Glossario di Access


A

ACCDE, file

File di database di Access con estensione accdb con tutti i moduli compilati e nel quale tutto il codice sorgente modificabile è stato rimosso.

account di gruppo

Insieme di account utente in un gruppo di lavoro, identificato da un nome di gruppo e da un ID personale (PID). Le autorizzazioni assegnate a un gruppo sono valide per tutti gli utenti del gruppo.

account utente

Account identificato da un nome utente e un ID personale (PID), creato per gestire le autorizzazioni dell'utente per l'accesso agli oggetti di database in un gruppo di lavoro di Access.

ADE, file

Progetto di Access con estensione adp per Access 2003 e versioni precedenti e accdp per Access 2007 con tutti i moduli compilati e nel quale tutto il codice sorgente modificabile è stato rimosso.

aggiornamento a catena

Per le relazioni che applicano l'integrità referenziale fra tabelle, l'aggiornamento di tutti i record correlati nella tabella o tabelle correlate quando viene modificato un record della tabella primaria.

aggiornare

In un database di Access, visualizzare nuovamente i record in una maschera o un foglio dati in modo che riflettano le modifiche apportate da altri utenti. In un progetto di Access, rieseguire una query sottostante la maschera o il foglio dati attivo, in modo da riflettere le modifiche apportate ai record.

aggiornare

Accettare modifiche ai dati di un record. Le modifiche vengono salvate nel database quando si passa a un altro record della maschera o del foglio dati oppure quando si salva il record in modo esplicito.

aggiornare la visualizzazione

Ridisegnare lo schermo. Il metodo Repaint completa tutti gli aggiornamenti dello schermo in sospeso relativi a una maschera specificata.

Analizzatore database

Strumento che consente di creare un report contenente informazioni dettagliate sugli oggetti in un database.

applicazione di database

Set di oggetti che può comprendere tabelle, query, maschere, report, macro e moduli di codice progettati per interagire per facilitare l'utilizzo di un database. Un'applicazione di database è in genere distribuita a un gruppo di utenti.

applicazione front-end/back-end

Applicazione di database rappresentata da un file di database "back-end" che contiene le tabelle e dalle copie di un file di database "front-end" che contengono tutti gli altri oggetti di database con collegamenti alle tabelle "back-end".

applicazione host

Applicazione che supporta l'utilizzo di Visual Basic, Applications Edition (VBA).

area colonna

La parte della visualizzazione Tabella pivot che contiene i campi colonna.

area dati

Parte della visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot che contiene i dati di riepilogo. I valori dell'area dati sono visualizzati come record in visualizzazione Tabella pivot e come coordinate in visualizzazione Grafico pivot.

area delle righe

Parte della visualizzazione Tabella pivot che contiene i campi riga.

area dettaglio

Parte della visualizzazione Tabella pivot che contiene i campi di dettaglio e dei totali.

area di lavoro di Access

Area di lavoro in cui viene utilizzato il modulo di gestione di database di Access per accedere a un'origine dati. L'origine dati può essere un file di database di Access, un database ODBC, ad esempio un database Paradox o Microsoft SQL Server, o un database ISAM.

area di rilascio

Area della visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot in cui è possibile rilasciare i campi trascinati dall'elenco dei campi per visualizzare i dati nel campo. Le etichette di ogni area di rilascio indicano i tipi di campo che è possibile creare nella visualizzazione.

area filtro

Parte di una visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot che contiene i campi filtro.

argomento di azione

Informazioni aggiuntive richieste da alcune azioni di macro. Ad esempio, l'oggetto modificato dall'azione o particolari condizioni in base alle quali viene eseguita l'azione.

ASCII

Set di caratteri a 7 bit dell'American Standard Code for Information Interchange (ASCII) utilizzato per rappresentare lettere e simboli presenti in una tastiera standard italiana.

attivazione sul posto

Attivazione del server OLE di un oggetto OLE direttamente da un campo o un controllo. È possibile, ad esempio, riprodurre un file audio di forme d'onda con estensione wav contenuto in un controllo facendo doppio clic sul controllo.

attributo XML

Informazioni aggiunte a un tag per fornire informazioni aggiuntive sul tag, ad esempio <ingrediente quantità="2"unità="tazze">farina</ingrediente>. In questo esempio quantità e unità sono attributi.

autorizzazioni

Gruppo di attributi che specifica il tipo di accesso di cui dispone un utente per i dati o gli oggetti di un database

azione

Unità di base per la creazione di una macro, ovvero un'istruzione autonoma che può essere combinata con altre azioni per automatizzare le attività. In altri linguaggi macro è talvolta detta comando.


B

barra degli strumenti incorporata

In Access 2003 e versioni precedenti una barra degli strumenti che fa parte dell'interfaccia utente di Access all'installazione del programma nel computer. Una barra degli strumenti personalizzata viene invece creata per un'applicazione di database specifica. In Access 2007 le barre degli strumenti sono sostituite dalla barra multifunzione in cui i comandi sono organizzati in gruppi correlati all'interno di schede. È inoltre possibile aggiungere i comandi più utilizzati nella barra di accesso rapido.

barra degli strumenti personalizzata

In Access 2003 e versioni precedenti, barra degli strumenti creata per un'applicazione specifica. Una barra degli strumenti incorporata viene invece installata insieme ad Access.

barra dei menu globale

In Access 2003 e versioni precedenti, speciale barra dei menu personalizzata che sostituisce la barra dei menu incorporata in tutte le finestre dell'applicazione di database, tranne nei casi in cui viene specificata una barra dei menu personalizzata per una maschera o un report.

base

Valore iniziale utilizzato per generare numeri pseudocasuali. L'istruzione Randomize, ad esempio, crea un numero base utilizzato dalla funzione Rnd per creare sequenze di numeri pseudocasuali.

bloccato

Condizione di un record, di un recordset o di un database che lo rende di sola lettura per tutti gli utenti ad eccezione dell'utente che lo sta modificando.


C

campo calcolato

Campo, definito in una query, che visualizza il risultato di un'espressione anziché i dati memorizzati. Il valore viene ricalcolato ogni volta che il valore di un'espressione cambia.

campo categoria

Campo visualizzato nell'area delle categorie della visualizzazione Grafico pivot. Gli elementi di un campo categoria vengono visualizzati come etichette sull'asse delle categorie.

campo collegamento ipertestuale

Campo nel quale è possibile memorizzare indirizzi di collegamenti ipertestuali. In un database di Access è un campo con tipo di dati Collegamento ipertestuale. In un progetto di Access è un campo con la proprietà IsHyperlink impostata su True.

campo colonna

Campo visualizzato nell'area delle colonne della visualizzazione Tabella pivot. Gli elementi dei campi colonna vengono elencati nella parte superiore di un elenco di tabella pivot. I campi colonna interni sono i più vicini all'area dettaglio, mentre quelli esterni sono visualizzati prima dei campi colonna interni.

campo dati

Campo che contiene i dati di riepilogo in visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot. Un campo dati contiene generalmente dati numerici.

campo dei totali

Campo che riepiloga i dati dell'origine record sottostante. Un campo dei totali può utilizzare una funzione di riepilogo, quale Somma o Conteggio, oppure un'espressione per calcolare i valori di riepilogo.

campo di dettaglio

Campo che visualizza tutte le righe, o record, dall'origine record sottostante.

campo di ricerca

Campo utilizzato in una maschera o in un report di un database di Access per visualizzare un elenco di valori recuperati da una tabella o una query o per memorizzare un insieme di valori statico.

campo filtro

Campo nell'area filtro che è possibile utilizzare per filtrare i dati visualizzati in visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot. I campi filtro eseguono le stesse funzioni dei campi pagina dei rapporti di tabella pivot di Microsoft Excel.

campo gruppo personalizzato

Campo nell'area delle righe o delle colonne, i cui elementi sono gruppi personalizzati.

campo multivalore

Campo di ricerca che può memorizzare più di un valore.

campo Null

Campo contenente un valore Null. Un campo Null è diverso da un campo contenente una stringa di lunghezza zero (" ") o un valore 0.

campo riga

Campo nell'area delle righe della visualizzazione Tabella pivot. Gli elementi dei campi riga sono riportati lungo il lato sinistro della visualizzazione. I campi riga interni sono i più vicini all'area di dettaglio, mentre quelli esterni sono a sinistra dei campi riga interni.

campo serie

Campo visualizzato nell'area delle serie di un grafico e contenente gli elementi della serie. Una serie è un gruppo di coordinate correlate.

caratteri jolly

Caratteri che possono essere utilizzati in query ed espressioni per includere tutti i record, i nomi di file o altri elementi che iniziano con caratteri specifici o corrispondono a un determinato criterio.

casella combinata

Controllo utilizzato in una maschera per fornire le funzionalità combinate di una casella di riepilogo e di una casella di testo. È possibile digitare un valore in una casella combinata o fare clic sul controllo per visualizzare un elenco e quindi selezionare una delle relative voci.

casella degli strumenti

Gruppo di strumenti disponibile in visualizzazione Struttura per l'aggiunta di controlli a una maschera o un report.

casella del numero di record

Piccola casella che visualizza il numero del record corrente nell'angolo inferiore sinistro in visualizzazione Foglio dati e in visualizzazione Maschera. Per spostarsi a un record specifico, è possibile digitare il numero del record nella casella e premere INVIO.

casella di controllo

Controllo che indica se un'opzione è selezionata. Quando l'opzione è selezionata, nella casella viene visualizzato un segno di spunta.

casella di riepilogo a discesa

Controllo in una pagina di accesso ai dati. Se l'utente fa clic su di esso, viene visualizzato un elenco in cui è possibile selezionare un valore. Non è possibile digitare un valore in un elenco di riepilogo a discesa.

casella di testo

Controllo, detto anche campo di modifica, utilizzato in una maschera o un report per visualizzare testo o accettare l'immissione di dati. Una casella di testo può essere associata a un'etichetta.

chiave esterna

Uno o più campi di tabella (colonne) che fanno riferimento al campo o ai campi chiave primaria di un'altra tabella. Una chiave esterna indica la modalità di correlazione tra le tabelle.

chiave primaria

Uno o più campi (colonne) il cui valore identifica in modo univoco ogni record di una tabella. Una chiave primaria non consente valori Null e deve sempre avere un indice univoco. Viene utilizzata per collegare una tabella alle chiavi esterne di altre tabelle.

clausola WHERE

Parte di un'istruzione SQL che specifica i record da recuperare.

codice carattere

Numero che rappresenta un determinato carattere in un set, ad esempio il set di caratteri ANSI.

collegamento (tabelle)

Azione che stabilisce una connessione con i dati di un altro programma per consentirne la visualizzazione e la modifica sia nel programma originale, sia in Access.

collegamento automatico

Collegamento da un oggetto OLE contenuto in Access a un server OLE che aggiorna automaticamente l'oggetto in Access quando le informazioni contenute nel file dell'oggetto vengono modificate.

collegamento manuale

Collegamento che richiede un'azione da parte dell'utente per aggiornare i dati dopo la modifica dei dati nel documento di origine.

collegamento OLE/DDE

Connessione tra un oggetto OLE e il relativo server OLE oppure tra un documento di origine DDE (Dynamic Data Exchange) e un documento di destinazione.

collisione

Conflitto che si verifica durante un aggiornamento in blocco. Un client legge dati dal server e quindi tenta di modificare i dati in un aggiornamento in blocco, ma prima del tentativo di aggiornamento un altro client modifica i dati originali sul server.

colonna

Posizione in una tabella di database che memorizza un determinato tipo di dati. È anche la rappresentazione visiva di un campo in un foglio dati e, in un database di Access, la griglia di struttura delle query o dei filtri.

colonna associata

Colonna in una casella di riepilogo, combinata o di riepilogo a discesa associata al campo specificato dalla proprietà OrigineControllo del controllo.

conflitto

Condizione che si verifica se è stato modificato uno stesso record in due membri di un set di repliche. Quando si verifica un conflitto, viene selezionata una modifica vincente e applicata a tutte le repliche, mentre la modifica perdente viene registrata come conflitto in tutte le repliche.

confronto bit per bit

Confronto bit per bit tra bit tra bit con posizione identica in due espressioni numeriche.

contenitore OLE

Programma che contiene un oggetto OLE collegato o incorporato da un programma diverso. Se, ad esempio, un oggetto OLE in un database di Access contiene un foglio di lavoro di Excel, Access sarà il contenitore OLE.

controlli raggruppati

Due o più controlli che possono essere considerati come una singola unità quando si definisce la struttura di una maschera o di un report. È possibile selezionare il gruppo, anziché i singoli controlli, durante la disposizioni dei controlli o l'impostazione delle proprietà.

controllo associato

Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina di accesso ai dati per la visualizzazione o la modifica dei dati da una tabella, una query o un'istruzione SQL. La proprietà OrigineControllo del controllo memorizza il nome del campo a cui è associato il controllo.

controllo calcolato

Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina di accesso ai dati per visualizzare il risultato di un'espressione. Il risultato viene ricalcolato ogni volta che vengono modificati i valori sui cui si basa l'espressione.

controllo collegamento ipertestuale associato

Controllo utilizzato in una pagina di accesso ai dati per associare un collegamento, un indirizzo Intranet o un indirizzo Internet a un campo Testo sottostante. È possibile fare clic sul collegamento ipertestuale per passare alla posizione di destinazione.

controllo composto

Controllo a cui è associata un'etichetta, ad esempio una casella di testo con etichetta corrispondente.

controllo contenente un collegamento ipertestuale

Controllo che consente di passare a un documento, a una pagina Web o a un oggetto. Ad esempio, una casella di testo associata a un campo contenente collegamenti ipertestuali.

controllo di espansione

Controllo in una pagina di accesso ai dati. Quando un utente fa clic su di esso, consente di fare espandere o comprimere un record raggruppato in modo da visualizzare o nascondere i relativi record di dettaglio.

controllo di modifica

Area rettangolare, nota anche come casella di testo, in cui è possibile immettere e modificare stringhe di testo.

controllo di spostamento tra record

Controllo utilizzato in una pagina di accesso ai dati per visualizzare una barra degli strumenti di spostamento tra record. In una pagina con gruppi, è possibile aggiungere una barra degli strumenti di spostamento a ogni livello di gruppo. È possibile personalizzare il controllo di spostamento tra i record modificandone le proprietà.

controllo disattivato

Controllo che risulta disattivato in una maschera. Non è possibile accedervi e non risponde ai clic del mouse.

controllo filtro gruppo

Controllo casella di riepilogo a discesa in una pagina di accesso ai dati che recupera record da un recordset sottostante in base al valore selezionato nell'elenco. In una pagina con gruppi, il controllo recupera un gruppo specifico di record.

controllo immagine

Controllo utilizzato per la visualizzazione di immagini in una maschera o in un report.

controllo immagine con collegamento ipertestuale

Controllo utilizzato in una pagina di accesso ai dati per visualizzare un'immagine non associata che rappresenta un collegamento ipertestuale a un file o a una pagina Web. In modalità Browse, è possibile fare clic sull'immagine per passare alla posizione di destinazione.

controllo non associato

Controllo non connesso a un campo in una tabella, query o istruzione SQL sottostante. Un controllo non associato viene spesso utilizzato per visualizzare testo informativo o immagini decorative.

controllo origine dati

Modulo di gestione sottostante le pagine di accesso ai dati e i componenti Microsoft Office Web Components che gestisce la connessione all'origine dati. Il controllo origine dati non ha rappresentazione grafica.

controllo Snapshot Viewer

Controllo ActiveX (Snapview.ocx) che viene utilizzato per visualizzare uno snapshot di report da Microsoft Internet Explorer 3.0 o versioni successive o da qualsiasi programma che supporti controlli ActiveX, come Access o Microsoft Visual Basic.

controllo sottomaschera/sottoreport

Controllo che visualizza una sottomaschera in una maschera o una sottomaschera oppure un sottoreport in un report.

controllo span associato

Controllo utilizzato in una pagina di accesso ai dati per associare codice HTML a un campo Testo o Memo in un database di Access o a una colonna text, ntext o varchar in un progetto di Access. Non è possibile modificare il contenuto di un controllo span associato.

controllo struttura a schede

Controllo che consente di creare una singola maschera o finestra di dialogo contenente più pagine, ognuna con una scheda a sua volta contenente controlli simili, quali caselle di testo o pulsanti di opzione. Quando si fa clic su una scheda, la pagina corrispondente diventa attiva.

convalida

Processo che consente di verificare se i dati immessi soddisfano determinate condizioni o limitazioni.

cornice oggetto associato

Controllo di una maschera o un report utilizzato per visualizzare e modificare oggetti OLE memorizzati in tabelle.

cornice oggetto non associato

Controllo posizionato in una maschera o in un report per contenere un oggetto non associato. Un oggetto non associato è un oggetto, ad esempio un'immagine, il cui valore non deriva da dati memorizzati in una tabella.

Correzione automatica nome

Caratteristica che consente di correggere automaticamente gli errori comuni che possono verificarsi quando vengono rinominati maschere, report, tabelle, query, campi o controlli di maschere e report. Questa caratteristica non consente tuttavia di correggere tutti i riferimenti agli oggetti rinominati.

costante intrinseca

Costante fornita da Access, VBA, ADO o DAO. Queste costanti sono disponibili nel Visualizzatore oggetti facendo clic su globali in ognuna di queste librerie.


D

DAO (Data Access Objects)

Data Access Objects

Interfaccia di programmazione utilizzabile per accedere a oggetti di database e modificarli.

Data Definition Language (DDL)

Linguaggio utilizzato per descrivere attributi di un database, in particolare tabelle, campi, indici e strategia di archiviazione. In base allo standard ANSI i token di questo linguaggio sono CREATE, DROP e ALTER. DDL è un sottoinsieme di SQL (Structured Query Language).

Data Manipulation Language (DML)

Linguaggio utilizzato per recuperare, inserire, eliminare e aggiornare dati in un database. DML è un sottoinsieme di SQL (Structured Query Language).

database abilitato

Database di una versione precedente aperto in Access 2000 o versione successiva senza conversione del formato. Per modificare la struttura del database è necessario aprirlo nella versione di Access in cui è stato creato.

database di destinazione del riferimento

Database di Access al quale l'utente ha stabilito un riferimento dal database corrente. L'utente può creare un riferimento a un database e quindi richiamare le routine contenute nei moduli standard di tale database.

database di libreria

Insieme di routine e oggetti di database che è possibile chiamare da qualsiasi applicazione. Per utilizzare gli elementi della libreria, è innanzitutto necessario stabilire un riferimento dal database corrente al database di libreria.

database di Microsoft Access

Insieme di dati e oggetti, ad esempio tabelle, query o maschere correlati a un argomento oppure a uno scopo specifico.

database di Microsoft SQL Server

Database in Microsoft SQL Server composto da tabelle, viste, indici, stored procedure, funzioni e trigger. È possibile connetter un database di Access a dati di SQL Server mediante ODBC o creando un file progetto di Access con estensione adp.

database di origine del riferimento

Database corrente di Access da cui l'utente ha creato un riferimento a un altro database di Access. L'utente può creare un riferimento a un database e quindi chiamare le routine contenute nei moduli standard di tale database.

database esterno

Origine della tabella da collegare o importare nel database corrente oppure destinazione di una tabella da esportare.

database multiutente (condiviso)

Database che consente a più utenti di accedere e di modificare contemporaneamente lo stesso insieme di dati.

database ODBC

Database per il quale viene fornito un driver ODBC (Open Database Connectivity) che può essere utilizzato per importare, collegare o esportare dati.  

database SQL

Database basato sul linguaggio SQL (Structured Query Language).

DBCS

Set di caratteri che utilizza 1 o 2 byte per rappresentare un carattere, consentendo la rappresentazione di più di 256 caratteri.

definizione dati

Campi nelle tabelle e query sottostanti ed espressioni che rappresentano l'origine record per una pagina di accesso ai dati.

delimitatore di stringa

Caratteri di testo che separano una stringa incorporata in un'altra stringa. Le virgolette singole (') e le virgolette doppie (") sono delimitatori di stringa.

descrizioni comandi

Brevi descrizioni dei nomi dei comandi e dei pulsanti della barra multifunzione. Una descrizione comando viene visualizzata quando il puntatore del mouse viene posizionato sul comando o sul pulsante.

deviazione standard

Parametro che indica quanto una funzione di probabilità è concentrata intorno alla media e che viene calcolato estraendo la radice quadrata della somma dei quadrati delle deviazioni dalla media.

diagramma di database

Rappresentazione grafica di qualsiasi parte di uno schema di database. Può essere un'immagine intera o parziale della struttura del database. Include le tabelle, le colonne in esse contenute e le relazioni tra le tabelle.

dichiarazione

Codice non eseguibile che consente di denominare una costante, una variabile o una routine e ne specifica le caratteristiche, ad esempio il tipo di dati. Per le routine DLL, le dichiarazioni specificano nomi, librerie e argomenti.

dominio

Set di record definito da una tabella, una query o un'espressione SQL. Le funzioni di aggregazione sui domini restituiscono informazioni statistiche su domini o set di record specifici.


E

ecoschermo

Processo di aggiornamento dello schermo di Access durante l'esecuzione di una macro.

elemento

Elemento univoco di dati in un campo. Quando è disponibile un livello inferiore di elementi da visualizzare in un elenco di tabella pivot o nell'elenco di campi, accanto all'elemento è visibile un indicatore di espansione (+).

elemento di dati

Dati specifici di un'applicazione che possono essere trasferiti tramite un canale DDE (Dynamic Data Exchange).

elemento XML

Informazioni delimitate da un tag di inizio e un tag di fine in un documento XML (Extended Markup Language), ad esempio <Cognome>Ferraro</Cognome>.

elenco delle azioni

Elenco visualizzato quando si fa clic sulla freccia nella colonna Azione nella scheda dell'oggetto Macro.

elenco di tabella pivot

Controllo Microsoft Office Web Components utilizzato per analizzare i dati in modo interattivo in una pagina Web. I dati visualizzati in formato di righe e colonne possono essere spostati, filtrati, ordinati e calcolati nei modi più appropriati per le esigenze degli utenti.

eliminazione a catena

Per le relazioni che applicano l'integrità referenziale fra tabelle, l'eliminazione di tutti i record correlati nella tabella o tabelle correlate quando viene eliminato un record della tabella primaria.

entità XML

Combinazioni di caratteri e simboli che sostituiscono altri caratteri quando si analizza un documento XML, generalmente caratteri che hanno altri significati nel linguaggio XML. Ad esempio, &lt; rappresenta il simbolo < che è anche la parentesi di apertura di un tag.

esclusiva

Modalità di accesso ai dati in un database condiviso in rete. Quando si apre un database in modalità esclusiva, si impedisce agli altri utenti di aprirlo.

esportare

Copiare dati e oggetti di un database in un altro database, file di foglio di calcolo o formato di file affinché possano essere utilizzati in un altro database o programma. I dati possono essere esportati in vari database, programmi o formati di file supportati.

espressione data

Espressione che può essere interpretata come data, tra cui valori letterali data, numeri e stringhe che hanno l'aspetto di date e date restituite da funzioni.

espressione Variant

Espressione che può restituire dati numerici, stringa o di data, oltre ai valori speciali Empty e Null

etichetta

Controllo che visualizza testo descrittivo come un titolo, una didascalia o istruzioni in una maschera o un report. Le etichette possono essere associate o meno a un altro controllo.

etichetta dati

Etichetta che fornisce informazioni aggiuntive su un indicatore di dati che rappresenta una singola coordinata o un singolo valore.

evento a catena

Sequenza di eventi, denominata anche catena di eventi o ricorsione, determinata da una routine evento che richiama se stessa direttamente o indirettamente. Utilizzare gli eventi a catena con cautela in quanto spesso sono la causa di problemi di overflow dello stack o di altri errori di run-time.


F

file di dati di Microsoft Access

Database o file di progetto di Access. Un database di Access 2007 memorizza gli oggetti di database e i dati in un file con estensione accdb, mentre nelle versioni precedenti di Access veniva utilizzato il formato mdb. Un file di progetto non contiene dati e viene utilizzato per connettersi a un database di Microsoft SQL Server.

file di testo a larghezza fissa

File contenente dati in cui ogni campo ha una larghezza fissa.

file IDC/HTX

Microsoft Internet Information Server utilizza un file IDC e un file HTX per recuperare dati da un'origine dati ODBC e formattarli come documento HTML.

filtro

Gruppo di criteri applicato ai dati per visualizzare un sottoinsieme di dati o per ordinarli. In Access è possibile utilizzare tecniche di filtro, quali Filtro in base a selezione e Filtro in base a maschera.

filtro ad esclusione selezione

Tecnica per filtrare record in una maschera o un foglio dati e recuperare solo i record che non contengono il valore selezionato.

filtro automatico

Applicazione di un filtro ai dati in visualizzazione Tabella pivot o Grafico pivot tramite la selezione di uno o più elementi di un campo che consente i filtri.

filtro condizionale

Applicazione di un filtro a un campo per visualizzare n elementi superiori o inferiori in base a un totale. È possibile ad esempio applicare un filtro per visualizzare le tre città che hanno generato i valori di vendite più alti o i cinque prodotti meno redditizi.

Filtro in base a input

Tecnica per il filtraggio dei record che consente di immettere un valore o un'espressione per cercare solo i record che contengono tale valore o soddisfano tale espressione.

Filtro in base a maschera

Tecnica per il filtraggio dei dati che utilizza una versione della maschera o del foglio dati corrente con campi vuoti, in cui è possibile digitare i valori che i record filtrati dovranno contenere.

Filtro in base a selezione

Tecnica per il filtraggio dei record in una maschera o un foglio dati in cui vengono recuperati solo i record che contengono il valore selezionato.

Filtro su server in base a maschera

Tecnica che utilizza una versione della maschera o del foglio dati corrente con campi vuoti, in cui è possibile digitare i valori che i record filtrati devono contenere. I dati vengono filtrati dal server prima di essere recuperati dal database.

finestra del database

In Access 2003 e versioni precedenti, la finestra visualizzata quando si apre un database o un progetto di Access. Contiene collegamenti per creare nuovi oggetti di database e aprire gli oggetti esistenti. In Access 2007, la finestra del database è sostituita dal riquadro di spostamento.

finestra della query

Finestra in cui si utilizzano query in visualizzazione Struttura, Foglio dati o SQL oppure in Anteprima di stampa.

finestra delle proprietà

Riquadro utilizzato per visualizzare o modificare le proprietà di vari oggetti quali tabelle, query, campi, maschere, report, pagine di accesso ai dati e controlli.

finestra di dialogo delle proprietà personalizzate

Finestra delle proprietà personalizzata che consente di impostare le proprietà per un controllo ActiveX.

finestra Indici

In un database di Access, finestra in cui è possibile visualizzare o modificare gli indici di una tabella oppure creare indici multicampo.

finestra Ordinamento/filtro avanzato

Finestra in cui è possibile creare un filtro partendo da zero. È possibile immettere espressioni di criteri nella griglia di struttura del filtro per limitare i record nella maschera o nel foglio dati aperto a un sottoinsieme di record che soddisfino i criteri.

foglio dati

Dati di una tabella, maschera, query, vista o stored procedure visualizzati in formato di righe e colonne.

foglio dati secondario

Foglio dati nidificato in un altro foglio dati e contenente dati correlati o collegati tramite join al primo foglio dati.

formato

Specifica il modo in cui vengono visualizzati e stampati i dati. Per i database di Access sono disponibili formati standard per tipi di dati specifici, così come per i progetti di Access sono disponibili formati standard per i tipi di dati SQL equivalenti. È inoltre possibile creare formati personalizzati.

formato automatico

Insieme di formati che determina l'aspetto dei controlli e delle sezioni di una maschera o di un report.

formattazione condizionale

Formattazione del contenuto di un controllo in una maschera o report in base a una o più condizioni. Una condizione può fare riferimento a un altro controllo, al controllo attivo o a una funzione di Visual Basic, Applications Edition (VBA) definita dall'utente.

funzione

Query che accetta parametri di input e restituisce un risultato come una stored procedure. Tipi disponibili: scalare (con più istruzioni, restituisce un valore), inline (una istruzione, restituisce un valore di tabella aggiornabile) e per tabelle (con più istruzioni, restituisce un valore di tabella).

funzione definita dall'utente

Query che accetta parametri di input e restituisce un risultato, analogamente a una stored procedure. Tipi disponibili: scalare (con più istruzioni, restituisce un valore), inline (una istruzione, restituisce un valore di tabella aggiornabile) e per tabelle (con più istruzioni, restituisce un valore di tabella).

funzione di aggregazione

Funzione, quale Somma, Conteggio, Media o Varianza, utilizzata per calcolare i totali.

funzione di aggregazione sui domini

Funzione, quale DAvg o DMax, utilizzata per calcolare dati statistici su un set di record (dominio).


G

generatore

Strumento di Access che semplifica le attività. È possibile, ad esempio, creare rapidamente un'espressione complessa utilizzando il Generatore di espressioni.

Generatore di espressioni

Strumento di Access che può essere utilizzato per creare un'espressione. Include un elenco di espressioni comuni che è possibile selezionare.

Generatore di macro

Scheda di oggetto utilizzata per la creazione e la modifica di macro. Il Generatore di macro può essere avviato da diverse posizioni, ad esempio da una maschera o un report o direttamente dalla scheda Crea della barra multifunzione.

Generatore di stringhe di connessione ODBC

Strumento di Access che può essere utilizzato per la connessione a un database di SQL Server quando si crea una query pass-through. Se la query viene salvata, la stringa di connessione viene memorizzata con la query.

gestore della tastiera

Codice che stabilisce e risponde a tasti o a combinazioni di tasti premuti dall'utente

grafico

Rappresentazione grafica dei dati in una maschera, report o pagina di accesso ai dati.

griglia (visualizzazione Foglio dati)

Trama di linee verticali e orizzontali che dividono visivamente le righe e le colonne di dati in celle in una tabella, query, maschera, vista o stored procedure. Le linee della griglia possono essere visualizzate o nascoste.

griglia (visualizzazione Struttura)

Trama di linee verticali e orizzontali, punteggiate e continue, che permettono di posizionare i controlli con precisione durante la creazione di una maschera o un report.

griglia di struttura

Griglia utilizzata per progettare una query o un filtro in visualizzazione Struttura delle query o nella finestra Ordinamento/filtro avanzato. Per le query, questa griglia era denominata in precedenza griglia QBE.

gruppo di lavoro protetto

Gruppo di lavoro di Access a cui gli utenti possono accedere con un nome utente e una password e in cui l'accesso agli oggetti di database è limitato dalle autorizzazioni concesse ad account utente e gruppi specifici.

gruppo di macro

Insieme di macro correlate memorizzate insieme sotto un unico nome. L'insieme viene spesso detto semplicemente macro.

gruppo di opzioni

Cornice che può contenere caselle di controllo, interruttori e pulsanti di opzione in una maschera o in un report. Si utilizza per presentare alternative tra cui è possibile selezionare una sola opzione.

gruppo personalizzato

Elemento di un campo gruppo personalizzato. Un gruppo personalizzato contiene due o più elementi provenienti da un campo riga o colonna.

gruppo Utenti

Account di gruppo che contiene tutti gli account utente. Gli account utente vengono aggiunti automaticamente al gruppo Utenti quando vengono creati.


H

HTML generato dal server

Pagina ASP (Active Server Page) o file IDC/HTX creati da una tabella, query o maschera e connessi a un'origine dati ODBC, che vengono elaborati da Internet Information Server per creare dinamicamente file HTML di sola lettura.

HTML generato dal server: pagina ASP (Active Server Page)

hub

Replica globale con cui tutte le repliche del set sincronizzano le relative modifiche. Viene utilizzata come replica padre.


I

ID personale (PID)

Stringa alfanumerica con distinzione tra maiuscole e minuscole che contiene da 4 a 20 caratteri, utilizzata in combinazione con il nome di account per identificare un utente o un gruppo in un gruppo di lavoro di Access.

identificatore (espressioni)

Elemento di un'espressione che fa riferimento al valore di un campo, di un controllo o di una proprietà. Forms![Ordini]![IDOrdine], ad esempio, è un identificatore che fa riferimento al valore contenuto nel controllo IDOrdine della maschera Ordini.

identificatore (Visual Basic)

Membro di dati in un modulo di codice di Visual Basic. Un identificatore può essere una routine Sub, Function o Property, una variabile, una costante, un'istruzione DECLARE o un tipo di dati definito dall'utente.

identificatore univoco globale (GUID)

Campo a 16 byte utilizzato in un database di Access per stabilire un identificatore univoco per la replica. I GUID sono utilizzati per identificare repliche, set di repliche, tabelle, record e altri oggetti. In un database di Access, i GUID sono chiamati ID replica.

immagine associata

Controllo utilizzato in una maschera, in un report o in una pagina di accesso ai dati per associare un'immagine a un campo Oggetto OLE in un database di Access o a una colonna image in un progetto di Access.

importare

Copiare dati da un file di testo, un file di foglio elettronico o una tabella di database in una tabella di Access. I dati importati possono essere utilizzati per creare una nuova tabella oppure è possibile aggiungerli a una tabella esistente con una struttura corrispondente.

impostazioni internazionali

Set di informazioni che corrispondono a una determinata lingua e un determinato paese.

incorporare

Inserire una copia di un oggetto OLE da un'altra applicazione. L'origine dell'oggetto, detta server OLE, può essere qualsiasi applicazione che supporti il collegamento e l'incorporamento di oggetti. Le modifiche a un oggetto incorporato non vengono aggiornate nell'oggetto originale.

indicatore di dati

Barra, area, punto, sezione o altro simbolo di un grafico che rappresenta una singola coordinata o un singolo valore. Gli indicatori di dati correlati in un grafico rappresentano una serie di dati.

indicatore di espansione

Pulsante utilizzato per espandere o comprimere gruppi di record. Contiene il segno più (+) o meno (-).

indice

Caratteristica che velocizza la ricerca e l'ordinamento di una tabella in base a valori chiave e che può garantire l'univocità delle righe di una tabella. La chiave primaria di una tabella viene indicizzata automaticamente. Alcuni campi non possono essere indicizzati a causa del tipo di dati, ad esempio oggetti OLE o allegati.

indice di elenco

Sequenza di numeri per gli elementi di un elenco, a partire da zero per il primo elemento, 1 per il secondo e così via.

indice univoco

Indice definito impostando la proprietà Indicizzato di un campo su Sì (Duplicati non ammessi). Un indice univoco non consente voci duplicate nel campo indicizzato. Se si imposta un campo come chiave primaria, tale campo viene automaticamente definito come univoco.

indirizzo di collegamento ipertestuale

Percorso di una destinazione ad esempio un oggetto, un documento o una pagina Web. Un indirizzo di collegamento ipertestuale può essere un URL (indirizzo di un sito Internet o Intranet) o un percorso di rete UNC (indirizzo di un file in una rete LAN).

insieme definito dall'utente

Insieme creato aggiungendo oggetti a un oggetto Collection. Gli elementi in un insieme definito dall'oggetto Collection vengono indicizzati a partire da 1.

integrità referenziale

Regole a cui è necessario attenersi per l'aggiunta, l'aggiornamento o l'eliminazione di record allo scopo di preservare le relazioni definite fra le tabelle.

interruttore

Controllo utilizzato per rendere disponibili opzioni di attivazione/disattivazione in una maschera o in un report. Può visualizzare testo o un'immagine e può essere autonomo o far parte di un gruppo di opzioni.

intestazione della maschera

Consente di visualizzare il titolo di una maschera, istruzioni per utilizzarla o pulsanti di comando per aprire maschere correlate o eseguire altre operazioni. L'intestazione della maschera viene visualizzata nella parte superiore della maschera in visualizzazione Maschera e all'inizio della pagina stampata.

intestazione di gruppo

Consente di inserire informazioni, ad esempio il nome o il totale di un gruppo, all'inizio di un gruppo di record.

intestazione di pagina

Consente di visualizzare un titolo, intestazioni di colonna, date o numeri di pagina nella parte superiore di tutte le pagine di una maschera o di un report. L'intestazione di pagina di una maschera è visibile solo nella stampa.

intestazione di report

Sezione di report utilizzata per inserire informazioni nella parte superiore di un report, ad esempio titolo, data o introduzione.

intestazione di sezione

Barra orizzontale al di sopra di una maschera o di un report in visualizzazione Struttura. Nella barra di sezione sono visualizzati il tipo e il nome della sezione. Consente di accedere alla finestra delle proprietà della sezione.

ISAM installabile

Driver specificabile che consente l'accesso a formati di database esterni, quali dBASE, Excel e Paradox. Il modulo di gestione di database di Microsoft Access installa, ovvero carica, i driver ISAM quando nell'applicazione in uso si fa riferimento ad essi.

istanza

Oggetto creato dalla classe che ne contiene la definizione. Più istanze della classe di una maschera condividono ad esempio lo stesso codice e vengono caricate con gli stessi controlli utilizzati per progettare la classe della maschera.

istruzione/stringa SQL

Espressione che definisce un comando SQL, come SELECT, UPDATE o DELETE e include clausole come WHERE e ORDER BY. Le stringhe o istruzioni SQL vengono in genere utilizzate in query e funzioni di aggregazione.


J

JRO (Jet and Replication Objects)

Set di interfacce di automazione che è possibile utilizzare per eseguire azioni specifiche nei database Microsoft Jet. Tramite JRO è possibile compattare i database, aggiornare i dati dalla cache e creare e gestire database replicati.


L

legenda

Riquadro che identifica i motivi o i colori assegnati a serie di dati o categorie in un grafico.

libreria di collegamento dinamico

Set di routine che possono essere chiamate da routine di Visual Basic e che vengono caricate e collegate all'applicazione in fase di esecuzione.

libreria di oggetti

File contenente definizioni di oggetti e i relativi metodi e proprietà. I file contenenti una libreria di oggetti hanno in genere estensione olb.

limite massimo di record

Per migliorare le prestazioni, è possibile specificare il numero massimo di record da recuperare da un database di Microsoft SQL Server e utilizzare in una maschera o in un foglio dati di un progetto di Access.

livello di gruppo

Livello di nidificazione di un gruppo all'interno di altri gruppi in un report o in una pagina di accesso ai dati. I gruppi sono nidificati quando un set di record è raggruppato in base a più campi, espressioni oppure origini record del gruppo.

livello di modulo

Descrive qualsiasi variabile o costante dichiarata nella sezione Dichiarazioni di un modulo di Visual Basic, Applications Edition (VBA) o al di fuori di una routine. Le variabili o le costanti dichiarate a livello di modulo sono disponibili per tutte le routine del modulo.

livello di routine

Descrive qualsiasi variabile o costante dichiarata all'interno di una routine. Le variabili e le costanti dichiarate in una routine sono disponibili solo in tale routine.


M

macro

Azione o gruppo di azioni che è possibile utilizzare per automatizzare attività.

maschera

Oggetto di database di Access nel quale vengono posizionati controlli per eseguire azioni o per immettere, visualizzare e modificare dati in campi.

maschera continua

Maschera che visualizza più record sullo schermo in visualizzazione Maschera.

maschera di bit

Valore utilizzato con operatori bit per bit, ovvero And, Eqv, Imp, Not, Or e Xor, per verificare, impostare o reimpostare lo stato di singoli bit di un valore di campo bit per bit.

maschera di input

Formato rappresentato da caratteri letterali visualizzati, ad esempio parentesi, punti e trattini, e caratteri maschera che specificano la posizione per l'immissione dei dati, i tipi di dati consentiti e il numero di caratteri consentito.

maschera di tabella pivot

Tabella interattiva che riepiloga grandi quantità di dati utilizzando formati e metodi di calcolo scelti dall'utente. È possibile ruotarne le intestazioni di righe e colonne per visualizzare i dati in modi diversi, in modo analogo a un rapporto di tabella pivot di Excel.

maschera o report non associati

Maschera o report non connessi a un'origine record, quale una tabella, una query o un'istruzione SQL. La proprietà OrigineRecord della maschera o del report è vuota.

maschera popup

Maschera che rimane in primo piano rispetto alle altre finestre. Una maschera popup può essere modale o non modale.

maschera principale

Maschera che contiene una o più sottomaschere.

MDE, file

File di database di Access 2003 o versione precedente con estensione mdb con tutti i moduli compilati e nel quale tutto il codice sorgente modificabile è stato rimosso.

menu di scelta rapida globale

Menu di scelta rapida personalizzato che sostituisce il menu di scelta rapida incorporato per gli oggetti seguenti: campi nei fogli dati relativi a tabelle e query, maschere e controlli maschera in visualizzazione Maschera, Foglio dati e in Anteprima di stampa, report in Anteprima di stampa.

mobile

In grado di spostarsi liberamente come la relativa finestra. Una finestra mobile è sempre in primo piano. Il Generatore di espressioni, l'Analizzatore database, la casella degli strumenti e le tavolozze sono mobili.

Modalità query SQL ANSI

Uno dei due tipi di sintassi SQL: SQL ANSI-89, detta anche Microsoft Jet SQL o SQL ANSI, ovvero la sintassi tradizionale Jet SQL e SQL ANSI-92, che contiene parole riservate, regole di sintassi e caratteri jolly nuovi e diversi.

modalità Spostamento

Modalità in cui è possibile spostare una colonna in visualizzazione Foglio dati utilizzando i tasti freccia SINISTRA e freccia DESTRA.

modulo di classe

Modulo che può contenere la definizione di un nuovo oggetto. Per ogni istanza di una classe viene creato un nuovo oggetto. Le routine definite nel modulo vengono utilizzate come proprietà e metodi dell'oggetto. I moduli di classe possono essere indipendenti o associati a maschere e report.

modulo di gestione di database di Access

Parte del sistema di database di Access che recupera e memorizza dati nei database degli utenti e di sistema. Il modulo di gestione può essere considerato come un gestore di dati sul quale vengono costruiti i sistemi di database come Access.

modulo di maschera

Modulo che contiene il codice Visual Basic, Applications Edition (VBA) di tutte le routine evento che vengono attivate dagli eventi che si verificano in una maschera specifica o nei relativi controlli.

modulo di report

Modulo che contiene il codice Visual Basic, Applications Edition (VBA) di tutte le routine evento che vengono attivate dagli eventi che si verificano in un report specifico o nei relativi controlli.

modulo standard

Modulo di Visual Basic, Applications Edition (VBA) in cui è possibile inserire routine Sub e Function che si desidera rendere disponibili per altre routine nel database.

MSDE (Microsoft Data Engine)

Modulo di gestione di database client/server che supporta l'archiviazione locale dei dati in sistemi di piccole dimensioni, ad esempio un computer per un utente singolo o un server per un gruppo di lavoro di piccole dimensioni. È compatibile con Microsoft SQL Server 6.5, SQL Server 7.0 e SQL Server 2000.


N

nome di classe

Nome utilizzato per fare riferimento a un modulo di classe. Se il modulo di classe è un modulo di maschera o di report, il nome di classe viene preceduto dal tipo di modulo, ad esempio Form_MascheraOrdini. 

nome di classe (OLE)

Nome predefinito utilizzato per fare riferimento a un oggetto OLE in Visual Basic. È rappresentato dal nome dell'applicazione utilizzata per creare l'oggetto OLE, dal tipo di oggetto e, facoltativamente, dal numero di versione dell'applicazione, ad esempio: Excel.Sheet.

normalizzare

Ridurre al minimo la duplicazione di informazioni in un database relazionale tramite una progettazione efficiente delle tabelle. È possibile utilizzare la Creazione guidata Analizzatore tabelle per normalizzare il database.

Null

Valore che è possibile immettere in un campo o utilizzare in espressioni e query per indicare dati mancanti o sconosciuti. In Visual Basic, la parola chiave Null indica un valore Null. Alcuni campi, come i campi chiave primaria, non possono contenere valori Null.

numero di canale

Numero intero che corrisponde a un canale DDE (Dynamic Data Exchange) aperto. I numeri di canale vengono assegnati da Microsoft Windows 95 o versioni successive, vengono creati utilizzando la funzione DDEInitiate e utilizzati da altre funzioni e istruzioni DDE.

numero di file

Numero utilizzato nell'istruzione Open per aprire un file. Utilizzare numeri di file compresi tra 1 e 255, inclusi, per i file non accessibili ad altri programmi. Utilizzare numeri di file compresi tra 256 e 511 per file accessibili da altri programmi.

numero errore

Numero intero compreso tra 0 e 65.535 che corrisponde all'impostazione della proprietà Number dell'oggetto Err. Assieme all'impostazione della proprietà Descrizione dell'oggetto Err questo numero rappresenta un determinato messaggio di errore.


O

ODBCDirect

Tecnologia che consente di accedere direttamente a origini dati ODBC (Open Database Connectivity) utilizzando caratteristiche DAO (Data Access Object) che consentono di non utilizzare il modulo di gestione di database Microsoft Jet.

oggetti di database

Un database di Access contiene oggetti quali tabelle, query, maschere, report, pagine, macro e moduli. Un progetto di Access contiene invece oggetti quali maschere, report, pagine, macro e moduli.

oggetto DAO

Oggetto definito dalla libreria DAO (Data Access Objects). È possibile servirsi di oggetti DAO, quali Database, TableDef e Recordset per rappresentare oggetti utilizzati per organizzare e modificare dati, quali tabelle e query, nel codice.

oggetto definito dall'utente

Oggetto personalizzato definito in un modulo di classe di maschera o di report. In un modulo di classe è possibile creare i metodi e le proprietà per un nuovo oggetto, creare una nuova istanza dell'oggetto e modificare l'oggetto mediante le proprietà e i metodi creati.

oggetto di Microsoft Access

Oggetto definito da Access, correlato ad Access e alla relativa interfaccia o alle maschere e ai report di un'applicazione e che può essere utilizzato per programmare gli elementi dell'interfaccia utilizzati per l'immissione e la visualizzazione di dati.

oggetto di sistema

Oggetti di database che vengono definiti dal sistema, ad esempio la tabella MSysIndexes, o dall'utente. È possibile creare un oggetto di sistema utilizzando USys come primi quattro caratteri del nome dell'oggetto.

oggetto locale

Tabella, query, maschera, report, macro o modulo che rimane nella replica o nella replica master in cui è stato creato. Non vengono eseguite copie dell'oggetto né delle relative modifiche in altri membri del set di repliche.

oggetto OLE

Oggetto che supporta il protocollo OLE per il collegamento e l'incorporamento di oggetti. Un oggetto OLE di un server OLE, ad esempio un'immagine di Windows Paint o un foglio di calcolo di Excel, può essere collegato o incorporato in un campo, in una maschera o in un report.

oggetto permanente

Oggetto memorizzato nel database, ad esempio una tabella di database o un oggetto QueryDef. Gli oggetti Recordset di tipo dynaset o snapshot non sono considerati permanenti, poiché vengono creati nella memoria solo se necessari.

OLE DB

Architettura di database basata su componenti che consente un accesso efficiente tramite rete e Internet a molti tipi di origini dati, inclusi dati relazionali, file di posta, file flat e fogli di calcolo.

operatore di confronto

Operatore utilizzato per eseguire un confronto fra due valori o espressioni, ad esempio < (minore di), > (maggiore di) e = (uguale a).

ordinamento Generale

L'ordinamento predefinito determina la modalità di ordinamento dei caratteri nell'intero database, ad esempio nelle tabelle, nelle query e nei report. È consigliabile definire l'ordinamento Generale se si prevede di utilizzare un database con versioni di Access in lingue diverse.

ordinamento personalizzato

Tipo di ordinamento definito dall'utente. Ad esempio, è possibile definire un tipo di ordinamento personalizzato per visualizzare i valori della colonna PosizioneDipendente in base all'anzianità della posizione.

origine dati ODBC

Dati e informazioni necessarie per accedere a tali dati da programmi e database che supportano il protocollo ODBC (Open Database Connectivity).

origine record

Origine dati sottostante per una maschera, report o pagina di accesso ai dati. In un database di Access, può corrispondere a una tabella, una query o un'istruzione SQL. In un progetto di Access, può corrispondere a una tabella, una vista, un'istruzione SQL o una stored procedure.

outer join

Join in cui ogni record corrispondente di due tabelle viene combinato in un record unico nei risultati della query. Almeno una delle due tabella fornisce tutti i record, anche se i valori del campo collegato non corrispondono a quelli dell'altra tabella.

outer join destro

Outer join in cui tutti i record del lato destro dell'operazione RIGHT JOIN nell'istruzione SQL della query vengono aggiunti ai risultati della query, anche se non sono presenti valori corrispondenti nel campo collegato della tabella di sinistra.

outer join sinistro

Outer join in cui tutti i record del lato sinistro dell'operazione LEFT JOIN nell'istruzione SQL della query vengono aggiunti ai risultati della query, anche se non sono presenti valori corrispondenti nel campo collegato della tabella di destra.


P

pagina (memorizzazione dati)

Parte del file di database in cui sono memorizzati i dati dei record. Una pagina, le cui dimensioni sono di 4 KB, può contenere più record, a seconda della dimensione dei record stessi.

pagina di accesso ai dati

Pagina Web progettata per visualizzare dati e utilizzarli da Internet o da una rete Intranet. I dati vengono in genere memorizzati in un database di Access.

pagina di accesso ai dati con gruppi

Pagina di accesso ai dati che include due o più livelli di gruppo.

parola riservata

Parola che appartiene a un linguaggio, ad esempio Visual Basic. Le parole riservate includono nomi di istruzioni, funzioni predefinite e tipi di dati, metodi, operatori e oggetti.

pessimistico

Tipo di blocco in cui la pagina contenente uno o più record, incluso il record al quale viene apportata la modifica, non è disponibile per altri utenti se si utilizza il metodo Edit e resta non disponibile fino a quando non viene utilizzato il metodo Update.

pi greco

Costante matematica che equivale a circa 3,1415926535897932.

piè di pagina

Consente di visualizzare riepiloghi, date o numeri di pagina nella parte inferiore di tutte le pagine di una maschera o di un report. Il piè di pagina di pagina di una maschera è visibile solo nella stampa.

piè di pagina della maschera

Consente di visualizzare istruzioni relative all'utilizzo di una maschera, di pulsanti di comando o di controlli non associati per l'input dei dati. Viene visualizzato nella parte inferiore della maschera in visualizzazione Maschera e in fondo alla pagina stampata.

piè di pagina di report

Sezione di un report utilizzata per inserire informazioni generalmente visualizzate nella parte inferiore della pagina, quali numeri di pagina, date e somme.

piè di pagina gruppo

Consente di inserire informazioni, ad esempio il nome o il totale di un gruppo, alla fine di un gruppo di record.

posizionamento assoluto o fisso

Posizionamento di un elemento in relazione all'elemento padre oppure, in assenza di un elemento padre, in relazione al corpo. I valori per le proprietà Sinistra e Da margine superiore dell'elemento sono riferiti all'angolo in alto a sinistra dell'elemento padre.

posizionamento relativo o in linea

Posiziona l'elemento nel naturale flusso HTML del documento ma con uno scostamento rispetto al contenuto precedente.

precisione doppia

Caratteristica di un numero memorizzato in una quantità di memoria del computer doppia, ovvero due parole, in genere 8 byte, rispetto a quella necessaria per memorizzare un numero con precisione inferiore, detto a precisione singola. La gestione viene eseguita dal computer in genere nel formato a virgola mobile.

processo a catena

Processo in cui un'azione ne avvia un'altra. Se viene definita, ad esempio, una relazione di aggiornamento a catena per due o più tabelle, l'aggiornamento della chiave primaria della tabella primaria avvierà automaticamente modifiche nella tabella esterna.

processo di replica

Processo di copia di un database affinché due o più copie possano scambiarsi aggiornamenti di dati o oggetti replicati. Questo scambio è detto sincronizzazione.

prodotto cartesiano

Risultato dell'esecuzione di un'istruzione SQL SELECT che include due o più tabelle nella clausola FROM, ma nessuna clausola WHERE o JOIN che indica in che modo le tabelle devono essere collegate.

progetto

Gruppo di tutti i moduli di codice di un database, inclusi i moduli standard e i moduli di classe. Per impostazione predefinita, il progetto ha lo stesso nome del database.

progetto di Microsoft Access

File di Access connesso a un database di Microsoft SQL Server e utilizzato per creare applicazioni client/server. Un file di progetto non contiene dati o oggetti basati su query di definizione dati, come tabelle o viste.

proprietà del documento

Proprietà, quali titolo, oggetto e autore, memorizzate per ogni pagina di accesso ai dati.

proprietà della pagina di accesso ai dati

Attributi di una pagina di accesso ai dati che identificano il database a cui è connessa la pagina e definiscono aspetto e funzionamento della pagina.

proprietà della tabella

In un database di Access, gli attributi di una tabella che influenzano l'aspetto o il comportamento dell'intera tabella. Le proprietà di una tabella vengono impostate nella visualizzazione Struttura delle tabelle, come le proprietà dei campi.

proprietà delle maschere

Attributi di una maschera che ne influenzano l'aspetto o il comportamento. La proprietà VisualizzazionePredefinita, ad esempio, è una proprietà delle maschere che determina se la maschera verrà aperta automaticamente in visualizzazione Maschera o in visualizzazione Foglio dati.

proprietà predefinita

Proprietà che è possibile impostare per un controllo in modo che ogni volta che si crea un controllo dello stesso tipo questa proprietà abbia lo stesso valore.

proprietario

Account utente che dispone del controllo su un database o su un oggetto di database quando viene utilizzata la protezione. Per impostazione predefinita, l'account dell'utente che ha creato un database o un oggetto di database corrisponde all'account proprietario.

protezione a livello utente

Quando si utilizza la protezione a livello utente in un database di Access, l'amministratore del database o il proprietario di un oggetto può concedere autorizzazioni specifiche a singoli utenti o gruppi di utenti per tabelle, query, maschere, report e macro.

provider OLE DB

Programma nell'architettura OLE DB che consente l'accesso nativo ai dati, anziché l'accesso tramite driver ODBC o IISAM che sono metodi esterni per l'accesso ai dati.

pseudoindice

Riferimento incrociato dinamico di uno o più campi di dati (colonne) di tabella che consente la modifica di una tabella ODBC (tabella server) senza un indice univoco.

pubblicare

Salvare un database in un server Document Management, ad esempio un server che esegue Windows SharePoint Services.

pubblicazione

In un progetto di Access, una pubblicazione può contenere uno o più articoli di stored procedure o tabelle pubblicate da un database utente. Ogni database utente può essere associato a una o più pubblicazioni. Un articolo è un gruppo di dati replicati come singola unità.

pulsante di comando

Controllo che esegue una macro, chiama una funzione di Visual Basic o esegue una routine evento. In altri programmi un pulsante di comando è detto talvolta semplicemente pulsante.

pulsante di opzione

Controllo generalmente utilizzato come parte di un gruppo di opzioni per presentare alternative in una maschera o in un report. Non è possibile selezionare più di un'opzione.

pulsanti di spostamento

Pulsanti utilizzati per spostarsi fra i record. Si trovano nell'angolo inferiore sinistro delle finestre della visualizzazione Foglio dati e della visualizzazione Maschera. Sono disponibili anche durante l'anteprima di stampa per consentire di spostarsi da una pagina all'altra nel documento.

puntatore a forma di segno più (+)

Forma che assume il puntatore quando lo si sposta sul bordo sinistro di un campo in un foglio dati. Quando viene visualizzato il puntatore a forma di segno più (+), è possibile fare clic per selezionare l'intero campo.

punto della serie

Valore di dati singolo tracciato in un grafico e rappresentato da una colonna, una barra, una linea, una sezione di torta o anello oppure da un altro tipo di indicatore di dati.


Q

quadratino di spostamento

Quadrato di dimensioni maggiori visualizzato nell'angolo superiore sinistro del controllo o del layout del controllo selezionato in visualizzazione Struttura o Layout. È possibile trascinare il quadratino per spostare il controllo o il layout del controllo in una posizione diversa.

query

Interrogazione eseguita sui dati memorizzati nelle tabelle o richiesta di esecuzione di un'azione sui dati. Una query può riunire dati da più tabelle che fungono da origine dati per una maschera o un report.

query a campi incrociati

Query che calcola una somma, una media, un conteggio o un altro tipo di totale sui record e quindi raggruppa i risultati in base a due tipi di informazioni, un tipo rappresentato in verticale lungo il lato sinistro del foglio dati e l'altro tipo in orizzontale lungo il lato superiore.

query con parametri

Query in cui un utente specifica in modo interattivo uno o più valori che vengono utilizzati come criteri. Una query con parametri non è un tipo particolare di query, piuttosto consente di ottenere query più flessibili.

query di accodamento

Query di comando che aggiunge i record del set di risultati di una query alla fine di una tabella esistente.

query di aggiornamento

Query di comando (istruzione SQL) che modifica un set di record secondo i criteri (condizioni di ricerca) specificati.

query di comando

Query che copia o modifica i dati. Le query di comando includono query di accodamento, di eliminazione, di creazione tabella e di aggiornamento. Sono identificate da un punto esclamativo (!) accanto al nome nel riquadro di spostamento.

query di creazione tabella

Query (istruzione SQL) che crea una nuova tabella e quindi aggiunge record (righe) in tale tabella copiandoli da una tabella esistente o da risultati di query.

query di definizione dati

Query specifica del linguaggio SQL che consente di creare, modificare o eliminare una tabella oppure di creare o di eliminare un indice di un database. Lo standard ANSI definisce tali query "query DDL" e stabilisce che i token utilizzati per il linguaggio sono CREATE, DROP e ALTER.

query di definizione dati

Query SQL specifica contenente istruzioni DDL (Data Definition Language) che consentono di creare o modificare oggetti del database.

query di eliminazione

Query (istruzione SQL) che rimuove le righe che soddisfano i criteri specificati da una o più tabelle.

query di selezione

Query che esegue un'interrogazione sui dati memorizzati nelle tabelle e restituisce un set di risultati in forma di foglio dati, senza modificare i dati.

query di totalizzazione

Query che visualizza un calcolo di riepilogo, come una media o una somma, per i valori di più campi di una o più tabelle. Una query di totalizzazione non è un tipo particolare di query, piuttosto estende la flessibilità delle query di selezione.

query di unione

Query che utilizza l'operatore UNION per combinare i risultati di due o più query di selezione.

query pass-through

Query SQL utilizzata per inviare comandi direttamente a un server di database ODBC. Quando si utilizza una query pass-through, si interviene direttamente sulle tabelle nel server, anziché delegare l'elaborazione dei dati al modulo di gestione di database di Access.

query specifica di SQL

Query rappresentata da un'istruzione SQL. Le sottoquery e le query pass-through, di unione e di definizione dati sono tutte query specifiche di SQL.

QueryDef

Definizione memorizzata di una query in un database di Access o definizione temporanea di una query in un'area di lavoro ODBCDirect.


R

raccolta dati

Metodo per ottenere informazioni dagli utenti tramite l'invio e la ricezione di moduli HTML o moduli di InfoPath 2007 da Access 2007. In Access è possibile creare una richiesta di raccolta dati e inviarla agli utenti in un modulo all'interno di un messaggio di posta elettronica. Gli utenti completeranno il modulo e lo restituiranno al mittente.

record corrente

Record in un recordset da cui è possibile modificare o recuperare dati. In qualsiasi momento un recordset può contenere un solo record corrente oppure nessuno, ad esempio se un record viene eliminato da un recordset di tipo dynaset. 

recordset

Nome collettivo assegnato a oggetti Recordset di tipo tabella, dynaset e snapshot, ovvero set di record con comportamento analogo a quello degli oggetti.

regola di convalida

Proprietà che definisce i valori di input validi per un campo o record in una tabella o per un controllo in una maschera. Quando la regola non viene rispettata, viene visualizzato il messaggio specificato nella proprietà MessaggioErrore.

relazione

Associazione stabilita tra campi (colonne) comuni in due tabelle. Una relazione può essere di tipo uno-a-uno, uno-a-molti o molti-a-molti.

relazione molti-a-molti

Associazione fra due tabelle in cui un record di una di esse può essere correlato a molti record dell'altra. Per stabilire una relazione molti-a-molti è necessario creare una terza tabella e aggiungervi i campi chiave primaria di ciascuna delle altre due tabelle.

relazione uno-a-molti

Associazione fra due tabelle in cui il valore della chiave primaria di ogni record della tabella primaria corrisponde al valore del campo o dei campi corrispondenti di molti record nella tabella collegata.

relazione uno-a-uno

Associazione fra due tabelle in cui il valore della chiave primaria di ogni record della tabella primaria corrisponde al valore del campo o dei campi corrispondenti di uno e solo un record nella tabella collegata.

replica

Copia di un database appartenente a un set di repliche e che può essere sincronizzato con altre repliche del set. Le modifiche apportate ai dati in una tabella replicata in una replica vengono inviate e applicate alle altre repliche.

replica anonima

In un database di Access con estensione mdb, un tipo speciale di replica nel quale non si tiene traccia dei singoli utenti e che risulta particolarmente utile in ambiente Internet quando si prevede che le repliche vengano scaricate da molti utenti.

replica di database

Processo di creazione di due o più copie speciali (repliche) di un database di Access. Le repliche possono essere sincronizzate, ovvero le modifiche apportate ai dati in una replica o le modifiche di struttura apportate nella replica master possono essere inviate alle altre repliche.

replica globale

Replica in cui le modifiche vengono registrate completamente e possono essere scambiate con qualsiasi altra replica globale del set. Una replica globale supporta inoltre lo scambio di modifiche con qualsiasi replica locale o anonima per la quale diventa l'hub di riferimento.

replica locale

Replica che scambia dati con il relativo hub o con una replica globale, ma non con altre repliche del set di repliche.

replica master

L'unico membro del set di repliche in cui è possibile apportare modifiche alla struttura estendibili alle altre repliche.

replica parziale

Database che include solo un sottoinsieme dei record di una replica completa. Una replica parziale consente di impostare filtri e identificare relazioni che definiscono quale sottoinsieme di record della replica completa dovrà essere presente nel database.

report

Oggetto di un database di Access stampabile, contenente informazioni formattate e organizzate in base alle specifiche dell'utente. Sono esempi di report i riepiloghi delle vendite, gli elenchi telefonici e le etichette postali.

rettangolo di selezione

Rettangolo formato dalle colonne (campi) e dalle righe (record) selezionate in visualizzazione Foglio dati.

Riempimento

Ingrandimento del report che riempie la finestra dello snapshot del report adattandosi alla larghezza o all'altezza di una pagina, a seconda dell'orientamento verticale o orizzontale del report.

rieseguire una query

Eseguire nuovamente una query sottostante la maschera o il foglio dati attivo, al fine di riflettere le modifiche ai record, visualizzare i nuovi record aggiunti e rimuovere i record eliminati.

riga di azione

Riga nella parte superiore della scheda dell'oggetto Macro in cui si immettono i nomi, le azioni, gli argomenti e i commenti associati a una particolare macro o gruppo di macro.

riga Totale

Riga in foglio dati che visualizza le informazioni di riepilogo selezionate dall'utente per ogni campo in base al tipo di dati del campo.

riquadro di spostamento

Riquadro che viene visualizzato quando si apre un database o un progetto di Access. Il riquadro di spostamento visualizza gli oggetti del database e può essere personalizzato per ordinare e raggruppare gli oggetti in diversi modi.

riquadro Dipendenze oggetti

Mostra gli oggetti con una dipendenza con l'oggetto selezionato e gli oggetti con cui l'oggetto selezionato ha dipendenze.

riquadro Elenco campi

Riquadro che elenca tutti i campi dell'origine di record o dell'oggetto di database sottostante.

rollback

Processo di terminazione o annullamento di una transazione in sospeso senza salvataggio delle modifiche.

routine

Sequenza di dichiarazioni e istruzioni in un modulo che vengono eseguite come unità singola. Le routine in un modulo di Visual Basic, Applications Edition (VBA) includono sia le routine Sub che le routine Function.

routine Function

In Visual Basic, Applications Edition (VBA) una routine che restituisce un valore utilizzabile in un'espressione. Una funzione viene dichiarata con l'istruzione Function e terminata con l'istruzione End Function.

routine privata

Routine Sub o Function dichiarata come privata utilizzando la parola chiave Private in un'istruzione Declare. Le routine private sono disponibili per essere utilizzate solo da altre routine contenute nello stesso modulo.

routine Sub

Routine di Visual Basic, Applications Edition (VBA) che esegue un'operazione. A differenza di una routine Function, una routine Sub non restituisce un valore. Una routine Sub inizia con un'istruzione Sub e termina con un'istruzione End Sub.


S

scheda dell'oggetto Maschera

Scheda di oggetto in cui si utilizzano le maschere in visualizzazione Struttura, Maschera, o Foglio dati oppure in Anteprima di stampa.

scheda dell'oggetto Relazioni

Scheda di oggetto in cui è possibile visualizzare, creare e modificare relazioni tra tabelle e query.

scheda dell'oggetto Tabella

In un database di Access, scheda di oggetto in cui si utilizzano tabelle in visualizzazione Struttura o Foglio dati.

scheda di oggetto Report

Scheda di oggetto in cui si utilizzano report in visualizzazione Struttura, Anteprima di layout o Anteprima di stampa.

segnalibro

Proprietà dell'oggetto Recordset o di una maschera contenente una stringa binaria che identifica il record corrente.

selettore di campi

Piccola casella o barra su cui si fa clic per selezionare un'intera colonna in un foglio dati.

selettore di colonna

Barra orizzontale lungo il lato superiore di una colonna. È possibile fare clic sul selettore di una colonna per selezionare l'intera colonna nella griglia di struttura delle query o nella griglia di struttura dei filtri.

selettore di maschera

Casella in cui si incrociano i righelli, posizionata nell'angolo superiore sinistro di una maschera in visualizzazione Struttura. Utilizzare la casella per eseguire operazioni a livello di maschera, ad esempio per selezionare la maschera.

selettore di record

Piccola casella o barra a sinistra di un record su cui è possibile fare clic per selezionare l'intero record in visualizzazione Foglio dati e in visualizzazione Maschera.

selettore di report

Casella in cui si incrociano i righelli, posizionata nell'angolo superiore sinistro di un report in visualizzazione Struttura. Utilizzare la casella per eseguire operazioni a livello di report, ad esempio per selezionare il report.

selettore di riga

Piccola casella o barra su cui è possibile fare clic per selezionare un'intera riga nella visualizzazione Struttura delle tabelle o delle macro o per ordinare e raggruppare record nella visualizzazione Struttura dei report.

selettore di sezione

Casella sul lato sinistro di una barra di sezione quando si apre un oggetto in visualizzazione Struttura. Utilizzare la casella per eseguire operazioni a livello di sezione, ad esempio per selezionare la sezione.

self-join

Join in cui una tabella è collegata tramite join a se stessa. I record della tabella vengono combinati con altri record della stessa tabella quando i campi collegati tramite join contengono valori corrispondenti.

separatore

Carattere che separa unità di testo o numeri.

separatori di data

Caratteri utilizzati per separare il giorno, il mese e l'anno in caso di formattazione dei valori di data. I caratteri sono determinati dalle impostazioni di sistema o dall'utilizzo della funzione Formato.

serie di dati

Coordinate correlate tracciate in un grafico. Ogni serie di dati di un grafico è visualizzata con un colore o un motivo univoco. In un grafico, è possibile tracciare una o più serie di dati.

server OLE

Programma o DLL che fornisce un oggetto OLE collegato o incorporato a un altro programma. Se un oggetto OLE di un database di Access contiene ad esempio un foglio di lavoro di Excel, Excel sarà il server OLE.

sessione

Sequenza di operazioni eseguite dal modulo di gestione di database di Access. Una sessione inizia quando un utente esegue l'accesso e termina quando l'utente si disconnette. Tutte le operazioni eseguite durante una sessione formano un singolo ambito di transazioni e sono soggette alle autorizzazioni di accesso dell'utente.

set di repliche

Replica master e tutte le repliche che condividono la stessa struttura di database e lo stesso identificatore univoco del set di repliche.

sezione

Parte di una maschera o di un report, ad esempio intestazione, piè di pagina o sezione dei dettagli.

sezione Corpo

Utilizzata per il corpo principale di una maschera o di un report. Questa sezione generalmente contiene i controlli associati ai campi dell'origine record, ma può contenere anche controlli non associati, ad esempio etichette che identificano il contenuto di un campo.

sezione delle dichiarazioni

Sezione di un modulo contenente le dichiarazioni valide per tutte le routine del modulo. Può contenere dichiarazioni per variabili, costanti, tipi di dati definiti dall'utente e routine esterne contenute in una DLL.

sezione didascalia

Sezione in una pagina di accesso ai dati con gruppi che visualizza le didascalie per le colonne di dati. È visualizzata immediatamente prima dell'intestazione di gruppo. Non è possibile aggiungere un controllo associato a una sezione didascalia.

sfondo dell'applicazione

Area di sfondo della finestra di un'applicazione.

sincronizzazione

Processo di aggiornamento di due membri di un set di repliche tramite lo scambio di tutti i record e gli oggetti aggiornati dei due membri. Due membri di un set di repliche sono sincronizzati quando le modifiche di ogni membro sono state applicate all'altro.

sincronizzazione diretta

Metodo utilizzato per sincronizzare i dati fra repliche che sono connesse direttamente alla rete LAN (Local Area Network) e sono disponibili tramite cartelle di rete condivise.

sincronizzazione indiretta

Metodo di sincronizzazione utilizzato in un ambiente disconnesso, ad esempio con un computer portatile in viaggio. Per configurare la sincronizzazione indiretta, utilizzare Replication Manager.

sincronizzazione Internet

Utilizzata per sincronizzare le repliche in un ambiente disconnesso in cui è configurato un server Internet. Per configurare la sincronizzazione Internet, utilizzare Replication Manager.

snapshot

Immagine statica di un insieme di dati, ad esempio i record visualizzati come risultato di una query. Gli oggetti Recordset di tipo snapshot possono essere creati da una tabella di base, una query o un altro recordset.

snapshot aggiornabile

Tipo di recordset che offre prestazioni efficienti in ambiente client/server grazie alla memorizzazione dei dati nella cache nel client in modo da ridurre al minimo i round trip al server per l'accesso ai dati e il loro aggiornamento.

snapshot di report

File con estensione snp che contiene una copia fedele di ogni pagina di un report di Access. Nello snapshot vengono mantenuti il layout bidimensionale, gli elementi grafici e gli altri oggetti incorporati del report.

Snapshot Viewer

Programma che può essere utilizzato per visualizzare, stampare o inviare per posta elettronica uno snapshot, ad esempio lo snapshot di un report. Snapshot Viewer è composto da un programma eseguibile autonomo, un controllo Snapshot Viewer (Snapview.ocx) e altri file collegati.

sottomaschera

Maschera inclusa in un'altra maschera o in un report.

sottoquery

Istruzione SQL SELECT inclusa in un'altra query di selezione o di comando.

sottoreport

Report incluso in un altro report.

sottoscrivere

Aderire al ricevimento di una pubblicazione in un database di Access o in un progetto di Access. Un database sottoscrittore sottoscrive dati replicati da un server di pubblicazione.

sottoscrizione

Database che riceve tabelle e dati replicati da un server di pubblicazione in un progetto di Access.

specifica di importazione/esportazione

Specifica che comprende le informazioni necessarie in Access per eseguire un'operazione di importazione o esportazione su un file di testo delimitato o a larghezza fissa.

stile predefinito del controllo

Impostazione predefinita della proprietà di un tipo di controllo. Prima di creare due o più controlli simili, è consigliabile personalizzare un tipo di controllo per evitare di dover personalizzare ogni singolo controllo.

stored procedure

Insieme precompilato di istruzioni SQL e istruzioni facoltative per il controllo di flusso, memorizzato con un nome ed elaborato come unità. L'insieme viene memorizzato in un database SQL e può essere eseguito mediante chiamata da un programma.

stringa di connessione

Espressione stringa utilizzata per aprire un database esterno.

stringa di lunghezza zero

Stringa che non contiene caratteri e può essere utilizzata per indicare che non è disponibile alcun valore per un campo. Per immettere una stringa di lunghezza zero, digitare due virgolette doppie senza separarle con uno spazio ("").

struttura delle chiamate

Tutti i moduli che possono essere richiamati da qualsiasi routine del modulo in cui è in esecuzione il codice.

stub di codice

Segmento del codice di Visual Basic che definisce l'inizio e la fine di una routine.


T

tabella

Oggetto di database che memorizza dati in record (righe) e campi (colonne). I dati sono in genere rappresentati da una determinata categoria di elementi, ad esempio dipendenti o ordini.

tabella collegata

Tabella memorizzata in un file esterno al database aperto da cui è possibile accedere ai record da Access. È possibile aggiungere, eliminare e modificare i record in una tabella collegata, ma non modificarne la struttura.

tabella di base

Tabella in un database di Access. È possibile modificare la struttura di una tabella di base mediante oggetti DAO o istruzioni di definizione dati (DDL) SQL e i dati di una tabella di base mediante oggetti Recordset o query di comando.

tabella esterna

Tabella esterna al database o al progetto di Access aperto.

tabella esterna

Tabella, ad esempio Ordini, che contiene un campo chiave esterna, ad esempio IDCliente, che rappresenta il campo chiave primaria di un'altra tabella, ad esempio Clienti, del database e che generalmente si trova sul lato "molti" di una relazione uno-a-molti.

tabella primaria

Il lato "uno" di due tabelle correlate in una relazione uno-a-molti. Una tabella primaria deve includere una chiave primaria e ogni record deve essere univoco.

testo scorrevole

Testo in movimento utilizzato in una pagina di accesso ai dati per attirare l'attenzione su un elemento specifico della pagina, quale un titolo o un annuncio importante. Per inserire testo scorrevole in una pagina, creare un controllo testo a scorrimento.

tipi di dati dei campi

Caratteristica di un campo che determina il tipo di dati che è possibile memorizzare. In un campo con tipo di dati Testo, ad esempio, è possibile memorizzare dati rappresentati da caratteri di testo o numerici, mentre in un campo Numerico è possibile memorizzare solo dati numerici.

tipi di dati image

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile che può contenere un massimo di 2^31 - 1 (2.147.483.647) byte di dati binari e viene utilizzato per memorizzare oggetti BLOB (Binary Large Object), quali immagini, documenti, suoni e codice compilato.

tipo definito dall'utente

In Visual Basic, Applications Edition (VBA), tutti i tipi di dati definiti mediante l'istruzione Type. I tipi di dati definiti dall'utente possono contenere uno o più elementi di qualsiasi tipi di dati. Mediante l'istruzione Dim è possibile creare matrici di tipi di dati definiti dall'utente e altri tipi di dati.

tipo di dati bigint

In un progetto di Access, tipo di dati di 8 byte (64 bit) che memorizza numeri interi nell'intervallo compreso tra -2^63 (-9.223.372.036.854.775.808) e 2^63-1 (9.223.372.036.854.775.807).

tipo di dati binary

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza fissa per la memorizzazione di un massimo di 8.000 byte di dati binari.

tipo di dati bit

In un progetto di Access, tipo di dati per la memorizzazione del valore 1 o 0. I valori interi diversi da 1 o 0 sono accettati ma vengono sempre interpretati come 1.

tipo di dati Byte

Tipo di dati per database di Access che consente di memorizzare numeri interi positivi di piccole dimensioni compresi tra 0 e 255.

tipo di dati char

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza fissa per la memorizzazione di un massimo di 8.000 caratteri ANSI.

tipo di dati Collegamento ipertestuale

Tipo di dati per i campi di database di Access in cui vengono memorizzati indirizzi di collegamenti ipertestuali. Un indirizzo può contenere fino a quattro parti e viene scritto utilizzando il seguente formato: testodavisualizzare#indirizzo#sottoindirizzo#.

tipo di dati Contatore

In un database di Access, un tipo di dati per i campi che consente di memorizzare automaticamente un numero univoco per ogni record aggiunto a una tabella. È possibile generare tre tipi di numeri: sequenziali, casuali e ID replica.

tipo di dati cursor

In un progetto di Access, tipo di dati che è possibile utilizzare esclusivamente per la creazione di una variabile cursore. Questo tipo di dati non può essere utilizzato per le colonne in una tabella. Un cursore è un meccanismo utilizzato per operare su una riga alla volta nel set di risultati di un'istruzione SELECT.

tipo di dati Data/ora

Tipo di dati di database di Access utilizzato per la memorizzazione di informazioni relative a date e ore.

tipo di dati datetime

In un progetto di Access, tipo di dati per la data e l'ora, che include il periodo dal 1° gennaio 1753 al 31 dicembre 9999, con una precisione pari a tre centesimi di secondo o 3,33 millisecondi.

tipo di dati decimal (progetto di Access)

Tipo di dati numerico esatto per la memorizzazione dei valori compresi nell'intervallo da -10^38 - 1 a 10^38 - 1. È possibile specificare la scala (numero totale massimo di cifre) e la precisione (numero massimo di cifre a destra della virgola decimale).

tipo di dati Decimale (database di Access)

Tipo di dati numerico esatto per la memorizzazione dei valori compresi nell'intervallo da -10^28 - 1 a 10^28 - 1. È possibile specificare la scala (numero massimo di cifre) e la precisione (numero totale massimo di cifre a destra della virgola decimale).

tipo di dati definito dall'utente

In un database di Microsoft SQL Server, definizione del tipo di dati che può essere contenuto in una colonna. È definito dall'utente e basato sui tipi di dati SQL Server esistenti. Le regole e i valori predefiniti possono essere associati solo a tipi di dati definiti dall'utente.

tipo di dati float

In un progetto di Access, tipo di dati numerico approssimativo con una precisione di 15 cifre. Il tipo di dati float consente la memorizzazione di valori positivi compresi tra circa 2,23E -308 e 1,79E + 308, valori negativi compresi tra circa -2,23E -308 e -1,79E + 308 o zero.

tipo di dati GUID

Stringa di identificazione univoca utilizzata in chiamate di procedure remote. Ogni classe di interfaccia e oggetto utilizza un GUID (Globally Unique Identifier) per l'identificazione, ovvero un valore a 128 bit. 

tipo di dati int

In un progetto di Access, tipo di dati di 4 byte (32 bit) che memorizza numeri interi nell'intervallo compreso tra -2^31 (-2.147.483.648) e 2^31 - 1 (2.147.483.647).

tipo di dati Integer

Tipo di dati fondamentale per la memorizzazione di numeri interi. Una variabile Integer viene memorizzata come numero a 16 bit (2 byte) compreso tra -32.768 e 32.767.

tipo di dati Memo

In un database di Access, tipo di dati per i campi. I campi Memo possono contenere fino a 65.535 caratteri.

tipo di dati money

In un progetto di Access, tipo di dati che consente di memorizzare valori monetari compresi tra -922.337.203.685.477,5707 e 922.337.203.685.477,5807, con una precisione di dieci millesimi di unità monetaria.

tipo di dati nchar

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza fissa con un massimo di 4.000 caratteri Unicode. I caratteri Unicode utilizzano 2 byte per carattere e supportano tutti i caratteri internazionali.

tipo di dati ntext

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile che consente di memorizzare un massimo di 2^30 -1 (1.073.741.823) caratteri. Le colonne con il tipo di dati ntext memorizzano un puntatore a 16 byte nella riga dei dati mentre i dati effettivi vengono memorizzati separatamente.

tipo di dati numeric

In un progetto di Access, tipo di dati numerico esatto che consente la memorizzazione di valori compresi tra -10^38 - 1 e 10^38 -1. È possibile specificare la scala (numero totale massimo di cifre) e la precisione (numero massimo di cifre a destra della virgola decimale).

tipo di dati Numerico

In un database di Access, tipo di dati per i campi progettato per i dati numerici che verrà utilizzato nei calcoli matematici. Utilizzare invece il tipo di dati Valuta per visualizzare o calcolare valori di valuta.

tipo di dati nvarchar(n)

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile con un massimo di 4.000 caratteri Unicode. I caratteri Unicode utilizzano 2 byte per carattere e supportano tutti i caratteri internazionali.

tipo di dati Object

Tipo di dati fondamentale che rappresenta qualsiasi oggetto riconoscibile da Visual Basic. Sebbene sia possibile dichiarare qualsiasi variabile oggetto con il tipo Object, è consigliabile dichiarare le variabili oggetto con il tipo specifico.

tipo di dati Oggetto OLE

Tipo di dati di un campo utilizzato per oggetti creati in altri programmi che è possibile collegare o incorporare (inserire) in un database di Access.

tipo di dati real

In un progetto di Access, tipo di dati numerico approssimativo con una precisione di sette cifre. Consente la memorizzazione di valori positivi compresi tra circa 1,18E -38 e 3,40E 3, nonché di valori negativi compresi tra circa -1,18E -38 e -3,40E +38 o zero.

tipo di dati Sì/No

Tipo di dati utilizzato per i campi che possono contenere uno solo di due valori, ad esempio Sì o No e Vero o Falso. Non sono consentiti valori Null.

tipo di dati smalldatetime

In un progetto di Access, tipo di dati per la data e l'ora meno preciso del tipo di dati datetime. Sono consentiti valori compresi nel periodo dal 1° gennaio 1900 al 6 giugno 2079 con la precisione di un minuto.

tipo di dati smallint

In un progetto di Access, tipo di dati di 2 byte (16 bit) per la memorizzazione di numeri interi compresi tra -2^15 (-32.768) e 2^15 - 1 (32.767).

tipo di dati smallmoney

In un progetto di Access, tipo di dati per la memorizzazione di valori monetari compresi tra -214.748,3648 e 214.748,3647, con una precisione di dieci millesimi di unità monetaria. I valori di tipo smallmoney vengono visualizzati con un arrotondamento fino a due cifre decimali.

tipo di dati sql variant

In un progetto di Access, tipo di dati che consente di memorizzare valori con tipi di dati diversi, ad eccezione dei tipi di dati text, ntext, image, timestamp e sql_variant. Il tipo di dati sql variant viene utilizzato in una colonna, in un parametro, in una variabile o in un valore restituito di una funzione definita dall'utente.

tipo di dati sysname

In un progetto di Access, tipo di dati speciale fornito dal sistema e definito dall'utente, utilizzato per colonne di tabelle, variabili e parametri di stored procedure che memorizzano nomi di oggetti.

tipo di dati table

In un progetto di Access, tipo di dati speciale che consente di memorizzare un set di risultati in una variabile locale o in un valore restituito di una funzione definita dall'utente per successive elaborazioni. Può essere utilizzato in alternativa a una tabella temporanea memorizzata nel database tempdb.

tipo di dati Testo

In un database di Access, tipo di dati per i campi. I campi di tipo Testo possono contenere il valore inferiore tra 255 caratteri e il numero di caratteri specificato nella proprietà DimensioneCampo.

tipo di dati text

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile che consente la memorizzazione di un massimo di 2^31 -1 (2.147.483.647) caratteri. La lunghezza predefinita è 16.

tipo di dati timestamp

In un progetto di Access, tipo di dati aggiornato automaticamente a ogni aggiornamento di una riga o inserimento di una nuova riga. I valori nelle colonne di tipo timestamp non sono dati di tipo datetime, bensì di tipo binary(8) o varbinary(8) e indicano la sequenza delle modifiche dei dati.

tipo di dati tinyint

In un progetto di Access, tipo di dati di 1 byte (8 bit) che memorizza numeri interi nell'intervallo compreso tra 0 e 255.

tipo di dati uniqueidentifier

In un progetto di Access, identificatore univoco globale (GUID) a 16 byte.

tipo di dati Valuta

In un database di Access, tipo di dati utile per calcoli monetari o per calcoli a virgola fissa in cui la precisione è estremamente importante.

tipo di dati varbinary

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile che consente di memorizzare un massimo di 8.000 byte di dati binari.

tipo di oggetto

Tipo di oggetto esposto da un programma tramite automazione, ad esempio Application, File, Range e Sheet. Utilizzare il Visualizzatore oggetti di Visual Basic Editor o fare riferimento alla documentazione del programma per un elenco completo degli oggetti disponibili.

topologia

Ordine in cui le modifiche vengono propagate da una replica a un'altra. La topologia è importante perché determina la velocità con cui le modifiche apportate a un'altra replica vengono visualizzate nella propria.

topologia del set di repliche

Ordine in cui le modifiche vengono distribuite da una replica all'altra. La topologia determina la velocità con cui le modifiche di un'altra replica vengono visualizzate nella propria.

transazione

Serie di modifiche apportate ai dati o allo schema di un database. Se uno o più elementi della transazione non vengono completati, l'intera transazione non verrà completata e verrà eseguito il rollback dei dati.

trigger

Tipo speciale di stored procedure eseguito automaticamente quando vengono modificati i dati in una tabella specificata. I trigger vengono spesso creati per garantire l'integrità referenziale o la coerenza di dati correlati logicamente in tabelle diverse.


V

valore letterale data

Sequenza di caratteri con un formato valido racchiusa tra simboli di cancelletto (#). I formati validi comprendono il formato data specificato nelle impostazioni internazionali del sistema relative al codice o il formato data universale.

valore predefinito

Valore che viene immesso automaticamente in un campo o controllo quando si aggiunge un nuovo record. È possibile accettare il valore predefinito o sovrascriverlo digitandone un altro.

varchar

In un progetto di Access, tipo di dati a lunghezza variabile che consente di memorizzare un massimo di 8.000 caratteri ANSI.

variabile a livello di modulo

Variabile dichiarata nella sezione Dichiarazioni di un modulo di Visual Basic, Applications Edition (VBA) utilizzando la parola chiave Private. Tali variabili sono disponibili per tutte le routine del modulo.

variabile a livello di routine

Variabile dichiarata all'interno di una routine. Le variabili a livello di routine sono sempre private rispetto alla routine in cui vengono dichiarate.

variabile oggetto

Variabile che include un riferimento a un oggetto.

variabile pubblica

Variabile dichiarata con la parola chiave Public nella sezione Dichiarazioni di un modulo di Visual Basic, Applications Edition (VBA). Una variabile pubblica può essere condivisa da tutte le routine in tutti i moduli di un database.

varianza

Quadrato della deviazione standard. Consente di misurare di quanto variano tutti i valori di un gruppo rispetto al valore medio del gruppo.

vincolo

Limitazione applicata al valore che è possibile immettere in una colonna o in una riga. Ad esempio, i valori nella colonna Età non possono essere minori di 0 o maggiori di 110.

vincolo CHECK

Consente l'utilizzo di regole business che si estendono in più tabelle. La tabella Ordine, ad esempio, potrebbe prevedere un vincolo CHECK che impedisce che gli ordini di un cliente superino un limite di credito definito per il cliente nella tabella Cliente.

visibilità

Proprietà di una replica che indica con quali membri del set di repliche è possibile eseguire la sincronizzazione e quali regole di risoluzione dei conflitti vengono applicate. Le repliche si distinguono in tre tipi dal punto di vista della visibilità: globale, locale e anonima.

vista

In un progetto di Access, tipo di query rappresentato da una tabella virtuale basata su un'istruzione SQL SELECT. Una vista potrebbe ad esempio contenere solo 3 delle 10 colonne disponibili in un join di due tabelle, per limitare l'accesso a determinati dati.

visualizzazione Foglio dati

Visualizzazione che contiene i dati di una tabella, maschera, query, vista o stored procedure in formato di righe e colonne. In visualizzazione Foglio dati è possibile modificare campi, aggiungere ed eliminare dati, nonché eseguire ricerche. In Access 2007 in visualizzazione Foglio dati è possibile inoltre modificare e aggiungere campi a una tabella.

visualizzazione Grafico pivot

Visualizzazione che mostra un'analisi grafica dei dati in un foglio dati o in una maschera. È possibile visualizzare livelli di dettaglio diversi oppure specificare il layout trascinando campi ed elementi oppure visualizzando e nascondendo gli elementi negli elenchi a discesa dei campi.

visualizzazione Layout

In Access 2007 una visualizzazione in cui è possibile apportare molti tipi di modifiche alla struttura di maschere e report durante la visualizzazione di dati dinamici.

visualizzazione Maschera

Visualizzazione che contiene una maschera utilizzabile per visualizzare o immettere dati. La visualizzazione Maschera è il mezzo principale per aggiungere e modificare i dati nelle tabelle. In questa visualizzazione è inoltre possibile modificare la struttura di una maschera.

visualizzazione SQL

Scheda di oggetto che visualizza l'istruzione SQL per la query corrente o che viene utilizzata per creare una query SQL specifica di tipo unione, pass-through o definizione dati. Quando si crea una query in visualizzazione Struttura, in Access viene creato l'equivalente SQL in visualizzazione SQL.

visualizzazione Struttura

Visualizzazione che contiene la struttura dei seguenti oggetti di database: tabelle, query, maschere, report e macro. In visualizzazione Struttura è possibile creare nuovi oggetti di database e modificare la struttura di quelli esistenti.

visualizzazione Tabella pivot

Visualizzazione che riepiloga e analizza i dati in un foglio dati o in una maschera. È possibile utilizzare livelli di dettaglio diversi oppure organizzare i dati trascinando campi ed elementi oppure visualizzando e nascondendo gli elementi negli elenchi a discesa dei campi.

Amplia le tue competenze
Esplora i corsi di formazione
Ottieni in anticipo le nuove caratteristiche
Partecipa al programma Office Insider

Queste informazioni sono risultate utili?

Grazie per i tuoi commenti e suggerimenti

Grazie per il tuo feedback! Potrebbe essere utile metterti in contatto con uno dei nostri operatori del supporto di Office.

×