Sei suggerimenti per creare un curriculum perfetto

Il curriculum sta ostacolando la ricerca di lavoro?

È il curriculum il punto dolente della ricerca di lavoro? Se si sta cercando attivamente una nuova posizione già da tempo e non si stanno ottenendo i risultati sperati, la risposta potrebbe essere sì. Di seguito sono elencati sei modi per trasformare un documento banale in un curriculum di grande impatto:

  1. Fare un curriculum mirato     Gli esperti di pubblicità e business consigliano di mirare il messaggio del curriculum ai destinatari. Il curriculum deve comunicare chiaramente l'obiettivo di carriera fin dall'inizio attraverso il titolo (se si è già nel mondo del lavoro) o una dichiarazione di obiettivi (per i neolaureati o chi desidera cambiare lavoro). Ogni giorno, un responsabile delle assunzioni può ricevere centinaia di curriculum, in particolare durante i periodi di crisi o se l'azienda pubblicizza più posti di lavoro in Internet. Il curriculum probabilmente non riceverà una lettura approfondita nella fase di scrematura iniziale, è dunque opportuno sfruttare ogni secondo di lettura eliminando qualsiasi dubbio su ciò che si vuole fare e sulle proprie qualifiche. Il titolo o la dichiarazione di obiettivo dovrebbe essere inserita direttamente sotto il nome e le informazioni di contatto.

    Alcuni titoli di esempio possono essere: "Technology Sales Representative pluripremiato", "Amministratore di rete pluricertificato (CNA, MCSE, CCNA)" e "Professionista del supporto amministrativo con esperienza con aziende della classifica Fortune 500".

    Alcuni obiettivi di esempio possono includere: "Neolaureato in finanza con solide basi accademiche e stage presso la Banca d'Italia, impaziente di intraprendere una carriera nel settore bancario". "Infermiera professionista esperta desiderosa di sfruttare il proprio background medico e comprovate capacità interpersonali per passare alle vendite farmaceutiche".

  2. Elencare in dettaglio i propri successi     Nel competitivo mercato del lavoro odierno il curriculum deve essere ben più che un elenco di datori di lavoro, posizioni, date di impiego e responsabilità generali. Per competere efficacemente è necessario che il curriculum ponga in evidenza non solo il lavoro svolto, ma anche quanto bene lo si è svolto. Un modo per farlo consiste semplicemente nel fornire una breve sintesi delle proprie responsabilità complessive in ogni posizione ricoperta, seguita da un elenco puntato di successi personali o collaborazioni importanti.

    Le responsabilità sono i compiti quotidiani, ad esempio supervisione del personale, amministrazione del database o gestione delle operazioni. I traguardi descrivono le specifiche azioni intraprese per soddisfare o superare gli obiettivi del datore di lavoro o le aspettative dei clienti. In genere, i successi descrivono modi in cui si sono migliorati processi, servizi o tecnologie, ricavi generati, riduzioni dei costi, miglioramento dell'efficienza dell'organizzazione, accelerazione dei tempi di consegna, redditività elevata, aumento della soddisfazione dei clienti, problemi risolti, miglioramento della preparazione o del morale del personale, acquisizione di nuovi clienti o capacità di preservare i rapporti commerciali esistenti, successi sulla concorrenza o miglioramento delle prestazioni.

  3. Quantificare i propri successi     Ove possibile, cercare di quantificare i traguardi raggiunti utilizzando percentuali, importi in valuta, confronti fra prima e dopo o altri descrittori. Ciò contribuirà ad aggiungere valore al curriculum fornendo prove concrete di quanto dichiarato.

    Si consideri il seguente esempio. Prima (dichiarazione di successo non quantificata): Identificazione e risoluzione di gravi problemi tecnici al fine di migliorare il funzionamento della rete. Dopo (dichiarazione di successo quantificata): Tempi di attività di rete migliorati dal 89% al 99,5% (record massimo). Interrotta una lunga teoria di errori di rete mediante risoluzione esperta dei problemi e ottimizzazione dei sistemi.

  4. Massimizzare la densità di parole chiave nel curriculum     I datori di lavoro utilizzano parole chiave per eseguire ricerche nei curriculum archiviati online o all'interno di database informatizzati. Maggiore è il numero di parole chiave contenute nel curriculum, più alto questo salirà nell'elenco dei risultati. Anche se si dispone esattamente dell'esperienza e delle competenze che una società sta cercando, se il curriculum non lo riflette attraverso l'uso delle parole chiave corrispondenti è probabile che non sarà "trovato" tra quelli di altri candidati più esperti nell'utilizzo di parole chiave.

    Sebbene questo non sia un elenco esauriente, le parole chiave possono essere posizioni e competenze professionali (ad esempio "programmatore di computer", "programmazione", "responsabile punto vendita al dettaglio", "retail management"), lauree o certificazioni (ad esempio, "laurea in marketing", "Master in marketing", "revisore ufficiale dei conti", " infermiera diplomata"); gergo del settore (ad esempio "ISO 9000", "Six Sigma", "sistemi JIT"); programmi/applicazioni/sistemi informatici (ad esempio, "Microsoft Office Word", "Microsoft Office PowerPoint", "Windows 2000"); competenze trasversali (ad esempio, "problem solving creativo", "team building e formazione", "pianificazione strategica", "Customer Relationship Management"). Se non si è certi che il curriculum sia adeguatamente ricco di parole chiave appropriate per il proprio settore e obiettivo di lavoro, dedicare del tempo alla lettura di annunci di lavoro per posizioni corrispondenti ai propri interessi. Se si incontrano termini o frasi usate ripetutamente per descrivere i requisiti o le qualifiche desiderate e si dispone delle qualifiche o delle competenze cercate, inserire queste parole chiave in qualche punto del curriculum.

  5. Organizzare il contenuto del curriculum in modo strategico     Le qualifiche, le competenze, le esperienze e risultati più rilevanti devono essere esposti in prima pagina nel curriculum. Ciò vuol dire che bisogna essere creativi nel modo in cui ci si presenta sulla carta. Ad esempio, le qualifiche più importanti di un laureato senza molta esperienza sono rappresentate dalla sua formazione. Non conservarle per l'ultima parte del curriculum, bensì esporle in modo ben visibile nella metà superiore del curriculum e fornire ampi dettagli sui successi conseguiti nel percorso formativo, elencando non solo il voto, ma anche i corsi seguiti nell'ambito di studio principale. Questo aiuta inoltre ad aggiungere parole chiave al curriculum.

    Ecco un altro esempio: se si sta cercando di tornare a una professione che si è abbandonata da alcuni anni, è necessario enfatizzare l'esperienza pregressa. Un modo per farlo consiste nel vantare la carriera precedente in un efficace riepilogo di apertura del profilo, una breve sezione di uno o due paragrafi subito dopo il titolo e l'obiettivo del curriculum, in cui è possibile evidenziare l'esperienza lavorativa precedente.

  6. Correggere le bozze     Il curriculum deve essere privo di refusi, errori di ortografia, grammatica o punteggiatura. Solo uno o due errori possono essere sufficienti per scartare un candidato altrimenti qualificato. Correggere le bozze del curriculum con grande attenzione, senza esitare a chiedere una rilettura da parte di un insegnante, amici o colleghi di fiducia.

Informazioni sull'autore     Karen Hofferber è Certified Professional Resume Writer e Senior Resume Writer presso ResumePower.com. Per chi desidera cambiare lavoro, può essere utile la lettura di The Career Change Resume di Kim Isaacs e Karen Hofferber.

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