Calcolare più risultati utilizzando una tabella dati

Una tabella dati è un intervallo di celle in cui è possibile modificare i valori di alcune celle per ottenere risposte diverse a un problema. Un buon esempio è l'uso della funzione RATA con importi del prestito e tassi di interesse diversi per scoprire quanto ci si può permettere di chiedere in prestito per l'acquisto di un'automobile o una casa. La sperimentazione di valori variabili per ottenere risultati diversi fa parte di una tecnica nota come analisi dei dati.

Le tabelle dati fanno parte di un insieme di comandi detti strumenti di analisi di simulazione. Quando vengono utilizzate, si esegue pertanto un'analisi di simulazione.

Per analisi di simulazione si intende il processo di modifica dei valori contenuti nelle celle per verificare in che modo tali modifiche influiranno sul risultato delle formule nel foglio di lavoro. È ad esempio possibile utilizzare una tabella dati per modificare il tasso di interesse e la lunghezza del termine di restituzione utilizzati per un prestito allo scopo di stabilire i possibili importi delle rate mensili.

Tipi di analisi di simulazione    In Excel sono disponibili tre tipi di strumenti di analisi di simulazione: scenari, tabelle dati e ricerca obiettivo. I primi due tipi accettano set di valori di input per determinare i risultati possibili. Il terzo tipo funziona in modo diverso, in quanto utilizza un risultato per determinare i valori di input possibili che generano tale risultato.

Come gli scenari, le tabelle dati sono utili per esplorare una serie di esiti possibili. A differenza degli scenari, visualizzano però tutti gli esiti in una tabella in un unico foglio di lavoro, consentendo di esaminare facilmente un ventaglio di possibilità a colpo d'occhio. Trattandosi solo di una o due variabili, è più facile leggere e condividere i risultati sotto forma di tabella.

Una tabella dati può includere al massimo due variabili, pertanto nei casi in cui è necessario analizzare più di due variabili, è consigliabile utilizzare gli scenari. Benché limitata a una o due variabili, una per la cella di input della riga e una per la cella di input della colonna, una tabella dati può contenere un numero qualsiasi di valori variabili diversi. Uno scenario può contenere al massimo 32 valori diversi, ma gli scenari che è possibile creare sono infiniti.

Per informazioni sull'analisi di simulazione, vedere Introduzione alle analisi di simulazione.

Nozioni di base sulle tabelle dati

È possibile creare tabelle dati a una o due variabili, a seconda del numero di variabili e formule che si desidera verificare.

Tabelle dati a una variabile    Usare una tabella dati a una variabile per vedere in che modo valori diversi di una stessa variabile in una o più formule incidono sui risultati delle formule. Ad esempio, una tabella dati di questo tipo può essere usata per esaminare come influiscono tassi di interesse diversi sulle rate mensili di un mutuo, applicando la funzione RATA. I valori di variabile vengono inseriti in una colonna o in una riga e i risultati vengono visualizzati in una colonna o riga adiacente.

Nell'illustrazione seguente la cella D2 contiene la formula di pagamento =RATA(B3/12;B4;-B5) che si riferisce alla cella di input B3.

Tabella dati a una variabile

Tabelle dati a due variabili    Utilizzare una tabella dati a due variabili per vedere come valori diversi di due variabili in una formula incideranno sui risultati di tale formula. Utilizzare una tabella dati di questo tipo ad esempio per verificare gli effetti di combinazioni diverse di tassi di interesse e termini di restituzione del prestito sulla rata mensile di un mutuo.

Nell'illustrazione seguente la cella C2 contiene la formula di pagamento =RATA(B3/12;B4;-B5) che utilizza due celle di input, B3 e B4.

Tabella dati a due variabili

Calcoli delle tabelle dati    Le tabelle dati vengono ricalcolate ogni volta che viene ricalcolato il foglio di lavoro, anche se non sono state apportate modifiche. Per velocizzare il calcolo di un foglio di lavoro contenente una tabella dati, è possibile modificare le opzioni Calcolo in modo da ricalcolare automaticamente il foglio di lavoro ma non le tabelle dati. Vedere la sezione Velocizzare i calcoli in un foglio di lavoro contenente tabelle dati.

Creare una tabella dati a una variabile

Una tabella dati a una variabile ha i valori di input elencati in una colonna (orientati per colonna) o in una riga (orientati per riga). Le formule utilizzate in una tabella dati a una variabile devono fare riferimento solo a una cella di input.

  1. Digitare in una colonna o in una riga l'elenco di valori che si desidera sostituire nella cella di input. Lasciare vuote alcune righe e colonne ai lati dei valori.

  2. Eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Se la tabella dati è orientata per colonna, ovvero i valori di variabile sono inseriti in una colonna, digitare la formula nella cella posizionata una riga sopra e una cella a destra rispetto alla colonna dei valori. La figura della tabella dati a una variabile mostrata nella sezione Panoramica è orientata per colonna e la formula è contenuta nella cella D2.
      Per esaminare gli effetti di valori diversi su altre formule, digitare le formule aggiuntive nelle celle a destra della prima formula.

    • Se la tabella dati è orientata per riga, ovvero i valori variabili sono inseriti in una riga, digitare la formula nella cella una colonna a sinistra del primo valore e una cella al di sotto della riga dei valori.
      Per esaminare gli effetti di valori diversi su altre formule, digitare le formule aggiuntive nelle celle al di sotto della prima formula.

  3. Selezionare l'intervallo di celle contenente le formule e i valori che si desidera sostituire. Nella prima illustrazione della sezione Panoramica questo intervallo è C2:D5.

  4. Nel gruppo Strumenti dati o Previsioni (in Excel 2016) della scheda Dati fare clic su Analisi di simulazione e quindi su Tabella dati.

  5. Eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Se la tabella dati è orientata per colonna, digitare il riferimento di cella alla cella di input nella casella Cella di input per colonna. Nell'esempio della prima illustrazione la cella di input è B3.

    • Se la tabella dati è orientata per riga, digitare il riferimento alla cella di input nella casella Cella di input per riga.

      Nota : Dopo aver creato la tabella dati, è possibile cambiare il formato delle celle del risultato. Nell'illustrazione tali celle sono formattate come valuta.

Aggiungere una formula a una tabella dati a una variabile

È necessario che le formule utilizzate in una tabella dati a una variabile facciano riferimento alla stessa cella di input.

  1. Eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Se la tabella dati è orientata per colonna, ovvero i valori variabili sono inseriti in una colonna, digitare la nuova formula in una cella vuota a destra della formula già presente nella prima riga della tabella dati.

    • Se la tabella dati è orientata per riga, ovvero i valori variabili sono inseriti in una riga, digitare la nuova formula in una cella vuota sotto la formula già presente nella prima colonna della tabella dati.

  2. Selezionare l'intervallo di celle contenente la tabella dati e la nuova formula.

  3. Nel gruppo Strumenti dati o Previsioni (in Excel 2016) della scheda Dati fare clic su Analisi di simulazione e quindi su Tabella dati.

  4. Eseguire una delle operazioni seguenti:

    • Se la tabella dati è orientata per colonna, digitare il riferimento alla cella di input nella casella Cella di input per colonna.

    • Se la tabella dati è orientata per riga, digitare il riferimento alla cella di input nella casella Cella di input per riga.

Creare una tabella dati a due variabili

Una tabella dati a due variabili utilizza una formula contenente due elenchi di valori di input. È necessario che la formula faccia riferimento a due celle di input diverse.

  1. Immettere la formula che si riferisce alle due celle di input in una cella del foglio di lavoro.

    Nell'esempio seguente, dove i valori iniziali della formula sono immessi nelle celle B3, B4 e B5, digitare la formula =RATA(B3/12;B4;-B5) nella cella C2.

  2. Digitare un elenco di valori di input nella stessa colonna, al di sotto della formula.

    In questo caso digitare i diversi tassi di interesse nelle celle C3, C4 e C5.

  3. Immettere il secondo elenco nella stessa riga della formula, a destra di quest'ultima.

    Digitare i termini di restituzione del prestito (in mesi) nelle celle D2 ed E2.

  4. Selezionare l'intervallo di celle contenente la formula (C2), sia la riga che la colonna di valori (C3:C5 e D2:E2) e le celle in cui devono essere visualizzati i valori calcolati (D3:E5).

    In questo caso selezionare l'intervallo C2:E5.

  5. Nel gruppo Strumenti dati o Previsioni (in Excel 2016) della scheda Dati fare clic su Analisi di simulazione e quindi su Tabella dati.

  6. Nella casella Cella di input per riga immettere il riferimento alla cella di input per i valori di input della riga.
    Digitare cella B4 nella casella Cella di input per riga.

  7. Nella casella Cella di input per colonna immettere il riferimento alla cella di input per i valori di input della colonna.
    Digitare B3 nella casella Cella di input per colonna.

  8. Scegliere OK.

Esempio    Con una tabella dati a due variabili è possibile calcolare l'effetto di combinazioni diverse di tassi di interesse e termini di restituzione del prestito su una rata mensile di un mutuo. Nell'illustrazione seguente la cella C2 contiene la formula di pagamento =RATA(B3/12;B4;-B5) che utilizza due celle di input, B3 e B4.

Tabella dati a due variabili

Velocizzare i calcoli in un foglio di lavoro contenente tabelle dati

  1. Eseguire una di queste operazioni:

    • In Excel 2007 fare clic sul pulsante Microsoft Office Icona del pulsante Office , quindi su Opzioni di Excel e infine sulla categoria Formule.

    • In tutte le altre versioni fare clic su File > Opzioni > Formule.

  2. Nella sezione Opzioni di calcolo in Calcola fare clic su Automatico escluse tabelle dati.

    Suggerimento : In alternativa, nel gruppo Calcolo della scheda Formule fare clic sulla freccia in Opzioni di calcolo e quindi su Automatico tranne che per le tabelle di dati.

Nota : Se si seleziona questa opzione di calcolo, le tabelle dati verranno saltate quando si ricalcola il resto della cartella di lavoro. Per ricalcolare manualmente la tabella dati, selezionarne le formule e quindi premere F9.

Come procedere

È possibile usare alcuni altri strumenti di Excel per eseguire analisi di simulazione, in presenza di obiettivi specifici o di set più estesi di dati variabili.

Ricerca obiettivo

Se si conosce il risultato che si vuole ottenere da una formula, ma non si è certi del valore di input richiesto dalla formula per ottenere tale risultato, usare la funzionalità Ricerca obiettivo. Vedere l'articolo Usare Ricerca obiettivo per trovare il risultato desiderato modificando un valore di input.

Risolutore di Excel

È possibile usare il componente aggiuntivo Risolutore di Excel per trovare il valore ottimale in base a un numero di variabili. Il Risolutore usa un gruppo di celle, denominate variabili di decisione o semplicemente celle variabili, che contribuiscono al calcolo delle formule nelle celle obiettivo e nelle celle vincolo. Il Risolutore modifica inoltre i valori delle celle variabili di decisione in modo da soddisfare i limiti nelle celle vincolo e produrre i risultati desiderati per la cella obiettivo. Vedere l'articolo Definire e risolvere un problema con il Risolutore.

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