:

Nota : Se la cella si trova in una tabella, il nome della tabella è facoltativo. Le formule riportate di seguito, ad esempio, coincidono:

=[Vendite]/[Costi]

=RiepilogoAnnuale[Vendite]/RiepilogoAnnuale[Costi]

Nomi di connessione nelle funzioni cubo

" (virgolette di apertura) immediatamente dopo la parentesi aperta del nome di una funzione Cubo.

Esempio: MEMBRO.CUBO("

Nota : Vengono elencate solo le connessioni OLAP memorizzate nella cartella di lavoro corrente.

Stringhe di testo di espressioni multidimensionali (MDX) nelle funzioni Cubo

Una o più delle sequenze illustrate di seguito.

  • " (virgolette di apertura) immediatamente dopo il punto e virgola di un argomento.

    Esempio: MEMBRO.CUBO("DatiCuboVendite";"

  • . (punto) immediatamente dopo una parentesi quadra chiusa.

    Esempio: MEMBRO.CUBO("DatiCuboVendite";"[Clienti].

    Esempio: MEMBRO.CUBO("DatiCuboVendite";"[Clienti].[Messico].

  • ( (parentesi aperta) immediatamente dopo le virgolette di apertura di una stinga di testo MDX per indicare l'inizio di una tupla.

    Esempio: VALORE.CUBO("DatiCuboVendite";"(

  • ;  (punto e virgola) immediatamente dopo una parentesi quadra chiusa in una stringa di testo MDX per indicare la seconda parte di una tupla.

    Esempio: VALORE.CUBO("DatiCuboVendite";"([Clienti].[Messico];

  • { (parentesi graffa aperta) immediatamente dopo le virgolette di apertura di una stringa di testo MDX per indicare l'inizio di un'espressione di insieme.

    Esempio: VALORE.CUBO("DatiCuboVendite";"{

    Note : 

    • Per immettere una stringa di testo MDX utilizzando Completamento automatico formule, è necessario essere connessi a un'origine dati OLAP.

    • Se è stata definita una didascalia, questa viene visualizzata in una descrizione per consentire la conferma della scelta.

    • Se una stringa di testo MDX è ambigua, viene comunque immesso un nome univoco di membro e sarà necessario decidere se è stato immesso quello corretto. Si supponga, ad esempio, che per la stringa di testo MDX riportata di seguito siano presenti due valori.

      MEMBRO.CUBO("DatiCuboVendite";"[Clienti].[Italia].[Novara].[Daniela Guaita]

      Verrebbe immesso uno dei valori seguenti:

      [Clienti].[Nome].&[54342]

      [Clienti].[Nome].&[34297]

      Se il valore immesso non è quello desiderato, è possibile eliminarlo e selezionare l'altro valore.

    • I nomi di funzione Microsoft SQL Server Analysis Services quali "Children", "Parent" o "Crossjoin" non vengono visualizzati nell'elenco a discesa ma è possibile digitarli comunque.

Note : 

  • Durante l'utilizzo di Completamento automatico formule, è possibile digitare in qualsiasi momento le voci desiderate per terminare la funzione.

  • È possibile utilizzare Completamento automatico formule a metà di una formula o di una funzione nidificata esistente. Il testo immediatamente precedente il punto di inserimento viene utilizzato per visualizzare i valori nell'elenco a discesa, mentre il testo che segue il punto di inserimento non viene modificato.

  • I nomi definiti creati per per le costanti enumerate, quali quelli utilizzati nella funzione SUBTOTALE, e le connessioni della funzione Cubo non vengono visualizzati nell'elenco a discesa del completamento automatico ma è possibile digitarli comunque.

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Scorrere l'elenco a discesa di Completamento automatico formule utilizzando i tasti

Nella tabella riportata di seguito viene presentato un riepilogo dei tasti che è possibile utilizzare per scorrere l'elenco a discesa di Completamento automatico formule.

Per

Premere

Spostare il punto di inserimento di un carattere verso sinistra.

FRECCIA SINISTRA

Spostare il punto di inserimento di un carattere verso destra.

FRECCIA DESTRA

Spostare la selezione di una voce verso l'alto.

FRECCIA SU

Spostare la selezione di una voce verso il basso.

FRECCIA GIÙ

Selezionare l'ultima voce.

FINE

Selezionare la prima voce.

HOME

Spostarsi di una pagina verso il basso e selezionare una nuova voce.

PGGIÙ

Spostarsi di una pagina verso l'alto selezionare una nuova voce.

PGSU

Chiudere l'elenco a discesa.

ESC (o fare clic su un'altra cella)

Attivare o disattivare Completamento automatico formule.

ALT+FRECCIA GIÙ

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Immettere una voce dall'elenco a discesa utilizzando un trigger di inserimento

Importante : Durante la digitazione di una formula, anche dopo l'utilizzo di un trigger di inserimento, non dimenticare di digitare la parentesi di chiusura per una funzione, la parentesi quadra di chiusura per un riferimento di tabella o le virgolette di chiusura per una stringa di testo MDX.

  • Per inserire nella formula la voce selezionata e il punto di inserimento immediatamente dopo tale voce, premere TAB o fare doppio clic sulla voce.

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Attivare o disattivare Completamento automatico formule

  1. Fare clic sul pulsante Microsoft Office Icona del pulsante Office , quindi su Opzioni di Excel e infine sula categoria Formule.

  2. Selezionare o deselezionare Completamento automatico formule in Utilizzo delle formule.

Suggerimento : È possibile anche premere ALT+FRECCIA GIÙ.

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Nota : Dichiarazione di non responsabilità per la traduzione automatica: Il presente articolo è stato tradotto tramite un software di traduzione automatica e non da una persona. Microsoft offre le traduzioni automatiche per consentire a coloro che non conoscono la lingua inglese di leggere gli articoli sui prodotti, sui servizi e sulle tecnologie Microsoft. Dal momento che l'articolo è stato tradotto automaticamente, potrebbe contenere errori di sintassi, di grammatica o di utilizzo dei vocaboli.

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