Inserire campi in Word

L'inserimento di campi permette di controllare in modo preciso il testo dinamico nel documento. I campi sono elementi importanti di Word, ma è bene sapere che molti campi sono inseriti tramite funzionalità e comandi incorporati. I campi ad esempio vengono usati quando si inseriscono numeri di pagina o si crea una tabella di contenuto. In questi casi è probabilmente più semplice lasciare che Word li aggiunga automaticamente. I campi sono utili soprattutto quando occorre usare dei segnaposto per i dati che potrebbero variare nel documento e anche per la creazione di lettere tipo o etichette in documenti di stampa unione.

Questi passaggi sono validi per inserire qualsiasi codice di campo in Word. Per un elenco di tutti i codici di campo con informazioni dettagliate, vedere Elenco dei codici di campo in Word.

  1. Fare clic nel punto in cui si vuole inserire il campo.

    Suggerimento : Se si conosce il codice di campo relativo al campo da inserire, è possibile digitarlo direttamente nel documento. Premere CTRL+F9, quindi digitare il codice racchiuso tra parentesi quadre.

  2. Fare clic su Inserisci > Parti rapide > Campo.
    Opzione di inserimento campo nel menu Parti rapide.

  3. Selezionare un nome campo nell'elenco Nomi dei campi.

    Suggerimento : È possibile filtrare l'elenco facendo clic sulla freccia in giù nell'elenco Categorie.


    Finestra di dialogo Campo

  4. In Proprietà campo selezionare le proprietà o le opzioni desiderate e fare clic su OK.

Note : 

  • Per visualizzare i codici di un determinato campo nella casella Campo, fare clic su Codici di campo. Per alcuni campi, questo pulsante è attivato per impostazione predefinita.

  • Per annidare un campo in un altro campo, inserire innanzitutto il campo più esterno, o contenitore (passaggi 1-4, sopra). Quindi collocare il punto di inserimento all'interno del codice di campo in cui inserire il campo interno e ripetere i passaggi 2-4 riportati sopra.

  • Per visualizzare i codici di un particolare campo, nella finestra di dialogo Campo fare clic su Codici di campo.

  • Per annidare un campo in un altro campo, inserire innanzitutto il campo più esterno, o contenitore, usando la finestra di dialogo Campo. Nel documento, collocare il punto di inserimento all'interno del codice di campo in cui si vuole inserire il campo interno. Usare quindi la finestra di dialogo Campo per inserire il campo interno.

Se si conosce il codice di campo relativo al campo da inserire, è possibile digitarlo direttamente nel documento. Premere CTRL+F9, quindi digitare il codice racchiuso tra parentesi graffe.

Si possono usare i campi nei casi seguenti:

  • Per eseguire addizioni, sottrazioni o altri calcoli, usando il campo = (Formula).

  • Nei documenti di stampa unione. Ad esempio inserire i campi ASK e FILLIN per visualizzare un messaggio durante l'unione di ogni record di dati con il documento principale.

In altri casi è più semplice usare i comandi e le opzioni standard di Word per aggiungere le informazioni desiderate. Ad esempio, si può inserire un collegamento ipertestuale usando il campo HYPERLINK, ma è più semplice usare il comando Collegamento ipertestuale nel gruppo Collegamenti della scheda Inserisci.

Importante : Non è possibile inserire le parentesi dei codici di campo digitando le parentesi graffe sulla tastiera. Per inserire parentesi di codici di campo, premere CTRL+F9.

Sintassi dei codici di campo

I codici di campo appaiono racchiusi tra parentesi graffe ( { } ). I campi funzionano in modo analogo alle formule di Microsoft Office Excel, il codice di campo corrisponde alla formula e il risultato del campo corrisponde al valore prodotto dalla formula. È possibile passare dalla visualizzazione dei codici a quella dei risultati di campo premendo ALT+F9.

Quando si visualizza un codice di campo nel documento, la sintassi è simile alla seguente:

{ NOMECAMPO Proprietà Parametri facoltativi }

  • NOME CAMPO    Nome visualizzato nell'elenco dei nomi di campo nella finestra di dialogo Campo.

  • Proprietà    Istruzioni o variabili usate in un campo particolare. Non esistono parametri per tutti i campi e, per alcuni campi, i parametri sono facoltativi anziché obbligatori.

  • Parametri facoltativi    Impostazioni facoltative disponibili per un campo particolare. Non sono disponibili parametri per tutti i campi, se non quelli che regolano la formattazione dei risultati di campo.

Si può usare il campo FILENAME, ad esempio, per inserire il nome e il percorso file del documento nell'intestazione o nel piè di pagina.

La sintassi per il codice di campo FILENAME con percorso incluso è la seguente:

{ FILENAME \p }

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse nel campo e scegliere Modifica campo.

  2. Modificare le proprietà e le opzioni dei campi. Per informazioni sulle proprietà e le opzioni disponibili per un particolare campo, vedere Elenco dei codici di campo in Word o cercare il nome del campo nella Guida.

    Note : 

    • Per modificare alcuni campi è necessario visualizzare il codice. Per visualizzare tutti i codici di campo del documento, premere ALT+F9.

    • Alcuni campi vengono modificati in finestre di dialogo specifiche anziché nella finestra di dialogo Campo. Ad esempio, se si fa clic con il pulsante destro del mouse su un collegamento ipertestuale e si sceglie Modifica collegamento ipertestuale verrà aperta la finestra di dialogo Modifica collegamento ipertestuale

Per impostazione predefinita, Word visualizza i risultati del campo senza soluzioni di continuità con il contenuto del documento, in modo che chi legge non sia consapevole che quella parte del contenuto fa parte di un campo. Tuttavia, è anche possibile visualizzare i campi con lo sfondo ombreggiato, in modo da renderli più visibili all'interno del documento.

Per integrare i risultati del campo con il contenuto del documento, disattivare l'opzione per la visualizzazione dei campi con lo sfondo ombreggiato oppure formattare i risultati del campo. In alternativa, si può richiamare l'attenzione sui campi visualizzandoli con lo sfondo ombreggiato, continuamente o solo quando il campo viene selezionato.

Per formattare i risultati del campo è possibile applicare la formattazione del testo al campo o aggiungere parametri di formattazione al codice di campo.

Modificare l'ombreggiatura dei campi

  1. Fare clic su File > Opzioni. In Word 2007 fare clic sul pulsante Microsoft Office Icona del pulsante Office e quindi su Opzioni di Word.

  2. Fare clic su Avanzate.

  3. Nell'elenco Ombreggiatura campo in Visualizzazione del contenuto del documento eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Per mettere in risalto i campi rispetto al resto del contenuto del documento, selezionare Sempre.

    • Per integrare i campi nel resto del documento, selezionare Mai.

    • Per segnalare agli utenti di Word che hanno selezionato un campo, selezionare Quando selezionato.

      Se l'opzione di ombreggiatura campo è impostata su Quando selezionato, nel campo viene visualizzato uno sfondo grigio quando si fa clic all'interno del campo. Tuttavia, l'ombreggiatura grigia non indica che il campo è selezionato. Quando si seleziona il campo facendo doppio clic con il mouse o trascinandolo, all'ombreggiatura grigia viene aggiunta un'evidenziazione che indica la selezione.

Applicare la formattazione del testo a un campo

  • Selezionare il campo da formattare e quindi applicare la formattazione usando i comandi del gruppo Carattere della scheda Home.

    Per sottolineare il nome inserito tramite un campo AUTHOR, ad esempio, selezionare l'intero codice di campo incluse le parentesi graffe oppure selezionare l'intero risultato del campo e quindi fare clic su Sottolineato nel gruppo Carattere della scheda Home.

Se il campo viene aggiornato, la formattazione applicata al risultato può andare perduta. Per mantenere la formattazione, includere il parametro \* MERGEFORMAT nel codice di campo. Quando si inseriscono campi usando la finestra di dialogo Campo, il parametro \* MERGEFORMAT viene incluso per impostazione predefinita.

Aggiungere un parametro di formattazione a un codice di campo

  1. Fare clic con il pulsante destro del mouse nel campo e scegliere Modifica campo.

  2. Eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Se vengono visualizzate opzioni in Proprietà campo e Opzioni campo, selezionare le opzioni di formattazione desiderate.

    • Se viene visualizzato solo il codice di campo, fare clic su Opzioni e quindi selezionare le opzioni di formattazione desiderate.

      Se il pulsante Opzioni appare in grigio, è possibile che non siano disponibili ulteriori opzioni di formattazione.

Per formattare i risultati del campo si possono usare tre parametri di formattazione:

Parametro di formattazione(\*)

Il parametro per il formato del campo (\*) definisce la modalità di visualizzazione dei risultati del campo. Le istruzioni di formattazione determinano quanto segue:

  • Uso delle lettere maiuscole e minuscole.

  • Formato dei numeri, ad esempio se 9 viene visualizzato come ix (numeri romani) oppure come nono (testo ordinale).

  • Formato dei caratteri

I parametri di questo tipo consentono di mantenere la formattazione del risultato anche in seguito all'aggiornamento del campo.

Formati relativi alla combinazione di maiuscole/minuscole:

Di seguito è riportato un elenco dei parametri e dei rispettivi risultati:

  • \* Caps    Questo parametro scrive in maiuscolo la prima lettera di ogni parola. Ad esempio, { FILLIN "Digitare il proprio nome:" \* Caps } visualizza Mattia Santini anche se il nome viene digitato in lettere minuscole.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Tutte Iniziali Maiuscole.

  • \* FirstCap    Questo parametro scrive in maiuscolo la prima lettera della prima parola. Ad esempio, {COMMENTS \* FirstCap } visualizza Relazione settimanale sulle vendite.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Prima maiuscola.

  • \* Upper    Questo parametro scrive in maiuscolo tutte le lettere. Ad esempio, { QUOTE "parola" \* Upper } visualizza PAROLA.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Tutto maiuscole.

  • \* Lower    Questo parametro scrive tutte le lettere in minuscolo. Ad esempio, { FILENAME \* Lower } visualizza relazione settimanale vendite.doc.

    Il parametro non produce alcun effetto se all'intero campo che lo contiene è applicato il formato maiuscoletto.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Tutto minuscole.

Formati numerici:

Di seguito è riportato un elenco di parametri per i formati numerici con i rispettivi risultati:

  • \*alphabetic    Questo parametro visualizza i risultati come caratteri alfabetici. Il risultato presenterà la stessa combinazione di maiuscole/minuscole della parola "alphabetic" inserita nel codice di campo. Ad esempio, { SEQ appendice \* ALPHABETIC } visualizza B (anziché 2) e { SEQ appendice \* alphabetic } visualizza b.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su a, b, c.

  • \*Arabic    Questo parametro visualizza i risultati come numeri cardinali arabi. Ad esempio, { PAGE \* Arabic } visualizza 31.

    Note : 

    • Se l'impostazione Formato numero nella finestra di dialogo Formato numero di pagina non è Arabo, questo parametro sovrascrive l'impostazione Formato numero.

    • Solo per i numeri di pagina esiste anche un formato ArabicDash, che consente di visualizzare i risultati come numeri arabi racchiusi fra caratteri segno meno. Ad esempio, { PAGE \* ArabicDash } visualizza - 31 -.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su 1, 2, 3.

  • \*CardText    Questo parametro visualizza i risultati come testo cardinale. Il risultato viene formattato in lettere minuscole, a meno che non si aggiunga un parametro di formato che specifica una combinazione diversa. Ad esempio, { = SUM(A1:B2) \* CardText } visualizza settecentonovanta e { = SUM(A1:B2) \* CardText \* Caps } visualizza Settecentonovanta.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Uno, due, tre.

  • \*DollarText    Questo parametro visualizza i risultati come testo cardinale. Word inserisce una e in corrispondenza della virgola decimale e visualizza le prime due cifre decimali (arrotondate) come numeratori di una frazione in centesimi. Il risultato viene formattato in lettere minuscole, a meno che non si aggiunga un parametro di formato che specifica una combinazione diversa. Ad esempio, { = 9,20 + 5,35 \* DollarText \* Upper } visualizza QUATTORDICI E 55/100.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Testo valuta.

  • \*Hex    Questo parametro visualizza i risultati come numero esadecimale. Ad esempio, { QUOTE "458" \* Hex } visualizza 1CA.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su esadec.

  • \*OrdText    Questo parametro visualizza i risultati come testo ordinale. Il risultato viene formattato in lettere minuscole, a meno che non si aggiunga un parametro di formato che specifica una combinazione diversa. Ad esempio, { DATE \@ "d" \* OrdText } visualizza primo e { DATE \@ "d" \* OrdText \* FirstCap } visualizza Primo.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su Primo, secondo, terzo.

  • \*Ordinal    Questo parametro visualizza i risultati come numeri ordinali arabi. Ad esempio, { DATE \@ "d" \* Ordinal } visualizza .

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su 1°, 2°, 3°.

  • \*Roman    Questo parametro visualizza i risultati come numeri romani. Il risultato presenterà la stessa combinazione di maiuscole/minuscole della parola "roman" inserita nel codice di campo. Ad esempio, { SEQ CAPITOLO \* roman } visualizza xi e { SEQ CAPITOLO \* ROMAN } visualizza XI.

    Per selezionare questa opzione, nella finestra di dialogo Opzioni campo fare clic su I, II, III.

Formato dei caratteri e protezione dei formati applicati in precedenza:

Di seguito è riportato un elenco dei parametri di formattazione caratteri con i rispettivi risultati:

  • \*Charformat    Questo parametro applica la formattazione della prima lettera del nome campo all'intero risultato. Il risultato dell'esempio seguente è formattato in grassetto in quanto la R di REF è in grassetto.

    { REF chapter2_title \* Charformat } visualizza Balene del pacifico in grassetto.

    Per aggiungere questo parametro, digitarlo nel codice di campo oppure nella casella Codici di campo della finestra di dialogo Campo.

  • \*MERGEFORMAT    Questo parametro applica la formattazione del risultato precedente al nuovo risultato. Ad esempio, se si seleziona il nome visualizzato dal campo { AUTHOR \* MERGEFORMAT } e si applica il grassetto, quando il campo viene aggiornato per visualizzare il nome di un nuovo autore, la formattazione viene mantenuta.

    Quando si inseriscono campi usando la finestra di dialogo Campo, il parametro \*MERGEFORMAT viene incluso per impostazione predefinita. È possibile disattivare questa opzione deselezionando la casella di controllo Mantieni la formattazione durante gli aggiornamenti nella finestra di dialogo Campo.

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Parametro di formattazione numerico (\#)

Il parametro per il formato numerico (\#) specifica la modalità di visualizzazione di un risultato numerico.

Ad esempio, il parametro \# € #.##0,00 in { = SUM(ABOVE) \# € #.##0,00 } consente di visualizzare il risultato "€ 4.455,70." Se il risultato del campo non è numerico, il parametro non ha alcun effetto.

Nota : Non è necessario racchiudere tra virgolette i formati numerici semplici che non includono spazi, ad esempio { VenditeMarzo \# € #.##0,00 }. Per formati numerici più complessi e per quelli che includono testo o spazi, racchiudere il formato tra virgolette, come illustrato negli esempi seguenti. Le virgolette vengono aggiunte automaticamente da Word se si inserisce un campo usando il comando Campo o il comando Formula nel gruppo Dati della scheda Layout (scheda contestuale Strumenti tabella).

Usare in combinazione gli elementi di formato seguenti per creare un parametro di formattazione numerico:

  • 0 (zero)   Questo elemento di formato specifica il numero di cifre da visualizzare nel risultato. Se il risultato non include una cifra in una determinata posizione, verrà visualizzato uno 0 (zero). Ad esempio, { = 4 + 5 \# 00,00 } visualizza 09,00.

  • #   Questo elemento di formato specifica il numero di cifre da visualizzare nel risultato. Se il risultato non include una cifra in una determinata posizione, verrà visualizzato uno spazio. Ad esempio, { = 9 + 6 \# €### } visualizza € 15.

  • x    Questo elemento di formato omette le cifre a sinistra del segnaposto "x". Se il segnaposto è a destra della virgola decimale, il risultato viene arrotondato a tale posizione. Ad esempio:
    { = 111053 + 111439 \# x## } visualizza 492.
    { = 1/8 \# 0,00x } visualizza 0,125.
    { = 3/4 \# ,x } visualizza ,8.

  • , (virgola decimale)    Questo elemento di formato determina la posizione del separatore decimale. Ad esempio, { = SUM(ABOVE) \# €###,00 } visualizza €495,47.

    Usare il separatore decimale specificato nelle impostazioni internazionali del Pannello di controllo.

  • , (simbolo di raggruppamento cifre)    Questo elemento di formato separa una serie di tre cifre. Ad esempio, { = NetProfit \# €#.###.### } visualizza €2.456.800.

    Usare il simbolo di raggruppamento cifre specificato nelle impostazioni internazionali del Pannello di controllo.

  • - (segno meno)    Questo elemento di formato aggiunge il segno meno a un risultato negativo oppure aggiunge uno spazio se il risultato è positivo o 0 (zero). Ad esempio, { = 10 - 90 \# -## } visualizza -80.

  • + (segno più)    Questo elemento di formato aggiunge il segno più se il risultato è positivo, il segno meno se è negativo o uno spazio se è uguale a 0 (zero). Ad esempio, { = 100 - 90 \# +## } visualizza +10 e { = 90 - 100 \# +## } visualizza -10.

  • %, $, * e altri    Questi elementi di formato includono il carattere specificato nel risultato. Ad esempio { = netprofit \# "##%" } visualizza 33%.

  • "formattazione di esempio per positivo; negativo"    Questo elemento di formato specifica formati numerici diversi per i risultati positivi e negativi, separati da un punto e virgola. Ad esempio, se il segnalibro Vendite95 è un valore positivo, il campo {Vendite95 \# "€ #.##0,00;-€ #.##0,00" } visualizza il valore con la formattazione normale, ad esempio "€ 1.245,65". Un valore negativo viene visualizzato in grassetto e con il segno meno, ad esempio -€ 345,56.

  • "formattazione di esempio per positivo; negativo; zero"    Questo elemento di formato specifica formati numerici diversi per un risultato positivo, un risultato negativo e un risultato uguale a 0 (zero). Ad esempio, a seconda del valore del segnalibro Vendite95, { Vendite95 \# "€ #.##0,00;(€ #.##0,00);€ 0" } visualizza i risultati positivi, i risultati negativi e i risultati uguali a 0 (zero) come segue: € 1.245,65, (€ 345,56), € 0.

  • 'testo'    Questo elemento di formato aggiunge un testo al risultato. È necessario racchiudere il testo tra virgolette singole. Ad esempio, { = { Prezzo } *8,1% \# "€ ##0,00 'è l'imposta sulle vendite' " } visualizza € 347,44 è l'imposta sulle vendite.

  • `elementonumerato`    Questo elemento di formato visualizza il numero dell'elemento precedente numerato usando il comando Didascalia (scheda Riferimenti del menu Didascalie) o inserendo un campo SEQ. L'identificatore della sequenza, ad esempio "tabella" o "figura", deve essere incluso tra accenti gravi (`). Il risultato viene visualizzato in numeri arabi. Ad esempio, { = SUM(A1:D4) \# "##0,00 'è il totale della tabella `tabella`" } visualizza 456,34 è il totale della tabella 2.

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Parametro di formattazione data e ora (\@)

Il parametro per il formato di data e ora (\@) specifica la modalità di visualizzazione di data e ora.

Il parametro \@ "dddd d MMMM yyyy" nel campo { DATE \@ "dddd d MMMM yyyy" }, ad esempio, visualizza "venerdì 23 novembre 2007." Combinare le istruzioni seguenti per la data e l'ora, ovvero giorno (d), mese (M), anno (y), ore (h) e minuti (m), per creare un formato di data e ora. Si possono inoltre includere testo, segni di punteggiatura e spazi.

Istruzioni relative alla data:

Mese (M)

La lettera M deve essere maiuscola per distinguere i mesi dai minuti.

  • M    Questo elemento di formato visualizza il mese come numero non preceduto da uno 0 (zero) per i mesi costituiti da una sola cifra. Il mese di luglio, ad esempio, viene visualizzato come 7.

  • MM    Questo elemento di formato visualizza il mese come numero preceduto da uno 0 (zero) per i mesi costituiti da una sola cifra. Il mese di luglio, ad esempio, viene visualizzato come 07.

  • MMM    Questo elemento di formato visualizza il mese con un'abbreviazione di tre lettere. Il mese di luglio, ad esempio, viene visualizzato come lug.

  • MMMM    Questo elemento di formato visualizza il nome completo del mese.

Giorno (d)

La lettera d visualizza il giorno del mese o della settimana. La lettera d può essere in maiuscolo o in minuscolo.

  • d    Questo elemento di formato visualizza il giorno della settimana o del mese come numero non preceduto da uno 0 (zero) per i giorni costituiti da una sola cifra. Il sesto giorno del mese, ad esempio, viene visualizzato come 6.

  • dd    Questo elemento di formato visualizza il giorno della settimana o del mese come numero preceduto da uno 0 (zero) per i giorni costituiti da una sola cifra. Il sesto giorno del mese, ad esempio, viene visualizzato come 06.

  • ddd    Questo elemento di formato visualizza il giorno della settimana o del mese con un'abbreviazione di tre lettere. Martedì, ad esempio, viene visualizzato come mar.

  • dddd    Questo elemento di formato visualizza il nome completo del giorno della settimana.

Anno (y)

La lettera y visualizza l'anno in due o quattro cifre. La lettera y può essere in maiuscolo o in minuscolo.

  • yy    Questo elemento di formato visualizza l'anno con due cifre precedute da uno 0 (zero) nel caso degli anni che terminano con le cifre da 01 a 09. Ad esempio, 1999 viene visualizzato come 99 e 2006 come 06.

  • yyyy    Questo elemento di formato visualizza l'anno in quattro cifre.

Istruzioni relative all'ora:

Ore (h)

La lettera h minuscola basa l'ora sul formato 12 ore. La lettera H maiuscola basa l'ora sul formato 24 ore o militare; ad esempio, le cinque del pomeriggio vengono visualizzate come 17.

  • h o H    Questo elemento di formato visualizza l'ora non preceduta da uno 0 (zero) se costituita da una sola cifra. Le nove del mattino, ad esempio, vengono visualizzate come 9.

  • hh o HH    Questo elemento di formato visualizza l'ora preceduta da uno 0 (zero) se costituita da una sola cifra. Le nove del mattino, ad esempio, vengono visualizzate come 09.

Minuti (m)

La lettera m deve essere minuscola per distinguere i minuti dai mesi.

  • m    Questo elemento di formato visualizza i minuti non preceduti da uno 0 (zero) se costituiti da una sola cifra. Ad esempio, { TIME \@ "m" } visualizza 2.

  • mm    Questo elemento di formato visualizza i minuti preceduti da uno 0 (zero) se costituiti da una sola cifra. Ad esempio, { TIME \@ "mm" } visualizza 02.

Secondi (s)

  • s    Questo elemento di formato visualizza i secondi non preceduti da uno 0 (zero) se costituiti da una sola cifra. Ad esempio, { TIME \@ “s” visualizza 5.

  • ss    Questo elemento di formato visualizza i secondi preceduti da uno 0 (zero) se costituiti da una sola cifra. Ad esempio, { TIME \@ “ss” visualizza 05.

A.M. e P.M. (AM/PM)

Visualizza A.M. e P.M. Per usare simboli di A.M. e P.M. diversi per Microsoft Windows, modificare le impostazioni internazionali nel Pannello di controllo.

  • am/pm o AM/PM    Questo elemento di formato visualizza A.M. e P.M. in maiuscolo. Ad esempio, { TIME \@ "h AM/PM" } e { TIME \@ "h am/pm" } visualizzano 9 AM o 5 PM.

Altro testo e punteggiatura:

  • 'testo'    Questo elemento di formato visualizza il testo specificato insieme a una data o ora. Racchiudere il testo tra virgolette singole. Ad esempio, { TIME \@ "HH:mm 'ora di Greenwich' " } visualizza 12:45 ora di Greenwich.

  • carattere    Questo elemento di formato include il carattere specificato in una data o in un'ora, ad esempio : (due punti), - (segno meno), * (asterisco) o spazio. Ad esempio, { DATE \@ "HH:mm d-MMM, 'yy" } visualizza 11:15 6-nov, '99.

  • `elementonumerato`    Questo elemento di formato include in una data o in un'ora il numero dell'elemento precedente numerato usando il comando Didascalia del gruppo Didascalie (scheda Riferimenti) oppure inserendo un campo SEQ. Racchiudere l'identificatore dell'elemento, ad esempio tabella o figura, tra accenti gravi (`). Word visualizza il risultato in numeri arabi. Ad esempio, { PRINTDATE \@ "'La tabella' `table` 'è stata stampata il' d/M/yy" } visualizza La tabella 2 è stata stampata il 25/9/02.

Nota : Non è necessario racchiudere tra virgolette i formati di data e ora semplici che non includono spazi o testo, ad esempio { DATE \@ MM/yy }. Per formati di data e ora più complessi e per quelli che includono spazi o testo, è necessario racchiudere l'intero formato di data e ora tra virgolette, ad esempio { DATE \ @ "dddd MMMM d, yyyy', alle' h:mm" }. Word aggiunge le virgolette ai parametri di formattazione di data e ora se si inserisce un campo mediante il comando Data e ora nel gruppo Testo della scheda Inserisci oppure la finestra di dialogo Campo.

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Per impostazione predefinita, Word aggiorna automaticamente i campi all'apertura del documento. In questo modo le informazioni restano aggiornate. In alcune situazioni, tuttavia, può essere preferibile evitare questo tipo di comportamento. Si può decidere, ad esempio, di usare una data fissa nell'intestazione anziché aggiornarla automaticamente alla data corrente a ogni apertura del documento.

Per aggiornare i campi si può anche fare clic con il pulsante destro del mouse su un campo e quindi scegliere Aggiorna campo oppure fare clic in un campo e quindi premere F9.

Per aggiornare manualmente tutti i campi del corpo principale di un documento, premere CTRL+A e quindi F9. È necessario aggiornare separatamente i campi delle intestazioni, dei piè di pagina o delle caselle di testo. Fare clic all'interno dell'intestazione, del piè di pagina o della casella di testo, premere CTRL+A e quindi F9.

È possibile bloccare i campi per evitarne l'aggiornamento automatico o accidentale.

Bloccare o sbloccare un particolare campo

Eseguire una delle operazioni seguenti:

  • Per bloccare un campo in modo che i risultati del campo non vengano aggiornati, fare clic sul campo e premere CTRL+F11.

  • Per sbloccare un campo in modo che i risultati del campo vengano aggiornati, fare clic sul campo e premere CTRL+MAIUSC+F11.

Bloccare i risultati dei campi BOOKMARK, INCLUDETEXT e REF

Il parametro per il blocco dei risultati (\!) consente di escludere dall'aggiornamento qualsiasi campo incluso nel risultato di un campo BOOKMARK, INCLUDETEXT o REF, a meno che non sia stato modificato il risultato del campo nella posizione originale. Se il parametro non viene specificato, Word aggiorna automaticamente i campi inclusi nel risultato insieme ai campi BOOKMARK, INCLUDETEXT o REF.

Ad esempio, il campo { INCLUDETEXT C:\\Vendite\Vendite 4Trim.doc \! } inserisce il contenuto del documento "Vendite 4Trim.doc", che contiene un campo DATE e un campo EMBED. Se il campo INCLUDETEXT viene aggiornato, il parametro "\!" esclude dall'aggiornamento i campi DATE ed EMBED contenuti nel testo incluso, a meno che questi non vengano prima aggiornati nel documento originale ("Vendite 4Trim.doc"). In questo modo si assicura la corrispondenza tra il testo inserito tramite il campo INCLUDETEXT e il testo contenuto nel documento originale.

Per aggiornare i campi DATE ed EMBED in entrambe le posizioni, aggiornare i campi nel documento originale (Vendite 4Trim.doc) e quindi aggiornare il campo INCLUDETEXT.

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