Presentare i dati in un grafico a dispersione o in un grafico a linee

I grafici a dispersione e i grafici a linee hanno un aspetto molto simile, specialmente quando un grafico a dispersione viene visualizzato con linee di connessione. Esiste tuttavia una differenza sostanziale nel modo in cui i dati vengono tracciati lungo l'asse orizzontale, o asse X, e l'asse verticale, o asse Y, di ognuno di questi tipi di grafico.

Grafico a dispersione formattato
In questo grafico a dispersione formattato vengono visualizzati valori numerici lungo gli assi verticale e orizzontale. Questi valori sono combinati in singoli punti dati visualizzati a intervalli irregolari.
Grafico a linee formattato
In questo grafico a linee formattato i dati della categoria, in questo caso un intervallo di tempo, sono distribuiti uniformemente lungo un asse orizzontale, mentre tutti i dati dei valori numerici sono distribuiti uniformemente lungo un asse verticale.

Prima di scegliere uno di questi tipi di grafico, si consiglia di esaminare più approfonditamente le differenze e scoprire quando è preferibile utilizzare un grafico a dispersione piuttosto che un grafico a linee o viceversa.

In questo articolo

Differenze tra grafici a dispersione e grafici a linee

Quando utilizzare un grafico a dispersione o un grafico a linee

Tipi di grafico a dispersione e a linee

Creare un grafico a dispersione

Creare un grafico a linee

Salvare un grafico come modello

Differenze tra grafici a dispersione e grafici a linee

La differenza principale tra i grafici a dispersione e i grafici a linee è costituita dal modo in cui i dati vengono tracciati sull'asse orizzontale. Ad esempio, se si utilizzano i seguenti dati del foglio di lavoro per creare un grafico a dispersione e un grafico a linee, è possibile vedere che i dati vengono distribuiti in modo diverso.

Immagine dei dati del foglio di lavoro relativi alla quantità di pioggia giornaliera

In un grafico a dispersione i valori della pioggia giornaliera della colonna A vengono visualizzati come valori X sull'asse orizzontale (X), mentre i valori del particolato della colonna B vengono visualizzati come valori sull'asse verticale (Y). In un grafico a dispersione, definito spesso grafico XY, non vengono mai visualizzate categorie sull'asse orizzontale.

Immagine di grafico a dispersione

In un grafico a dispersione sono sempre presenti due assi dei valori che consentono di visualizzare un insieme di dati numerici, o valori, lungo un asse orizzontale e un altro insieme di dati numerici, o valori, lungo un asse verticale. Nel grafico vengono visualizzati punti all'intersezione di un valore numerico X con uno Y. Questi valori vengono combinati in singoli punti dati. A seconda dei dati, i punti dati possono essere distribuiti a intervalli regolari o irregolari sull'asse orizzontale.

Il primo punto dati visualizzato nel grafico a dispersione rappresenta sia un valore Y pari a 137 per il particolato, che un valore X pari a 1,9 per la pioggia giornaliera. Questi numeri rappresentano i valori presenti nelle celle A9 e B9 del foglio di lavoro.

In un grafico a linee, gli stessi valori relativi a pioggia giornaliera e particolato vengono tuttavia visualizzati in due punti dati distinti, distribuiti uniformemente lungo l'asse orizzontale. Questa disposizione è dovuta al fatto che in un grafico a linee è presente un solo valore sull'asse verticale. Sull'asse orizzontale di un grafico a linee vengono visualizzati solo raggruppamenti, o categorie, di dati con un intervallo uniforme. Poiché nei dati non sono state specificate categorie, queste sono state generate automaticamente, ad esempio 1, 2, 3 e così via.

Questo è un valido esempio di quando non è consigliabile usare un grafico a linee.

Immagine di un grafico a linee

In un grafico a linee i dati della categoria vengono distribuiti uniformemente lungo un asse orizzontale (categoria), mentre tutti i dati di valori numerici vengono distribuiti lungo un asse verticale (valori).

Il valore Y 137 del particolato (cella B9) e il valore X 1,9 delle precipitazioni giornaliere (cella A9) vengono visualizzati come punti dati distinti nel grafico a linee. Nessuno di questi punti dati corrisponde al primo visualizzato nel grafico; al contrario il primo punto dati di ogni serie di dati indica i valori nella prima riga di dati del foglio di lavoro (celle A2 e B2).

Tipo di asse e differenze della scala

Poiché l'asse orizzontale di un grafico a dispersione è sempre un asse dei valori, è possibile visualizzarvi valori numerici oppure valori di data, ad esempio giorno o ore, rappresentati come valori numerici. Per visualizzare i valori numerici lungo l'asse orizzontale con maggiore flessibilità, è possibile modificare le opzioni di scala di questo asse con lo stesso metodo utilizzato per modificare le opzioni della scala di un asse verticale.

Poiché l'asse orizzontale di un grafico a linee è un asse delle categorie, è possibile visualizzarvi solo testo o date. In un asse di testo viene visualizzato solo testo, ovvero dati non numerici o categorie numeriche non corrispondenti a valori, con un intervallo uniforme. In un asse di date vengono visualizzate date in ordine cronologico a intervalli specifici o secondo le unità di base indicate, ad esempio il numero di giorni, mesi o anni, anche se nel foglio di lavoro le date non sono in ordine o non hanno le stesse unità di base.

Le opzioni della scala di un asse delle categorie sono limitate rispetto a quelle di un asse dei valori. Le opzioni della scala disponibili dipendono inoltre dal tipo di asse utilizzato.

Inizio pagina

Quando usare un grafico a dispersione o un grafico a linee

I grafici a dispersione vengono solitamente utilizzati per visualizzare e confrontare valori numerici, ad esempio dati scientifici, statistici e ingegneristici. Questi grafici sono utili per mostrare le relazioni tra i valori numerici in più serie di dati e consentono di tracciare due gruppi di numeri in un'unica serie di coordinate XY.

I grafici a linee consentono di visualizzare dati continui nel tempo, impostati in base a una scala comune, e sono quindi ideali per mostrare tendenze nei dati a intervalli costanti o nel tempo. In un grafico a linee i dati delle categorie sono distribuiti uniformemente lungo l'asse orizzontale e tutti i dati di valori sono distribuiti uniformemente lungo l'asse verticale. Come regola generale, usare un grafico a linee se i dati comprendono valori X non numerici.Per i valori X numerici è di solito preferibile usare un grafico a dispersione.

È consigliabile usare un grafico a dispersione invece di un grafico a linee per:

  • Cambiare la scala dell'asse orizzontale    Poiché l'asse orizzontale di un grafico a dispersione è un asse dei valori, è disponibile un maggior numero di opzioni della scala.

  • Usare una scala logaritmica sull'asse orizzontale    L'asse orizzontale può essere trasformato in una scala logaritmica.

  • Visualizzare dati del foglio di lavoro che contengono coppie o insiemi raggruppati di valori    In un grafico a dispersione è possibile modificare le scale indipendenti degli assi in modo da visualizzare più informazioni sui valori raggruppati.

  • Illustrare modelli in grandi set di dati    I grafici a dispersione sono utili per illustrare i modelli nei dati, visualizzando ad esempio le tendenze lineari e non lineari, i cluster e gli outlier, ovvero i valori al di fuori della soglia specificata.

  • Confrontare numeri elevati di punti dati indipendentemente dal tempo    In un grafico a dispersione il confronto risulta più efficace quando la quantità di dati inseriti è maggiore.

È consigliabile usare un grafico a linee invece di un grafico a dispersione per:

  • Usare etichette di testo lungo l'asse orizzontale    Le etichette di testo possono rappresentare valori a intervalli uniformi, come mesi, trimestri o anni fiscali.

  • Utilizzare un numero limitato di etichette numeriche lungo l'asse orizzontale    Se si utilizza un numero limitato di etichette numeriche a intervalli uniformi che rappresentano un periodo di tempo, ad esempio anni, è possibile utilizzare un grafico a linee.

  • Usare una scala temporale lungo l'asse orizzontale    Se si vogliono visualizzare date in ordine cronologico a intervalli specifici o secondo unità di base, ad esempio il numero di giorni, mesi o anni, anche se nel foglio di lavoro le date non sono in ordine o non hanno le stesse unità di base, usare un grafico a linee.

Inizio pagina

Tipi di grafico a dispersione e a linee

Per i grafici a dispersione è possibile usare i seguenti sottotipi di grafico.

  • A dispersione solo con indicatori    Questo tipo di grafico consente di confrontare coppie di valori. Scegliere un grafico a dispersione con indicatori di dati ma senza linee quando si usano molti punti dati e le linee di connessione renderebbero troppo difficile la lettura dei dati. È inoltre possibile usare questo tipo di grafico quando non è necessario mostrare le connessioni dei punti dati.

    Grafico a dispersione con solo indicatori

  • A dispersione con linee smussate e a dispersione con linee smussate e indicatori    Questo tipo di grafico consente di visualizzare una linea curva smussata che connette i punti dati. Le linee smussate possono essere visualizzate con o senza indicatori. Utilizzare una linea curva senza indicatori se sono presenti molti punti dati.

    Grafico a dispersione con linee smussate con linee smussate e indicatori

  • Dispersione con linee dritte e Dispersione con linee dritte e indicatori    Questo tipo di grafico consente di visualizzare linee rette di connessione tra i punti dati. Queste linee possono essere visualizzate con o senza indicatori.

    Grafico a dispersione con linee dritte e dispersione con linee dritte e indicatori

Per i grafici a linee è possibile usare i seguenti sottotipi di grafico.

  • A linee e a linee con indicatori    I grafici a linee, visualizzati con o senza indicatori per indicare singoli valori di dati, sono utili per mostrare le tendenze nel tempo o categorie ordinate, soprattutto quando sono presenti molti punti dati e l'ordine in cui sono presentati è importante. Se le categorie sono numerose o i valori sono approssimativi, usare un grafico a linee senza indicatori.

    Grafico a linee e linee con indicatori

  • A linee in pila e a linee in pila con indicatori    I grafici a linee in pila visualizzati con indicatori, per indicare singoli valori di dati, o senza, possono essere utili per mostrare la tendenza del contributo di ciascun valore nel tempo o in categorie ordinate. Tuttavia, poiché non è facile vedere che le linee sono in pila, valutare la possibilità di usare un tipo di grafico a linee diverso oppure un grafico ad area in pila.

    Grafico a linee in pila e linee in pila con indicatori

  • A linee in pila 100% e a linee in pila 100% con indicatori    I grafici a linee in pila 100%, visualizzati con o senza indicatori per indicare singoli valori di dati, sono utili per mostrare la tendenza del contributo percentuale di ciascun valore nel tempo o in categorie ordinate. Se sono presenti molte categorie o i valori sono approssimativi, usare un grafico a linee in pila 100% senza indicatori.

    Suggerimento : Per una migliore presentazione di questo tipo di dati, considerare la possibilità di usare un grafico ad area in pila 100%.

    Grafici a linee in pila 100% con e senza indicatori

  • A linee 3D    I grafici a linee 3D presentano ogni riga o colonna di dati come nastro 3D. In un grafico a linee 3D sono presenti gli assi orizzontale, verticale e antero-posteriore, tutti modificabili.

    Grafico a linee 3D

Inizio pagina

Creare un grafico a dispersione

Grafico a dispersione formattato

Per creare un grafico a dispersione con risultati simili a quello illustrato, attenersi alla procedura riportata di seguito. Per questo grafico sono stati utilizzati i dati del foglio di lavoro di esempio. È possibile copiare questi dati in un foglio di lavoro oppure utilizzare dati personalizzati.

  1. Copiare i dati del foglio di lavoro di esempio in un foglio di lavoro vuoto oppure aprire il foglio di lavoro contenente i dati che si desidera tracciare in un grafico a dispersione.

    Come copiare dati dal foglio di lavoro di esempio

    1. Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.

    2. Selezionare l'esempio nell'argomento della Guida.

      Nota : Non selezionare le intestazioni della riga o della colonna.

      Selezione di un esempio dalla Guida
      Selezione di un esempio dalla Guida
    3. Premere CTRL+C.

    4. Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

A

B

Precipitazioni giornalier e

Particolato

4,1

12,2

4,3

117

5,7

112

5,4

114

5,9

110

5,0

114

3,6

128

1,9

137

7,3

1,04

  1. Selezionare i dati da tracciare nel grafico a dispersione.

  2. Nel gruppo Grafici della scheda Inserisci fare clic su Grafico a dispersione.

    Immagine della barra multifunzione di Excel

  3. Fare clic su Dispersione con solo indicatori.

    Suggerimento : È possibile posizionare il puntatore del mouse su qualsiasi tipo di grafico per visualizzarne il nome.

  4. Fare clic sull'area grafico del grafico.

    Verranno visualizzati gli Strumenti grafico con le schede Progettazione, Layout e Formato.

  5. Nel gruppo Stili grafici della scheda Progettazione fare clic sullo stile di grafico che si vuole usare.

    Stili grafici sulla barra multifunzione di Excel

    Per questo grafico a dispersione è stata usata l'opzione Stile 26.

  6. Fare clic sul titolo del grafico, quindi digitare il testo desiderato.

    Per questo grafico a dispersione è stato immesso Livelli di particolato nella pioggia.

  7. Per ridurre le dimensioni del titolo del grafico, fare clic con il pulsante destro del mouse sul titolo, quindi immettere la dimensione desiderata nella casella Dimensione carattere dal menu di scelta rapida.

    Per questo grafico a dispersione è stata usata la dimensione 14.

  8. Fare clic sull'area del grafico.

  9. Nel gruppo Etichette della scheda Layout fare clic su Titoli degli assi, quindi effettuare le seguenti operazioni:

    1. Per aggiungere il titolo a un asse orizzontale, fare clic su Titolo asse orizzontale principale, quindi fare clic su Titolo sotto l'asse.

    2. Per aggiungere il titolo a un asse verticale, fare clic su Titolo asse verticale principale, quindi selezionare il tipo di titolo di asse verticale desiderato.

      Per questo grafico a dispersione è stato usata l'opzione Titolo ruotato.

      Immagine della barra multifunzione di Excel

    3. Fare clic su ogni titolo, digitare il testo desiderato, quindi premere INVIO.

      Per questo grafico a dispersione è stato immesso Precipitazioni giornaliere nel titolo dell'asse orizzontale e Livello di particolato nel titolo dell'asse verticale.

  10. Fare clic sull'area del tracciato del grafico oppure selezionare Area del tracciato nell'elenco di elementi del grafico disponibile nella casella Elementi grafico nel gruppo Selezione corrente della scheda Layout.

  11. Nel gruppo Stili forma della scheda Formato fare clic sul pulsante Altro Immagine del pulsante e quindi scegliere l'effetto da usare.

    Per questo grafico a dispersione è stato usato Effetto delicato - Colore 3.

    gruppo stili forma sulla barra multifunzione di excel

  12. Fare clic sull'area del grafico.

  13. Nel gruppo Stili forma della scheda Formato fare clic sul pulsante Altro Immagine del pulsante e quindi scegliere l'effetto da usare.

    Per questo grafico a dispersione è stato usato Effetto delicato - Colore 1.

  14. Se si vogliono usare colori del tema diversi da quelli predefiniti applicati alla cartella di lavoro, eseguire le seguenti operazioni:

    1. Nel gruppo Temi della scheda Layout di pagina fare clic su Temi.

      Immagine della barra multifunzione di Excel

    2. In Predefiniti fare clic sul tema da usare.

      Per questo grafico a linee è stato usato il tema Office.

Inizio pagina

Creare un grafico a linee

Grafico a linee formattato

Per creare un grafico a linee con risultati simili a quello illustrato, attenersi alla procedura riportata di seguito. Per questo grafico sono stati utilizzati i dati del foglio di lavoro di esempio. È possibile copiare questi dati in un foglio di lavoro oppure utilizzare dati personalizzati.

  1. Copiare i dati del foglio di lavoro di esempio in un foglio di lavoro vuoto oppure aprire il foglio di lavoro contenente i dati che si desidera tracciare in un grafico a linee.

    Come copiare dati dal foglio di lavoro di esempio

    1. Creare una cartella di lavoro o un foglio di lavoro vuoto.

    2. Selezionare l'esempio nell'argomento della Guida.

      Nota : Non selezionare le intestazioni della riga o della colonna.

      Selezione di un esempio dalla Guida
      Selezione di un esempio dalla Guida
    3. Premere CTRL+C.

    4. Nel foglio di lavoro selezionare la cella A1 e premere CTRL+V.

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

A

B

C

Data

Precipitazioni giornalier e

Particolato

01/01/07

4,1

12,2

02/01/07

4,3

117

03/01/07

5,7

112

04/01/07

5,4

114

05/01/07

5,9

110

06/01/07

5,0

114

07/01/07

3,6

128

08/01/07

1,9

137

09/01/07

7,3

1,04

  1. Selezionare i dati da tracciare nel grafico a linee.

  2. Nel gruppo Grafici della scheda Inserisci, fare clic su Grafico a linee.

    Immagine della barra multifunzione di Excel

  3. Fare clic su Linee con indicatori.

  4. Fare clic sull'area grafico del grafico.

    Verranno visualizzati gli Strumenti grafico con le schede Progettazione, Layout e Formato.

  5. Nel gruppo Stili grafici della scheda Progettazione fare clic sullo stile di grafico che si vuole usare.

    Stili grafici sulla barra multifunzione di Excel

    Per questo grafico a linee è stata usata l'opzione Stile 2.

  6. Nel gruppo Etichette della scheda Layout fare clic su Titolo del grafico, quindi su Sopra il grafico.

    Immagine della barra multifunzione di Excel

  7. Fare clic sul titolo del grafico, quindi digitare il testo desiderato.

    Per questo grafico a linee è stato immesso Livelli di particolato nella pioggia.

  8. Per ridurre le dimensioni del titolo del grafico, fare clic con il pulsante destro del mouse sul titolo, quindi immettere la dimensione desiderata nella casella Dimensione carattere dal menu di scelta rapida.

    Per questo grafico a linee è stata usata la dimensione 14.

  9. Nel grafico fare clic sulla legenda oppure selezionarla dall'elenco di elementi del grafico disponibile nella casella Elementi grafico nel gruppo Selezione corrente della scheda Layout.

  10. Nel gruppo Etichette della scheda Layout fare clic su Legenda, quindi selezionare la posizione desiderata.

    Per questo grafico a linee è stata usata l'opzione Mostra legenda in alto.

  11. Per tracciare una delle serie di dati lungo un asse verticale secondario, fare clic sulla serie di dati relativa a Pioggia oppure selezionarla dall'elenco di elementi del grafico facendo clic sulla casella Elementi grafico nel gruppo Selezione corrente della scheda Layout.

  12. Nel gruppo Selezione corrente della scheda Layout fare clic su Formato selezione.

    Gruppo Selezione corrente sulla barra multifunzione di Excel

  13. In Opzioni serie selezionare Asse secondario, quindi scegliere Chiudi.

  14. Nel gruppo Etichette della scheda Layout fare clic su Titoli degli assi, quindi effettuare le seguenti operazioni:

    1. Per aggiungere il titolo a un asse verticale principale, fare clic su Titolo asse verticale principale, quindi selezionare il tipo di titolo di asse verticale desiderato.

      Per questo grafico a linee è stata usata l'opzione Titolo ruotato.

    2. Per aggiungere il titolo a un asse verticale secondario, fare clic su Titolo asse verticale secondario, quindi selezionare il tipo di titolo di asse verticale desiderato.

      Per questo grafico a linee è stata usata l'opzione Titolo ruotato.

    3. Fare clic su ogni titolo, digitare il testo desiderato, quindi premere INVIO.

      Per questo grafico a linee è stato immesso Livello di particolato nel titolo dell'asse verticale principale e Precipitazioni giornaliere nel titolo dell'asse verticale secondario.

  15. Fare clic sull'area del tracciato del grafico oppure selezionarla nell'elenco di elementi del grafico disponibile nella casella Elementi grafico nel gruppo Selezione corrente della scheda Layout.

  16. Nel gruppo Stili forma della scheda Formato fare clic sul pulsante Altro Immagine del pulsante e quindi scegliere l'effetto da usare.

    Per questo grafico a linee è stato usato Effetto delicato - Scuro 1.

    gruppo stili forma sulla barra multifunzione di excel

  17. Fare clic sull'area del grafico.

  18. Nel gruppo Stili forma della scheda Formato fare clic sul pulsante Altro Immagine del pulsante e quindi scegliere l'effetto da usare.

    Per questo grafico a linee è stato usato Effetto delicato - Colore 3.

  19. Se si vogliono usare colori del tema diversi da quelli predefiniti applicati alla cartella di lavoro, eseguire le seguenti operazioni:

    1. Nel gruppo Temi della scheda Layout di pagina fare clic su Temi.

      Immagine della barra multifunzione di Excel

    2. In Predefiniti fare clic sul tema da usare.

      Per questo grafico a linee è stato usato il tema Office.

Inizio pagina

Salvare un grafico come modello

Se si vuole creare un altro grafico simile a quello appena creato, è possibile salvare il grafico come modello da usare come base per altri simili.

  1. Fare clic sul grafico che si desidera salvare come modello.

  2. Nel gruppo Tipo della scheda Progettazione fare clic su Salva come modello.

    Immagine della barra multifunzione di Excel

  3. Nella casella Nome file digitare il nome da assegnare al modello.

    Suggerimento : A meno che non si specifichi una cartella diversa, il file del modello (con estensione crtx) verrà salvato nella cartella Grafici e il modello sarà disponibile in Modelli nella finestra di dialogo Inserisci grafico (scheda Inserisci, gruppo Grafici, pulsante di visualizzazione della finestra di dialogo Icona del pulsante ) e nella finestra di dialogo Cambia tipo di grafico (scheda Progettazione, gruppo Tipo, Cambia tipo di grafico).

    Per altre informazioni su come applicare un modello di grafico, vedere Riutilizzare un grafico preferito usando un modello di grafico.

Nota : Un modello di grafico contiene la formattazione e i colori in uso al momento del salvataggio del grafico come modello. Quando si usa un modello per creare un grafico in un'altra cartella di lavoro, vengono usati i colori del modello e non quelli del tema del documento attualmente applicato alla cartella di lavoro. Per usare i colori del tema del documento invece di quelli del modello di grafico, fare clic con il pulsante destro del mouse sull'area grafico, quindi scegliere Reimposta secondo lo stile dal menu di scelta rapida.

Inizio pagina

Queste informazioni sono risultate utili?

Ottimo! Altri commenti?

Cosa possiamo migliorare?

Grazie per i tuoi commenti e suggerimenti

×