Stili di presentazione - Quale stile si dovrebbe usare?

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Stili della presentazione

Di Ellen Finkelstein, MVP di PowerPoint

Questo articolo descrive le differenze tra gli stili di presentazione lenti e quelli veloci. Qual è il più adatto alle proprie esigenze? E, se si vuole creare una presentazione veloce, quanto testo va aggiunto a ogni diapositiva e quanto ci si deve esercitare prima di esporla?

In questo articolo

Quali sono gli stili del relatore?

Stile del relatore: lento o veloce?

Presentazione con lo stile Lessig

Creazione di una presentazione con lo stile Lessig

Creare uno storyboard

Creare le diapositive

Esempio più complesso

Quali sono gli stili del relatore?

La maggior parte dei relatori non riflette sullo stile di presentazione che usa. Ciononostante, ognuno usa uno stile ben determinato.

Alcune presentazioni, ad esempio quelle di apertura, devono essere più vivaci. Solitamente contengono pochi dettagli e si concentrano sui concetti generali. Quando incorporano aspetti divertenti, vengono chiamate presentazioni "da sala da ballo" e possono essere destinate a un pubblico piuttosto vasto.

Altre presentazioni, ad esempio quelle interne o del settore delle vendite, sono molto diverse. Richiedono un maggior livello di dettaglio, veicolato anche da grafici e statistiche, e non hanno elementi di intrattenimento. Il gruppo di destinatari è solitamente più ristretto, il che consente maggiori opportunità di interazione. In genere, l'obiettivo è persuadere o formare il pubblico.

Lo stile usato per una presentazione di apertura è quindi diverso da quello per una presentazione di vendita, di formazione o interna. Ma, oltre a questo, chiunque abbia assistito a una presentazione avrà notato che ogni relatore ha uno stile diverso.

Alcuni relatori inseriscono un concetto importante in una diapositiva e si soffermano molto tempo su di essa. Da ogni diapositiva possono partire molti altri contenuti. Altri relatori scorrono le diapositive molto rapidamente. Ogni diapositiva contiene solo un frammento di contenuto, quindi il concetto generale viene formato mettendo insieme molte diapositive.

Quale stile usare nelle presentazioni?

Dipende.

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Stile del relatore: lento o veloce?

Attitudine del relatore: Il relatore può avere un approccio da tartaruga, lento ma costante, con un maggior approfondimento degli argomenti oppure da lepre, con un'andatura più vivace. L'importante è scegliere lo stile più adatto alla propria personalità, in caso contrario ci si sentirà e si apparirà insicuri. Indipendentemente dall'approccio usato, comunque, è importante provare più volte la presentazione prima di esporla per sentirsi preparati e a proprio agio.

Esigenze del pubblico: L'obiettivo di tutti i relatori consiste nel facilitare la comprensione e il ricordo della presentazione da parte del pubblico. I destinatari e il contenuto della presentazione sono variabili. Se si stanno formando dei dipendenti su un argomento tecnico che devono imparare a fondo, potrebbe essere necessario uno stile più lento e costante. Un approccio più dinamico è invece indicato se si ha un pubblico che si annoia facilmente e se i contenuti non sono troppo dettagliati.

Lo stile Lessig: Se si è a proprio agio con le presentazioni veloci e se questo stile soddisfa le esigenze del pubblico, si può provare a usare lo stile Lessig, che prende il nome dal professore di legge della Stanford University, Lawrence Lessig.

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Presentazione con lo stile Lessig

Lessig professore creato sulle diapositive a cui è stato poche parole, a volte una parola. Le diapositive sono state testo in genere bianco su nero normale diapositiva. Le parole evidenziata ha stato opinioni. È possibile visualizzare un suo presentazione "Lingua gratuito" (utilizzare il pulsante Avanti per andare oltre la sezione introduttiva e iniziare la presentazione effettivo).

Un esempio ancora più interessante è una presentazione di Dick Hardt piuttosto famosa. Guardandola si capisce il perché. Il relatore scorre le diapositive così velocemente che non è possibile neanche contarle. La coordinazione tra relatore e diapositive è impressionante.

In un certo senso, la presentazione con lo stile Lessig richiede una buona dose di coraggio: è necessaria molta pratica per esporla in modo uniforme, ma, se riesce, è di grande impatto.

D'altra parte, le diapositive sono facili da creare, hanno un aspetto molto semplice e non richiedono elementi grafici complessi. Contengono solo una o due parole o un'immagine.

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Creazione di una presentazione con lo stile Lessig

Come si crea questo tipo di presentazione veloce? Si consiglia di iniziare scrivendo l'obiettivo della presentazione. Cosa si vuole che il pubblico apprenda o faccia? Considerare anche quali elementi potrebbero risultare utili al pubblico. Annotare un punto principale che si vuole che le persone comprendano e ricordino. Quindi espanderlo in circa tre punti secondari. La maggior parte delle persone non è in grado di ricordare una quantità di informazioni maggiore.

Quindi, scrivere quello che si intende comunicare e esercitarsi a dirlo ad alta voce. Controllare il tempo impiegato per la prova perché molti interventi hanno un limite di tempo. Considerare anche il tempo necessario per un'eventuale introduzione da parte di altri relatori, per le domande e per le conclusioni. Ad esempio, se l'intervento deve durare mezz'ora e si vuole lasciare…

•5 minuti per i convenevoli e l'introduzione iniziale,

•10 minuti per le domande e

•5 minuti per le conclusioni,

…restano solo 10 minuti per la presentazione effettiva. Molte persone dimenticano di inserire anche questi componenti nel calcolo finale e finiscono per superare il tempo concesso o per abbreviare l'intervento.

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Creare uno storyboard

Cliff Atkinson, nel suo libro e nel suo sito Web Beyond Bullet Points, consiglia di usare gli storyboard, una tecnica acquisita dall'animazione manuale, che prevede semplicemente di disegnare una versione approssimata di ogni diapositiva con una serie di riquadri che finisce per somigliare a una striscia di fumetti. Se si considera il tempo necessario per gli storyboard, la progettazione delle diapositive risulta molto più facile perché è già stato creato un progetto per ogni diapositiva.

Come si progettano le diapositive per una presentazione veloce? Come anticipato prima, alcune persone usano solo una o due parole in una diapositiva. Altri usano le immagini, ma in ogni caso l'aspetto delle diapositive risulta molto elementare e, di conseguenza, anche la loro creazione. Le diapositive devono essere semplici perché non restano visibili a lungo al pubblico. Il concetto di una diapositiva deve essere compreso in uno o due secondi.

Le diapositive in questo stile veloce usano spesso un tipo di carattere simile a quello delle macchine da scrivere (ad esempio, quelle di Lessig e Hardt). Courier New è disponibile nella maggior parte dei computer.

Osservare il testo scritto per l'intervento. Per ogni frase o due, disegnare una diapositiva nello storyboard. Scegliere da una a tre parole su cui concentrarsi o pensare a un'immagine che aiuti il pubblico a comprendere e ricordare il concetto espresso. È possibile usare anche più diapositive per una frase.

È possibile convertire una presentazione esistente in una presentazione veloce. È un ottimo esercizio che consente di provare stili diversi. Proprio come gli studenti di Belle Arti copiano i capolavori esposti in un museo, si possono provare i diversi stili di presentazione per capire quale risulta più efficace per la propria personalità e il proprio pubblico.

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Creare le diapositive

Ecco un esempio di presentazione che ha l'obiettivo di persuadere alcuni dirigenti aziendali ad acquistare un corso di formazione per sviluppare competenze per la creazione di una presentazione dei dipendenti. Si supponga di avere il testo seguente:

"Questo rappresentante conduce presentazioni sulle vendite per i potenziali clienti. La società a cui appartiene investe nella sua formazione, nello stipendio e nei benefit. Le sue competenze comunicative influiranno sull'entità del ritorno sugli investimenti della società? Certo!"

Questa diapositiva è animata e somiglia alla seguente, in due fasi:

Diapositiva animata prima del testo

Diapositiva 1 in una presentazione lenta (fase 1)

Diapositiva animata con testo

Diapositiva 2 in una presentazione lenta (fase 2)

In alternativa, è possibile usare le tre diapositive seguenti:

Diapositiva con testo a cascata 1

Diapositiva 1 in una presentazione veloce

Diapositiva con testo a cascata 2

Diapositiva 2 in una presentazione veloce

Diapositiva con testo a cascata 3

Diapositiva 3 in una presentazione veloce

Le parole "formazione, stipendio, benefit" sono animate in modo da essere sovrapposte rapidamente, una dopo l'altra. Si può provare ad allineare l'animazione alla velocità con cui si pronunciano tali parole. In questo modo, a ogni frase corrisponderanno da tre a quattro diapositive. L'uso di più di quattro diapositive è efficace, ma più difficile.

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Esempio più complesso

Ecco un esempio di un argomento più complesso proveniente dalla stessa presentazione, in cui vengono usate sei diapositive:

Diapositiva 1: In un sondaggio nazionale condotto nel 2009 dalla Association of American Colleges and Universities

Diapositiva 2: è stato chiesto a più di 300 società e organizzazioni statunitensi

Diapositiva 3: su quali qualità e competenze ci si dovesse concentrare nell'ambito della formazione universitaria. Quale aspetto ha totalizzato più voti?

Diapositiva 4: Competenze comunicative efficaci sia scritte che orali

Diapositiva 5: con l'89% delle preferenze.

Diapositiva 6: Tutte le altre competenze e capacità hanno ottenuto punteggi più bassi [Pensiero critico 81%, ragionamento analitico 81%, applicazione nel mondo reale 79%, decisioni etiche 75%, collaborazione 71%, creatività 70%] (Da non dire a voce alta).

Argomento complesso con 6 diapositive

Diapositive da un argomento complesso

Per esporre questo tipo di presentazione è necessario esercitarsi. Le tempistiche sono fondamentali. Inoltre, è necessario un telecomando e un computer portatile o un monitor che il relatore può vedere mentre parla. Sebbene il relatore debba tenere lo sguardo sul pubblico per la maggior parte del tempo, se necessario può controllare rapidamente il monitor mentre scorre le diapositive.

Nella giusta situazione, una presentazione veloce è un ottimo strumento per evitare di annoiare il pubblico. Si potrebbe addirittura ottenere una standing ovation.

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Ellen Finkelstein Ellen Finkelstein è un MVP di PowerPoint. Il suo sito Web, www.ellenfinkelstein.com, offre gratuitamente più di 200 suggerimenti, esercitazioni, Foto di Ellen Finkelstein tecniche e articoli. È autrice di diversi libri, tra cui PowerPoint for Teachers: Dynamic Presentations and Interactive Classroom Projects. Nel suo sito Web è possibile scaricare il white paper gratuito "From Death by PowerPoint to Life by PowerPoint with the Tell ‘n’ ShowSM Method" e iscriversi alla newsletter gratuita PowerPoint Tips.

Nota : Dichiarazione di non responsabilità per la traduzione automatica: Il presente articolo è stato tradotto tramite un software di traduzione automatica e non da una persona. Microsoft offre le traduzioni automatiche per consentire a coloro che non conoscono la lingua inglese di leggere gli articoli sui prodotti, sui servizi e sulle tecnologie Microsoft. Dal momento che l'articolo è stato tradotto automaticamente, potrebbe contenere errori di sintassi, di grammatica o di utilizzo dei vocaboli.

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