Usare la rete per la distribuzione di contenuti di Office 365 con SharePoint Online

È possibile ospitare risorse statiche nella rete per la distribuzione di contenuti (CDN) di Office 365 per migliorare le prestazioni delle pagine di SharePoint Online. Le risorse statiche sono file che non cambiano molto spesso, come immagini, video e audio, fogli di stile, tipi di carattere e file JavaScript. La rete CDN funge da proxy di memorizzazione nella cache geograficamente distribuito, memorizzando le risorse statiche nella cache più vicina ai browser che le richiedono.

Se si ha già familiarità con il funzionamento delle reti CDN, è sufficiente completare alcuni passaggi per configurarle. Questo argomento descrive come fare. Continuare a leggere per informazioni sulla rete CDN di Office 365 e su come iniziare a ospitare le risorse statiche.

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Informazioni di base sulla rete CDN di Office 365

La rete CDN di Office 365 è inclusa nell'abbonamento a SharePoint Online. Non è necessario acquistarla a parte. Office 365 fornisce il supporto per l'accesso sia privato che pubblico e consente di ospitare le risorse statiche in più posizioni, ovvero origini. La rete CDN di Office 365 è diversa dalla rete CDN di Azure. Per altre informazioni sui motivi per cui usare una rete CDN o sui concetti generali delle reti CDN, vedere Reti per la distribuzione di contenuti.

Come viene concesso l'accesso alla rete CDN agli utenti finali

L'accesso privato alle risorse statiche nella rete CDN di Office 365 viene concesso in base a token generati da SharePoint Online. Agli utenti che hanno già l'autorizzazione per accedere alla cartella o alla raccolta designata dall'origine verranno automaticamente concessi token. SharePoint Online non supporta autorizzazioni a livello di elemento per la rete CDN.

Ad esempio, per un file nel percorso https://contoso.sharepoint.com/siti/sito1/raccolta1/cartella1/immagine1.jpg, considerando quanto segue:

  • L'utente 1 ha accesso a cartella1 e a immagine1.jpg

  • L'utente 2 non ha accesso a cartella1

  • L'utente 3 non ha accesso a cartella1 ma riceve l'autorizzazione esplicita per accedere a immagine1.jpg tramite SharePoint Online

  • L'utente 4 ha accesso a cartella1 ma gli viene esplicitamente negato l'accesso a immagine1.jpg

Quindi, sono vere le situazioni seguenti:

  • L'utente 1 e l'utente 4 potranno accedere a immagine1.jpg tramite la rete CDN.

  • L'utente 2 e l'utente 3 non potranno accedere a immagine1.jpg tramite la rete CDN.

    Tuttavia, l'utente 3 può comunque accedere alla risorsa immagine1.jpg direttamente tramite SharePoint Online, mentre l'utente 4 non può accedere alla risorsa tramite SharePoint Online.

Panoramica del funzionamento della rete CDN di Office 365

Per configurare la rete CDN di Office 365, seguire questi passaggi di base:

Dopo aver completato la configurazione, per gestire la rete CDN di Office 365 nel corso del tempo sarà possibile:

  • Aggiungere, aggiornare e rimuovere risorse

  • Aggiungere e rimuovere origini

  • Configurare i criteri della rete CDN

  • Se necessario, disabilitare la rete CDN di Office 365

Determinare dove si vogliono archiviare le risorse

La rete CDN recupera le risorse da una posizione detta origine. Per Office 365, un'origine può essere una raccolta o una cartella di SharePoint accessibile tramite un URL. È possibile specificare le origini per l'organizzazione in modo molto flessibile. Si possono ad esempio specificare più origini oppure una sola in cui inserire tutte le risorse della rete CDN. Si può scegliere di avere origini pubbliche o private per l'organizzazione. La maggior parte delle organizzazioni sceglierà di implementare una combinazione delle due.

Se si definiscono centinaia di origini, è molto probabile che si avrà un impatto negativo sul tempo richiesto per elaborare le richieste. Se le origini sono più di 100, è consigliabile ridefinire l'architettura.

Scegliere se ogni origine deve essere pubblica o privata

Quando si identifica un'origine, specificare se deve essere resa pubblica o privata. Indipendentemente dall'opzione scelta, Microsoft si occupa di tutte le attività di amministrazione della rete CDN stessa. Inoltre, è possibile cambiare idea in seguito, dopo aver configurato la rete CDN e identificato le origini.

L'opzione pubblica e quella privata offrono entrambe miglioramenti delle prestazioni, ma ognuna presenta attributi e vantaggi specifici.

Attributi e vantaggi dell'uso di un'origine pubblica per ospitare le risorse   

  • Le risorse esposte in un'origine pubblica sono accessibili a tutti in forma anonima.

    Importante : Se si identifica un'origine pubblica nella rete CDN, non inserire mai risorse considerate riservate per l'organizzazione in un'origine pubblica o in una raccolta di SharePoint Online.

  • Se si rimuove una risorsa da un'origine pubblica, tale risorsa potrebbe continuare e essere disponibile dalla cache per un totale di 30 giorni. Tuttavia, i collegamenti alla risorsa verranno invalidati nella rete CDN entro 15 minuti.

  • Se si ospitano fogli di stile (file CSS) in un'origine pubblica, è possibile usare percorsi e URI relativi all'interno del codice. Questo significa che è possibile fare riferimento alla posizione di immagini di sfondo e altri oggetti rispetto alla posizione della risorsa che li chiama.

  • Anche se è possibile, non è consigliabile impostare come hardcoded l'URL di un'origine pubblica. Il motivo è che se l'accesso alla rete CDN diventa non disponibile, l'URL non verrà automaticamente risolto nell'organizzazione in SharePoint e potrebbe comportare collegamenti interrotti e altri errori.

  • I tipi di file predefiniti inclusi per le origini pubbliche hanno le estensioni css, eot, gif, ico, jpeg, jpg, js, map, png, svg, ttf e woff. È possibile specificare altri tipi di file.

  • Se si vuole, si può configurare un criterio per escludere risorse identificate tramite classificazioni di sito specificate. È ad esempio possibile scegliere di escludere tutte le risorse contrassegnate come "riservate" o "con restrizioni", anche se sono di un tipo di file consentito e si trovano in un'origine pubblica.

Attributi e vantaggi dell'uso di un'origine privata per ospitare le risorse   

  • Gli utenti possono accedere alle risorse di un'origine privata solo se sono autorizzati a farlo. L'accesso anonimo a queste risorse non è consentito.

  • Se si rimuove una risorsa da un'origine privata, tale risorsa potrebbe continuare e essere disponibile dalla cache per un totale di un'ora. Tuttavia, i collegamenti alla risorsa verranno invalidati nella rete CDN entro 15 minuti.

  • I tipi di file predefiniti inclusi per le origini private hanno le estensioni gif, ico, jpeg, jpg, js e png. È possibile specificare altri tipi di file.

  • Così come per le origini pubbliche, è possibile configurare un criterio per escludere le risorse identificate tramite classificazioni di sito specificate, anche se si usano caratteri jolly per includere tutte le risorse entro una cartella o una raccolta siti.

Origini predefinite della rete CDN di Office 365

Se non si specifica diversamente, Office 365 configura automaticamente alcune origini predefinite quando si abilita la rete CDN di Office 365. Se inizialmente vengono escluse, è possibile aggiungere queste origini dopo aver completato la configurazione.

Origini private predefinite:

  • */userphoto.aspx

  • */siteassets

Origini pubbliche predefinite:

  • */masterpage

  • */style library

Impostare e configurare la rete CDN di Office 365 tramite SharePoint Online Management Shell

Per le procedure di questo articolo, è necessario usare SharePoint Online Management Shell per connettersi a SharePoint Online. Per le istruzioni, vedere Connettersi a PowerShell di SharePoint Online.

Completare questi passaggi per impostare e configurare la rete CDN di Office 365 in modo da ospitare le risorse statiche in SharePoint Online.

Per abilitare l'uso della rete CDN di Office 365 nell'organizzazione

Usare il cmdlet Set-SPOTenantCdnEnabled per abilitare l'uso della rete CDN di Office 365 nell'organizzazione. È possibile abilitare l'uso di origini pubbliche, origini private o entrambe con la rete CDN. È anche possibile configurare la rete CDN di Office 365 in modo da ignorare la configurazione delle origini predefinite quando viene abilitata. È sempre possibile aggiungere queste origini in seguito, come descritto in questo argomento.

In Windows Powershell per SharePoint Online:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType <Public | Private | Both> -Enable $true

Ad esempio, per abilitare l'oso di origini sia pubbliche che private con la rete CDN nell'organizzazione, digitare il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Both -Enable $true

Per abilitare l'uso di origini pubbliche e private con la rete CDN ma ignorando la configurazione delle origini predefinite, digitare il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Both -Enable $true -NoDefaultOrigins

Per abilitare l'uso di origini pubbliche con la rete CDN, digitare il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Public -Enable $true

Per abilitare l'uso di origini private con la rete CDN, digitare il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Private -Enable $true

Per informazioni su questo cmdlet, vedere Set-SPOTenantCdnEnabled.

(Facoltativo) Per cambiare l'elenco di tipi di file da includere nella rete CDN di Office 365

Suggerimento : Se si definiscono i tipi di file tramite il cmdlet Set-SPOTenantCdnPolicy, si sovrascrive l'elenco attualmente definito. Se si vogliono aggiungere altri tipi di file all'elenco, usare prima il cmdlet per individuare quelli già consentiti e includerli nell'elenco insieme a quelli nuovi.

Usare il cmdlet Set-SPOTenantCdnPolicy per definire tipi di file statici che possono essere ospitati da origini pubbliche e private nella rete CDN. Per impostazione predefinita, sono consentiti tipi di risorse comuni, ad esempio con estensione css, gif, jpg e js.

In Windows PowerShell per SharePoint Online:

Set-SPOTenantCdnPolicy -CdnType <Public | Private> -PolicyType IncludeFileExtensions -PolicyValue "<Comma-separated list of file types>"

Per vedere quali tipi di file sono attualmente consentiti dalla rete CDN, usare il cmdlet Get-SPOTenantCdnPolicies:

Get-SPOTenantCdnPolicies -CdnType <Public | Private>

Per altre informazioni su questi cmdlet, vedere Set-SPOTenantCdnPolicy e Get-SPOTenantCdnPolicies.

(Facoltativo) Per cambiare l'elenco di classificazioni di sito da escludere dalla rete CDN di Office 365

Suggerimento : Se si escludono classificazioni di sito tramite il cmdlet Set-SPOTenantCdnPolicy, si sovrascrive l'elenco attualmente definito. Se si vogliono escludere altre classificazioni di sito, usare prima il cmdlet per individuare quelle già escluse e quindi aggiungerle insieme a quelle nuove.

Usare il cmdlet Set-SPOTenantCdnPolicy per escludere le classificazioni di sito da non rendere disponibili tramite la rete CDN. Per impostazione predefinita, non è esclusa nessuna classificazione di sito.

In Windows PowerShell per SharePoint Online:

Set-SPOTenantCdnPolicy -CdnType <Public | Private> -PolicyType ExcludeRestrictedSiteClassifications  -PolicyValue "<Comma-separated list of site classifications>"

Per vedere quali classificazioni di sito prevedono attualmente restrizioni, usare il cmdlet Get-SPOTenantCdnPolicies:

Get-SPOTenantCdnPolicies -CdnType <Public | Private>

Per altre informazioni su questi cmdlet, vedere Set-SPOTenantCdnPolicy e Get-SPOTenantCdnPolicies.

Per aggiungere un'origine per le risorse

Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire un'origine. È possibile definire più origini. L'origine è un URL che punta a una raccolta o una cartella di SharePoint contenente le risorse da ospitare nella rete CDN.

Importante : Se si identifica un'origine pubblica nella rete CDN, non inserire mai risorse considerate riservate per l'organizzazione nell'origine pubblica o in una raccolta di SharePoint Online.

Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType <Public | Private> -OriginUrl <path>

Dove path è il percorso della cartella che contiene le risorse. È possibile usare caratteri jolly oltre a percorsi relativi. Ad esempio, per includere tutte le risorse della cartella masterpage per tutti i siti come origine pubblica all'interno della rete CDN, digitare il comando seguente:

Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Public -OriginUrl */masterpage

Per altre informazioni sul comando e sulla relativa sintassi, vedere Add-SPOTenantCdnOrigin.

Dopo aver eseguito il comando, il sistema sincronizza la configurazione nell'intero data center. L'operazione richiede 15 minuti.

Esempio: Configurare un'origine pubblica per le pagine master e per la raccolta di stili per SharePoint Online

Normalmente, queste origini vengono configurate automaticamente per impostazione predefinita quando si abilitano origini pubbliche per la rete CDN di Office 365. Tuttavia, se si vogliono abilitare manualmente, eseguire questa procedura.

  • Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire la raccolta di stili come origine pubblica all'interno della rete CDN di Office 365.

    Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Public -OriginUrl */style%20library
  • Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire le pagine master come origine pubblica all'interno della rete CDN di Office 365.

    Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Public -OriginUrl */masterpage
  • Per altre informazioni sul comando e sulla relativa sintassi, vedere Add-SPOTenantCdnOrigin.

    Dopo aver eseguito il comando, il sistema sincronizza la configurazione nell'intero data center. L'operazione richiede 15 minuti.

Esempio: Configurare un'origine privata per le risorse del sito, le pagine del sito e le immagini da pubblicare per SharePoint Online

  • Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire la cartella di risorse del sito come origine privata all'interno della rete CDN di Office 365.

    Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Private -OriginUrl */siteassets
  • Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire la cartella di pagine del sito come origine privata all'interno della rete CDN di Office 365.

    Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Private -OriginUrl */sitepages
  • Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire la cartella di immagini da pubblicare come origine privata all'interno della rete CDN di Office 365.

    Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Private -OriginUrl */publishingimages

    Per altre informazioni sul comando e sulla relativa sintassi, vedere Add-SPOTenantCdnOrigin.

    Dopo aver eseguito il comando, il sistema sincronizza la configurazione nell'intero data center. L'operazione richiede 15 minuti.

Esempio: Configurare un'origine privata per una raccolta siti per SharePoint Online

Usare il cmdlet Add-SPOTenantCdnOrigin per definire una raccolta siti come origine privata all'interno della rete CDN di Office 365. Ad esempio,

Add-SPOTenantCdnOrigin -CdnType Private -OriginUrl sites/site1/siteassets

Per altre informazioni sul comando e sulla relativa sintassi, vedere Add-SPOTenantCdnOrigin.

Dopo aver eseguito il comando, il sistema sincronizza la configurazione nell'intero data center. L'operazione richiede 15 minuti.

Gestire la rete CDN di Office 365

Dopo aver configurato la rete CDN, è possibile apportare modifiche alla configurazione se si aggiornano i contenuti o se le proprie esigenze cambiano, come descritto in questa sezione.

Per aggiungere, aggiornare o rimuovere risorse dalla rete CDN di Office 365

Dopo aver completato la procedura di configurazione, è possibile aggiungere nuove risorse e aggiornare o rimuovere quelle esistenti quando è necessario. È sufficiente apportare modifiche alle risorse nella cartella o nella raccolta di SharePoint identificata come origine. Le nuove risorse aggiunte risultano immediatamente disponibili tramite la rete CDN. Se tuttavia si aggiorna la risorsa, sono necessari fino a 15 minuti prima che la nuova copia venga propagata e diventi disponibile nella rete CDN.

Se è necessario recuperare la posizione dell'origine, è possibile usare il cmdlet Get-SPOTenantCdnOrigins. Per informazioni su come usare questo cmdlet, vedere Get-SPOTenantCdnOrigins.

Per rimuovere un'origine dalla rete CDN di Office 365

Se necessario, è possibile rimuovere l'accesso a una cartella o una raccolta di SharePoint identificata come origine. A questo scopo, usare il cmdlet Remove-SPOTenantCdnOrigin. Per informazioni su come usare questo cmdlet, vedere Remove-SPOTenantCdnOrigin.

Per modificare un'origine nella rete CDN di Office 365

Non è possibile modificare un'origine creata. In alternativa, rimuovere l'origine e aggiungerne una nuova. Per altre informazioni, vedere Per rimuovere un'origine dalla rete CDN di Office 365 e Per aggiungere un'origine per le risorse.

Per disabilitare la rete CDN di Office 365

Usare il cmdlet Set-SPOTenantCdnEnabled per disabilitare la rete CDN per l'organizzazione. Se per la rete CDN sono state abilitate sia origini pubbliche che private, è necessario eseguire il cmdlet due volte, come illustrato negli esempi seguenti.

Per disabilitare l'uso delle origini pubbliche nella rete CDN, in Windows Powershell per SharePoint Online immettere il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Public -Enable $false

Per disabilitare l'uso delle origini private nella rete CDN, immettere il comando seguente:

Set-SPOTenantCdnEnabled -CdnType Private -Enable $false

Per informazioni su questo cmdlet, vedere Set-SPOTenantCdnEnabled.

Risoluzione dei problemi di configurazione della rete CDN di Office 365

L'endpoint non sarà immediatamente disponibile per l'uso, perché la registrazione per la propagazione tramite la rete CDN richiede del tempo. La configurazione richiede 15 minuti.

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