Guida di base ai moduli e ai modelli di modulo

Si applica a

Microsoft Office InfoPath® 2003 Service Pack 1

È possibile utilizzare InfoPath per la progettazione e la compilazione dei moduli. In base all'attività da svolgere, sarà necessario utilizzare diversi tipi di file. Quando, ad esempio, si progetta un modulo, si crea un modello di modulo, con estensione xsn, costituito da un singolo file contenente più file di supporto. Sebbene sia possibile estrarre questi file di supporto, solitamente questa operazione non è necessaria.

Quando invece si compila un modulo, le informazioni vengono inserite in un file con estensione xml, che è in effetti un modulo basato su un modello.

Questo articolo è rivolto ai progettisti di moduli e offre una breve introduzione ai modelli di modulo e ai moduli basati su di essi. Gli argomenti trattati sono i seguenti:

L'elemento progettato: il modello di modulo

L'elemento compilato dagli utenti: il modulo

Componenti di un modello di modulo


L'elemento progettato: il modello di modulo

I modelli di modulo vengono creati in modalità progettazione, l'ambiente di progettazione di InfoPath. Un modello di modulo è un file con estensione xsn. Il file xsn definisce la struttura dei dati, l'aspetto e il comportamento dei moduli finali, con estensione xml.

Modello di modulo e moduli basati su di esso

Un modello di modulo è costituito da più file compressi in uno, tra cui uno o più file di XML Schema, un file di XSLT (Trasformazione XSL) per ogni visualizzazione nel modulo, un file XML per i dati che vengono visualizzati per impostazione predefinita quando un modulo viene aperto per la prima volta, file script o assembly del codice gestito e un file di definizione del modulo, denominato Manifest.xsf. Più avanti in questo articolo verranno fornite ulteriori informazioni su questi file di supporto. Per il momento è importante sapere che il modello di modulo è in effetti un insieme di file correlati che consentono di definire l'aspetto e il funzionamento di un modulo.

Un modello di modulo definisce numerosi elementi, tra cui:

  • I controllo, le etichette e il testo delle istruzioni visualizzati nel modulo.

  • Il comportamento dei controlli quando gli utenti interagiscono con questi elementi. È possibile, ad esempio, fare in modo che una sezione specifica venga visualizzata quando l'utente seleziona una casella di controllo e venga nascosta quando l'utente la deseleziona.

  • La presenza nel modulo di visualizzazioni aggiuntive. In un'organizzazione internazionale è possibile, ad esempio, creare diverse visualizzazioni del modulo per le diverse lingue. Si potrebbe inoltre creare una visualizzazione di stampa che consenta di riunire i dati di altre visualizzazioni del modulo.

  • La modalità e la posizione di memorizzazione dei dati in un modulo. Ad esempio, è possibile creare un modulo che consenta agli utenti di inviare i dati a un database, direttamente o tramite l'utilizzo di un servizio Web. In alternativa, si può fare in modo che gli utenti salvino il modulo in uno specifico server di rete.

  • I caratteri, i colori e gli altri elementi della struttura del modulo.

  • La possibilità di personalizzare il modulo da parte degli utenti. È possibile, ad esempio, consentire agli utenti di aggiungere ulteriori righe a una tabella ripetuta, a una sezione ripetuta o a una sezione facoltativa.

  • L'invio o meno agli utenti di una notifica nel caso in cui commettano errori nel modulo o dimentichino di compilare un campo obbligatorio.

Al termine della progettazione di un modello di modulo, è possibile renderlo disponibile per gli altri utenti pubblicandolo come file xsn. Per ulteriori informazioni sulla pubblicazione dei moduli, fare clic sui collegamenti nella sezione Vedere anche.

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L'elemento compilato dagli utenti: il modulo

In InfoPath un modulo è un file contenente dati xml. Gli utenti possono salvare un modulo come singolo file xml oppure inviare i dati xml in esso contenuti a un database o in un'altra posizione. Per compilare un modulo, è necessario che sia installato InfoPath.

Come illustrato in precedenza, tutti i moduli di InfoPath compilati dagli utenti sono basati su un modello di modulo, che ne determina l'aspetto e il funzionamento.

Per comprendere la relazione tra un modello di modulo e un modulo, si immagini di aver creato un rapporto di stato da un modello e di averlo pubblicato per consentirne l'utilizzo alle persone del proprio reparto. Ogni rapporto di stato compilato dai collaboratori costituisce un modulo. Il modulo è semplicemente un file xml contenente solo i dati immessi. Tutti gli altri elementi che costituiscono il modulo vengono forniti dal modello. Questo significa che ogni volta che si apre un modulo in InfoPath, per garantirne il corretto funzionamento è necessario che venga individuato e utilizzato il relativo modello. In caso contrario, aprendo un modulo si visualizzerebbero solo dati e tag XML (Extensible Markup Language).

Per collegare un modello di modulo ai moduli basati su di esso, in InfoPath sono presenti, nella parte superiore di ogni file del modulo, alcune righe di codice, denominate istruzioni di elaborazione. Questo codice consente di collegare il modulo al relativo modello.

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Componenti di un modello di modulo

Un modello di modulo è un singolo file contenente più file del modulo di supporto, tra cui file che definiscono l'aspetto dei controlli nel modulo, file relativi agli elementi grafici presenti nel modulo e file di programmazione che consentono la personalizzazione dei comportamenti nel modulo.

File di supporto che costituiscono un file di modello di modulo (con estensione xsn)

Un modello di modulo può contenere alcuni o tutti i file seguenti.

Tipo di file

Estensione file

Descrizione

File di definizione del modulo

xsf

Il file che contiene le informazioni sull'assemblaggio del modulo, inclusi gli schemi XML utilizzati e i file di risorse contenuti. Questo file viene generato automaticamente da InfoPath quando si progetta un nuovo modello di modulo. Con l'avanzare del processo di progettazione, il file viene automaticamente aggiornato in modo da riflettere le modifiche apportate.

Schema XML

xsd

Il file o i file che consentono di vincolare e convalidare i dati di un modulo. I contenuti dei file di schema XML, ovvero gli elementi, gli attributi e così via, sono rappresentati da gruppo e campo nel riquadro attività Origine dati. Per ogni origine dati associata a un modello di modulo, inclusa l'origine dati principale, vi è un corrispondente file xsd.

Visualizzazione

xsl

I file di trasformazione XSL (XSLT) utilizzati per la presentazione, la visualizzazione e la trasformazione in formato HTML dei dati contenuti nei file di documento XML sottostanti a un modulo. Quando si utilizzano diverse visualizzazioni di un modulo, in effetti vengono visualizzate diverse rappresentazioni HTML, o trasformazioni, dei dati del modulo.

Modello XML

xml

Il file che contiene i dati che si desidera visualizzare per impostazione predefinita in controlli specifici. Gli utenti visualizzeranno questi dati alla prima apertura del modulo e fino a quando non verranno selezionati diversi valori nei controlli.

Presentazione

htm, gif, bmp e altri

I file utilizzati per mostrare riquadro attività personalizzato o immagini interne al modello di modulo.

Regole business

js, vbs

I file che contengono script per l'implementazione di specifici comportamenti del modulo. Questi file script sono file di Microsoft JScript o Visual Basic, Scripting Edition (VBScript).

Binario

dll, exe, cab e altri

I file esterni che forniscono il codice di programmazione e ulteriori regole business. Se, ad esempio, si crea un controllo ActiveX personalizzato per il modello, potrebbe essere necessario un file cab per installare e registrare automaticamente il controllo nei computer degli utenti. I file binari non vengono creati in InfoPath, ma in programmi come Microsoft Visual Studio .NET.

In generale è consigliabile fare in modo che i file del modulo vengano aggiornati automaticamente da InfoPath, quando si aggiungono elementi o si apportano modifiche al modello di modulo. Se tuttavia si è esperti di XML o della progettazione di moduli, è possibile estrarre i singoli file del modulo e personalizzarli manualmente. È possibile, ad esempio, modificare manualmente un insieme di file del modulo in situazioni simili alle seguenti:

  • Si desidera riutilizzare il file xsd del modello di modulo in un'altra applicazione di Microsoft Office. È possibile, ad esempio, aggiungere il file xsd di InfoPath alla raccolta schemi di Microsoft Office Word 2003. È quindi possibile connettere elementi dal file xsd di InfoPath ai contenuti di un documento.

  • Si desidera creare nel modello di modulo una barra degli strumenti che contenga comandi personalizzati oltre ai comandi predefiniti di InfoPath. A tale scopo è necessario modificare il file xsf del modulo.

  • Si desidera apportare al modello di modulo miglioramenti relativi alla formattazione non disponibili in InfoPath, ad esempio aggiungendo a un pulsante un'immagine di sfondo, costituita da un file gif. A tale scopo, è necessario modificare il file xsl del modulo.

Salvare in una cartella i file del modulo di un modello di modulo

Se è necessario modificare uno dei file del modulo che costituiscono il modello di modulo, ovvero il file xsn, è possibile estrarre tutti i file del modulo in una cartella, quindi personalizzare uno o più di tali file.

  1. In modalità progettazione aprire il modello di modulo di cui si desidera salvare i file in una cartella di progetto.

  2. Scegliere Estrai file modulo dal menu File.

  3. Nella finestra di dialogo Sfoglia per cartelle selezionare una cartella esistente nella quale salvare i file del modulo oppure creare una nuova cartella.

    Tramite InfoPath nella cartella verrà salvata una copia del file xsn come insieme di file. È possibile capire che si tratta di una copia del modello di modulo e non dell'originale osservando il nome sulla barra del titolo, che riflette quello della cartella in cui sono stati salvati i file. Da questo momento, le modifiche apportate in InfoPath verranno applicate solo ai file di questa cartella e non al file xsn originale. In questo modo, è possibile evitare di sovrascrivere accidentalmente il modello di modulo originale con modifiche non desiderate. Per applicare le modifiche al file xsn originale, è necessario riunire questi file in un unico xsn, quindi sovrascrivere la versione originale.

  4. Modificare i file nel Blocco note di Microsoft o in un altro programma di modifica testi.

Riunire un insieme di file del modulo in un unico file xsn

Dopo avere apportato le modifiche a uno o più file del modulo, solitamente è necessario riunirli in un unico file xsn.

  1. In Esplora risorse fare clic con il pulsante destro del mouse su Manifest.xsf, quindi scegliere Progettazione dal menu di scelta rapida.

    Il modulo verrà aperto in modalità progettazione di InfoPath.

    Nota : Se viene visualizzato un messaggio di errore che non consente di aprire il file, rivedere le modifiche apportate. Se è stato modificato un file XML, ad esempio il file xsf, assicurarsi che il codice non contenga errori. Nel caso improbabile che non sia possibile risolvere il problema, ripristinare il file xsn originale.

  2. Verificare da cima a fondo il funzionamento del modulo per assicurarsi che dia i risultati previsti.

  3. Per sovrascrivere il file xsn originale con le nuove modifiche, effettuare una delle seguenti operazioni:

    • Per pubblicare il modulo, scegliere Pubblica dal menu File, quindi seguire le istruzioni visualizzate nella Pubblicazione guidata. Quando richiesto, scegliere di sovrascrivere il modello di modulo originale.

    • Per continuare la progettazione del modulo originale, scegliere Salva con nome dal menu File. Se viene richiesto di scegliere tra salvataggio e pubblicazione, fare clic su Salva. Nella finestra di dialogo Salva con nome individuare il file xsn originale, quindi scegliere Salva. Si noti che, da questo punto in avanti, facendo clic su Salva verrà aggiornato il file xsn originale e non verranno aggiornati i file nella cartella.

Nota : In alcune situazioni si potrebbe decidere di non riunire i file estratti. Alcuni progettisti di moduli potrebbero, ad esempio, decidere di integrare l'intero insieme di file in un sistema di controllo del codice sorgente, come Microsoft Visual SourceSafe, quindi di eseguire uno strumento di segnalazione delle differenze per rilevare e risolvere le differenze tra più versioni dello stesso file, operazione utile quando più sviluppatori lavorano allo stesso modulo. Questa operazione di segnalazione delle differenze non è possibile con i file di tipo xsn.

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